Sbk e corse
Sbk Q2: Pista umida, nessun cambiamento
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La pioggia della notte ha bagnato il tracciato lombardo, solo negli ultimi minuti Laverty ha trovato il giro giusto. Bene anche Sykes e Biaggi.
Monza - Turno ininfluente quello appena concluso a Monza. La pioggia della notte ha di fatto azzerato tutti i parametri obbligando i piloti a scendere in pista con gomme rain ed intermedie. Solo nel finale si è potuto azzardare con le slick ma i riferimenti crono non hanno cambiato le cose in modo discriminante. In buona sostanza chi era fuori dalla Superpole è rimasto escluso dalla speciale sessione del pomeriggio. Laverty, sfruttando anche l'ultimo giro a disposizione, è stato il migliore arrivando a nove decimi dal riferimento staccato ieri, segno che la pista, nei minuti finali era ormai asciutta.
Chi ha coperto una lunga distanza è stato Marco Melandri. Il pilota ravennate, che al momento deve fare a meno di Silvano Galbusera suo capotecnico per un malore che ha consigliato il ricovero in ospedale, ha provato nuovi setting per trovarsi pronto qualora domani le condizioni dovessero rimanere le stesse. Con poco grip è venuto fuori Sykes ed anche Biaggi che ha continuato il lavoro di messa a punto iniziato ieri. Chaz Davies ha montato il motore evoluzione portato dalla casa di Noale per Monza. L'inglese ha trovato le peggiori condizioni possibili per testarlo ma con le libere del pomeriggio a disposizione avrà la possibilità di portare avanti sullo schieramento di partenza.
Chi ha coperto una lunga distanza è stato Marco Melandri. Il pilota ravennate, che al momento deve fare a meno di Silvano Galbusera suo capotecnico per un malore che ha consigliato il ricovero in ospedale, ha provato nuovi setting per trovarsi pronto qualora domani le condizioni dovessero rimanere le stesse. Con poco grip è venuto fuori Sykes ed anche Biaggi che ha continuato il lavoro di messa a punto iniziato ieri. Chaz Davies ha montato il motore evoluzione portato dalla casa di Noale per Monza. L'inglese ha trovato le peggiori condizioni possibili per testarlo ma con le libere del pomeriggio a disposizione avrà la possibilità di portare avanti sullo schieramento di partenza.
Il campione in carica della SS non ha avuto molto fortuna sino ad oggi e poter conquistare un buon risultato per il proprio team, che ha sede a pochi chilometri dal tracciato monzese, sarebbe un'iniezione di fiducia particolarmente gradita. Prosegue intanto l'affiatamento di Gadea con la Kawasaki, lo spagnolo ha stretto i denti e cresce giro dopo giro. Non è detto che la sua posizione venga confermata in quanto da alcune indiscrezioni si parla di una nuova guida se non a Donington probabilmente dalla gara negli USA se i risultati fossero troppo sotto le attese.
Rimanendo in casa Kawasaki curiosa la livrea delle moto del Team Pedercini. Le ZX10R hanno perso il colore istituzionale per lasciare spazio al blu di un nuovo sponsor, la Standox, azienda leader a livello mondiale di vernici per autoritocco. Mentre Brett McCormick sta affrontando la lunga convalescenza non è detto che il Team Effenbert Liberty Racing sostituisca lo sfortunato canadese. La squadra di Mario Bertuccio è la più numerosa nel paddock della Superbike e pur essendo divisa in due potrebbe non sottostare alla regola che prevede solo una gara a ranghi ridotti. Ovviamente presente come spettatore Federico Sandi. Il lombardo, rimasto a piedi nella Stock 1000, sta cercando un posto in Superbike per affrontare quanto meno alcune tappe iridate. Visto i precedenti (in primis era stato iscritto nella Coppa del Mondo proprio nel gruppo Ceco) non è escluso a priori che possa essere presente a Donington in sella alla 1098R del rider infortunato.
Sbk Q2: i tempi
1 Fabrizio M. (ITA) BMW S1000 RR 1'42.327
2 Melandri M. (ITA) BMW S1000 RR 1'42.380
3 Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 1'42.523
4 Laverty E. (IRL) Aprilia RSV4 Factory 1'42.625
5 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 1'42.690
6 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 1'42.794
7 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'42.844
8 Davies C. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1'43.228
9 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'43.393
10 Giugliano D. (ITA) Ducati 1098R 1'43.408
11 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.410
12 Hopkins J. (USA) Suzuki GSX-R1000 1'43.576
13 Camier L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'43.837
14 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'43.943
15 Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 1'44.042
16 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'44.057
17 Zanetti L. (ITA) Ducati 1098R 1'44.203
18 Canepa N. (ITA) Ducati 1098R 1'44.321
19 Berger M. (FRA) Ducati 1098R 1'44.489
20 Aoyama H. (JPN) Honda CBR1000RR 1'44.686
21 Mercado L. (ARG) Kawasaki ZX-10R 1'45.156
22 Aitchison M. (AUS) BMW S1000 RR 1'45.841
23 Gadea S. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'48.085
2 Melandri M. (ITA) BMW S1000 RR 1'42.380
3 Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 1'42.523
4 Laverty E. (IRL) Aprilia RSV4 Factory 1'42.625
5 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 1'42.690
6 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 1'42.794
7 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'42.844
8 Davies C. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1'43.228
9 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'43.393
10 Giugliano D. (ITA) Ducati 1098R 1'43.408
11 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.410
12 Hopkins J. (USA) Suzuki GSX-R1000 1'43.576
13 Camier L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'43.837
14 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'43.943
15 Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 1'44.042
16 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'44.057
17 Zanetti L. (ITA) Ducati 1098R 1'44.203
18 Canepa N. (ITA) Ducati 1098R 1'44.321
19 Berger M. (FRA) Ducati 1098R 1'44.489
20 Aoyama H. (JPN) Honda CBR1000RR 1'44.686
21 Mercado L. (ARG) Kawasaki ZX-10R 1'45.156
22 Aitchison M. (AUS) BMW S1000 RR 1'45.841
23 Gadea S. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'48.085