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Donington: a Bayliss un'altra superpole

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Asciutto o bagnato non fa differenza per l'australiano, che prende i grandi manici specialisti del circuito e se li mette alle spalle senza alcun riguardo. Lagrive il più veloce nella SS e Simeon primo nella STK 1000

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Troy Bayliss
Donington – Superpole bagnata. Non ci sarà il giro secco, ma dodici giri cronometrati a disposizione dei primi sedici classificati delle prove, col migliore valido per l'allineamento di partenza.
Il più lesto a portarsi al vertice della graduatoria dei tempi e Tom Sykes con la Suzuki, che fa registrare un eccellente 1'42"624 dopo aver "consumato" cinque giri. Alle sue spalle si piazza Kiyonari con un giro in più all'attivo e il tempo di 1'42"938.
Poi viene Bayliss che precede Crutchlow, Haslam, Corser, Fabrizio e Biaggi. Walker è nono, ma in un lampo ha fatto fuori dieci giri e gliene rimangono solo due per migliorarsi.
Gli occhi di tutti sono puntati su Kiyonari, che compie un giro senza mai avere la ruota posteriore allineata a quella anteriore. Ci prova gusto sull'acqua il giapponese di Ten Kate, e la TV inquadra l'espressione soddisfatta di Gerrit Ten Kate, poi quella attonita di Davide Tardozzi e quella divertita di Bayliss fermo al box.
Con i suoi giri di traverso, Kiyonari si avvicina a Sykes, ma dopo 8 giri cronometrati è ancora secondo, seppure solo a 13 millesimi dal pilota della Suzuki. Come Kiyonari cerca di fare Crutchlow, ma la sua foga si esaurisce in una spettacolare caduta al suo decimo giro.
Walker mette a frutto le sue ultime due tornate e si porta in quinta posizione, intanto Checa attacca a fondo e sale al quartoposto. Insiste, abbatte il muro di 1'43", accelera ancora e chiude in 1'42"486 portandosi in vetta alla classifica. Non pago, insiste e compie un altro giro sul passo di 1'42"6: la sua guida è pulitissima anche nelle lunghe sbandate ed evidentemente molto redditizia in condizioni d'aderenza così difficili.
Corser cade nel corso del suo settimo giro ed entrano in pista Bayliss, Fabrizio e Neukirchner. L'australiano si lancia, poi sistema rapidamente la faccenda con un esplosivo 1'42"455 che lo proietta in pole: Ha ancora due giri a disposizione: il primo lo usa subito per migliorarsi ulteriormente, scendendo a 1'42"013 e l'ultimo lo compie in relax, mentre Ellison sfrutta al meglio la sua ultima chance e si porta in terza posizione.
La Superpole sta per concludersi quando Biaggi conquista il record nel secondo tratto cronometrato. Strapperà la pole a Bayliss? No, l'impresa non gli riesce, però il romano conquista la seconda fila piazzandosi al sesto posto esattamente davanti a Xaus. Risale invece Kiyonari, che supera Checa ed è secondo, mentre Sykes inizia malissimo la sua replica cadendo e perdendo tempo.
Mancano tre minuti al termine e Biaggi attacca ancora: stabilisce il nuovo primato nei primi due tratti cronometrati, ma cede nel terzo. Gli ultimi istanti sono frenetici: Xaus porta a termine un gran giro ed è quarto, ma è Corser a catalizzare l'attenzione: rialzatosi dalla caduta di pochi minuti prima, è tornato al box, è salito sul muletto, ha cominciato il giro col nuovo primato nella prima parte cronometrata, ha consolidato il vantaggio nella seconda, ma a pochissimo dal traguardo la sua Yamaha si intraversa, lo spara in alto e per l'australiano già due volte campione del mondo è il quarto volo in due giorni. Peccato.
La griglia di partenza vede dunque Bayliss in pole davanti a Kiyonari e Checa. Quarto è Xaus che precede Ellison e Biaggi. Delusione in casa Yamaha, con Corser ottavo e Haga undicesimo, ma anche nel Team Alstare, che vede il suo pupillo Neukirchner schierato solo in quarta fila col quattordicesimo tempo.
1 T. Bayliss Ducati 1098 F08 1'42.013
2 R. Kiyonari Honda CBR1000RR 1'42.353
3 C. Checa Honda CBR1000RR 1'42.486
4 R. Xaus Ducati 1098 RS 08 1'42.573
5 J. Ellison Honda CBR1000RR 1'42.582
6 M. Biaggi Ducati 1098 RS 08 1'42.619
7 T. Sykes Suzuki GSX-R1000 1'42.624
8 T. Corser Yamaha YZF-R1 1'42.875
9 C. Crutchlow Honda CBR1000RR 1'43.125
10 M. Fabrizio Ducati 1098 F08 1'43.172
11 N. Haga Yamaha YZF-R1 1'43.218
12 L. Haslam Honda CBR1000RR 1'43.387
13 C. Walker Honda CBR1000RR 1'43.492
14 M. Neukirchner Suzuki GSX-R1000 1'43.895
15 G. Lavilla Honda CBR1000RR 1'43.915
16 J. Smrz Ducati 1098 RS 08 1'44.683
17 D. Checa Yamaha YZF-R1 1'45.989
18 L. Lanzi Ducati 1098 RS 08 1'46.380
19 K. Muggeridge Honda CBR1000RR 1'46.471
20 K. Sofuoglu Honda CBR1000RR 1'46.877
21 A. Badovini Kawasaki ZX-10R 1'47.105
22 S. Gimbert Yamaha YZF-R1 1'47.108
23 F. Nieto Suzuki GSX-R1000 1'47.344
24 Y. Kagayama Suzuki GSX-R1000 1'47.363
25 R. Rolfo Honda CBR1000RR 1'47.893
26 R. Laconi Kawasaki ZX-10R 1'48.092
27 M. Tamada Kawasaki ZX-10R 1'49.248
28 V. Iannuzzo Kawasaki ZX-10R 1'50.092
29 S. Aoyama Honda CBR1000RR 1'50.093
30 S. Nakatomi Yamaha YZF-R1 1'50.454
Cal Crutchlow
Donington – il primo a "darsi una mossa" nel secondo turno di prove ufficiali, avviatosi sotto una pioggia insistente, ma meno di ieri, è Haga, che in pochi giri raggiunge la sua temperatura operativa e di colpo passa dal ventiquattresimo al settimo posto in classifica. Un bel balzo in avanti viene anche da Badovini, che risale dal ventiduesimo al sedicesimo, diventando ancora una volta il più veloce dei piloti della Kawasaki.
Corser comincia ad attaccare: ottiene il nuovo primato nel primo tratto cronometrato, ma non riesce a tenere lo stesso passo negli altri e mantiene per ora il dodicesimo tempo.
A Kiyonari va invece a segno il colpaccio: "spara" un giro quasi da superpole, lo chiude in 1'43"766 e relega Bayliss in seconda posizione con un distacco di otto decimi. Intanto Haga avanza ancora e supera Biaggi strappandogli il sesto posto. Lo imita Carlos Checa, che si inserisce immediatamente alle spalle di Haga.
A mezz'ora dalla fine la situazione provvisoria di classifica vede Kiyonari detentore del miglior tempo, seguito da Bayliss, e dagli assatanati di Donington: Crutchlow, Haslam e Sykes. Due minuti più tardi Crutchlow azzecca il giro perfetto e si porta al comando con 1'43"486, mentre Haslam scende anche lui sotto 1'44" e si piazza al terzo posto alle spalle di Kiyonari e davanti a Bayliss.
L'atmosfera – a prescindere dalle condizioni meteorologiche, comincia a scaldarsi. Haga supera Sykes ed è quinto: ancora un passo e sarà in prima fila. Ma è invece Corser a portare la Yamaha più avanti sulla griglia di partenza: quando mancano 20' alla chiusura del turno, l'asutraliano si mette in carena e realizza un brillante 1'44"229, quarto tempo assoluto.
A un quarto d'ora dal termine la pioggia aumenta e in breve arriva il diluvio. I piloti si fermano attendendo "tempi migliori" ma il cronometro scorre e a tre minuti dalla fine, approfittado di un piccolo miglioramento, tutti sono nuovamente in pista per il rush finale. Niente da fare: c'è troppa acqua in pista e i tempi non cambiano.
Crutchlow chiude in pole provvisoria davanti a Kiyonari, Haslam, Corser, Bayliss, Haga, Sykes, Checa, Biaggi e Fabrizio. Questi i primi dieci. L'ultimo ammesso alla Superpole è Neukirchner, sedicesimo. Fuori Lanzi, Muggeridge, Nieto, Kagayama, Rolfo, Laconi e Tamada.
1 C. Crutchlow Honda CBR1000RR 1'43.486
2 R. Kiyonari Honda CBR1000RR 1'43.508
3 L. Haslam Honda CBR1000RR 1'43.764
4 T. Corser Yamaha YZF-R1 1'44.229
5 T. Bayliss Ducati 1098 F08 1'44.377
6 N. Haga Yamaha YZF-R1 1'44.605
7 T. Sykes Suzuki GSX-R1000 k 1'44.682
8 C. Checa Honda CBR1000RR 1'45.171
9 M. Biaggi Ducati 1098 RS 08 1'45.384
10 M. Fabrizio Ducati 1098 F08 1'45.590
11 R. Xaus Ducati 1098 RS 08 1'45.635
12 J. Ellison Honda CBR1000RR 1'45.654
13 G. Lavilla Honda CBR1000RR 1'45.681
14 J. Smrz Ducati 1098 RS 08 1'45.699
15 C. Walker Honda CBR1000RR 1'45.780
16 M. Neukirchner Suzuki GSX-R1000 1'45.856
17 D. Checa Yamaha YZF-R1 1'45.989
18 L. Lanzi Ducati 1098 RS 08 1'46.380
19 K. Muggeridge Honda CBR1000RR 1'46.471
20 K. Sofuoglu Honda CBR1000RR 1'46.877
21 A. Badovini Kawasaki ZX-10R 1'47.105
22 S. Gimbert Yamaha YZF-R1 1'47.108
23 F. Nieto Suzuki GSX-R1000 1'47.344
24 Y. Kagayama Suzuki GSX-R1000 1'47.363
25 R. Rolfo Honda CBR1000RR 1'47.893
26 R. Laconi Kawasaki ZX-10R 1'48.092
27 M. Tamada Kawasaki ZX-10R 1'49.248
28 V. Iannuzzo Kawasaki ZX-10R 1'50.092
29 S. Aoyama Honda CBR1000RR 1'50.093
30 S. Nakatomi Yamaha YZF-R1 1'50.454
Matthieu Lagrive
Donington – Ore 13.3. Vento sostenuto, ma non piove più. Sembra un miracolo. Le Supersport prendono il via per il secondo turno di prove ufficiali e dopo appena cinque minuti Brookes è già oltre il miglior tempo fatto segnare da Rea nel primo turno di prove. L'australiano del team Honda Stiggy segna 1'47"620, ma un attimo dopo Pitt lo migliora di tre decimi. Brookes reagisce subito con 1'47"152, ma Pitt torna primo con 1'46"941.
I due "canguri" mollano il duello e ne approfittano Lascorz, quindi Lagrive e Van Keymeulen, che nell'ordine si impossessano della leadership. Trascorsa mezz'ora dall'inizio del turno, Lagrive per primo scende sotto 1'46", ma cede subito lo scettro a Veneman, poi ancora a Van Keymeulen.
Lagrive però è in giornata di grazia e, ripresosi il comando con 1'45"348, accelera ancora e sfonda anche il muro di 1'45", segnando 1'44"700.
Il miglioramento delle condizioni dell'asfalto fa sì che il limite non sia ancora raggiunto. Così, a nove minuti dalla fine, c'è il ritorno di Brookes che riguadagna il miglior tempo cedendolo subito dopo alla Suzuki di Veneman, quindi a Rea, che in un colpo abbassa il primato di mezzo secondo e lo porta a 1'43"773.
Quando ormai si pensa che con questo tempo Rea abbia ormai confermato la pole di ieri, Lagrive spara la sua ultima cartuccia ed è vincente: 1'43"075. La pole è la sua.
1 M. Lagrive Honda CBR600RR 1'43.075
2 J. Rea Honda CBR600RR 1'43.773
3 B. Veneman Suzuki GSX-R600 1'44.236
4 J. Brookes Honda CBR600RR 1'44.251
5 D. Van Keymeulen Suzuki GSX-R600 1'44.475
6 R. Holland Honda CBR600RR 1'44.683
7 V. Kallio Honda CBR600RR 1'45.483
8 H. Kennaugh Yamaha YZF-R6 1'45.652
9 D. Dell'omo Honda CBR600RR 1'45.654
10 J. Lascorz Honda CBR600RR 1'45.799
11 K. Fujiwara Kawasaki ZX-6R 1'45.850
12 R. Harms Honda CBR600RR 1'45.878
13 P. Szkopek Triumph 675 1'45.943
14 C. Martin Kawasaki ZX-6R 1'46.156
15 A. Pitt Honda CBR600RR 1'46.230
16 G. Nannelli Honda CBR600RR 1'46.493
17 M. Aitchison Triumph 675 1'46.519
18 J. Günther Honda CBR600RR 1'46.538
19 R. Frost Triumph 675 1'46.565
20 B. Parkes Yamaha YZF-R6 1'46.885
21 E. Laverty Yamaha YZF-R6 1'47.909
22 I. Clementi Triumph 675 1'47.936
23 L. Alfonsi Honda CBR600RR 1'47.938
24 G. Vizziello Honda CBR600RR 1'48.159
25 B. Nemeth Honda CBR600RR 1'48.366
26 M. Roccoli Yamaha YZF-R6 1'48.409
27 M. Praia Honda CBR600RR 1'48.737
28 M. Smart Honda CBR600RR 1'49.291
29 D. Sacchetti Honda CBR600RR 1'49.383
30 B. Staring Honda CBR600RR 1'49.424
31 G. Gowland Honda CBR600RR 1'49.622
32 D. Salom Yamaha YZF-R6 1'50.824
33 S. Barragan Honda CBR600RR 1'52.745
Xavier Simeon
Donington – Il secondo turno di prove ufficiali della Superstock 1000 inizia con una nuova pausa del maltempo; il vento spazza l'asfalto, l'asciuga parzialmente e i piloti confermano la migliorata situazione appena scesi in pista, abbassando subito i tempi del primo turno.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione: chi ieri aveva tergiversato oggi attacca. L'indigeno Kirkham porta la sua R1 in pole con 1'47"830, ma è solo uno sprazzo, si può fare decisamente di più e lo dimostra Seaton, con la Suzuki Celani, che ottiene un 1'46"773, superato poco dopo da Simeon con la Suzuki Alstare, che abbassa il primato a 1'46"752.
A 4' dalla fine si scatenano tutti: Kirkham si inserisce al secondo posto fra Simeon e Seaton, ma più veloce di tutti è ancora Simeon, che si produce in una performance eccellente: 1'45"860, inutilmente contrastato da Seaton che torna secondo in 1'46"111. Al quarto posto, dietro a Kirkham si sistema Polita con la Ducati Sterilgarda, che ha ragione di sei avversari durissimi: Roberts, Pirro, Giugliano, Berger, Magnoni e Corti, che si classificano nell'ordine alle sue spalle.
1 X. Simeon Suzuki GSX-R1000 1'45.860
2 C. Seaton Suzuki GSX-R1000 K8 1'46.111
3 J. Kirkham Yamaha YZF-R1 1'46.412
4 A. Polita Ducati 1098R 1'46.748
5 B. Roberts Ducati 1098R 1'46.897
6 M. Pirro Yamaha YZF-R1 1'46.928
7 D. Giugliano Suzuki GSX-R1000 K8 1'46.956
8 M. Berger Honda CBR1000RR 1'47.083
9 M. Magnoni Yamaha YZF-R1 1'47.339
10 C. Corti Yamaha YZF-R1 1'47.884
11 P. Pekkanen KTM 1190 RC8 1'48.039
12 M. Smrz Honda CBR1000RR 1'48.161
13 M. Baiocco Kawasaki ZX-10R 1'48.460
14 T. Lorenzetti Suzuki GSX-R1000 K8 1'48.462
15 B. Burrell Honda CBR1000RR 1'48.855
16 F. Backlund Suzuki GSX-R1000 K8 1'48.856
17 D. Colucci Ducati 1098R 1'49.145
18 S. Morais Kawasaki ZX-10R 1'49.256
19 G. Jones Suzuki GSX-R1000 K8 1'49.284
20 R. Mähr KTM 1190 RC8 1'49.379
21 P. Hickman Yamaha YZF-R1 1'49.455
22 K. Foray Yamaha YZF-R1 1'49.467
23 R. Schouten Yamaha YZF-R1 1'49.568
24 J. Stibilj Honda CBR1000RR 1'49.755
25 D. De Boer Suzuki GSX-R1000 K8 1'49.760
26 A. Aldrovandi Kawasaki ZX-10R 1'50.097
27 Y. Tiberio Kawasaki ZX-10R 1'50.298
28 R. Ten Napel Suzuki GSX-R1000 K8 1'50.350
29 M. Savary Suzuki GSX-R1000 K8 1'50.354
30 M. Drobný Honda CBR1000RR 1'50.408
31 B. Srdanov Yamaha YZF-R1 1'50.456
32 F. Millet Yamaha YZF-R1 1'50.500
33 M. Jerman Honda CBR1000RR 1'50.676
34 R. Gianfardoni Ducati 1098R 1'50.687
35 N. Rosso Honda CBR1000RR 1'51.510
36 C. Stronach Kawasaki ZX-10R 1'51.514
37 G. Junod Yamaha YZF-R1 1'52.337
38 A. Antonelli Honda CBR1000RR 1'52.382
39 F. Foray Suzuki GSX-R1000 K8 1'52.577
Marco Bussolotti
Donington – Marco Bussolotti conferma con una nuova eccellente prestazione la pole ottenuta ieri. Il pilota del Yamaha Motor Italia Junior Team ha stabilito il miglior tempo in 1'48"011 staccando di oltre mezzo secondo la Kawasaki dell'inglese Lowes. Davide Fanelli, già terzo nelle prime prove ufficiali, ha ribadito il suo valore e quello della sua Triumph del team BE1 mantenendo la terza posizione sulla griglia di partenza.
Loris Baz, leader del campionato europeo, partirà solo in ventesima posizione, mentre Vostarek, che attualmente occupa il secondo posto nella classifica generale davanti a Bussolotti, è in terza fila col dodicesimo tempo
1 M. Bussolotti Yamaha YZF-R6 1'48.011
2 A. Lowes Kawasaki ZX-6R 1'48.530
3 D. Fanelli Triumph 675 1'48.679
4 D. Linfoot Yamaha YZF-R6 1'49.290
5 G. Rea Yamaha YZF-R6 1'50.478
6 J. Burns Yamaha YZF-R6 1'50.494
7 N. Pouhair Yamaha YZF-R6 1'50.568
8 L. Johnston Honda CBR600RR 1'50.641
9 L. Hunt Yamaha YZF-R6 1'50.642
10 G. Black Yamaha YZF-R6 1'50.669
11 D. Beretta Suzuki GSX-R600 1'50.880
12 P. Vostárek Honda CBR600RR 1'50.985
13 M. Lussiana Yamaha YZF-R6 1'51.081
14 H. Johansson Yamaha YZF-R6 1'51.164
15 V. Lonbois Suzuki GSX-R600 1'51.189
16 S. Lowes Honda CBR600RR 1'51.284
17 E. La Marra Suzuki GSX-R600 1'51.500
18 G. Gregorini Honda CBR600RR 1'51.800
19 L. Biliotti Honda CBR600RR 1'52.861
20 L. Baz Yamaha YZF-R6 1'52.882
21 C. Von Gunten Suzuki GSX-R600 1'53.129
22 R. Stewart Triumph 675 1'53.339
23 N. Pirot Yamaha YZF-R6 1'53.352
24 N. Walraven Suzuki GSX-R600 1'53.859
25 J. Guarnoni Yamaha YZF-R6 1'54.112
26 K. Tirsgaard Suzuki GSX-R600 1'54.319
27 M. Sembera Honda CBR600RR 1'54.397
28 J. Day Honda CBR600RR 1'54.403
29 D. Petrucci Yamaha YZF-R6 1'54.855
30 Y. Guerra Yamaha YZF-R6 1'55.118
31 F. Karlsen Yamaha YZF-R6 1'55.766
32 N. Calero Yamaha YZF-R6 1'56.483
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