Motogp
Chi sarà il quarto?
Pagina principale
Tre gare e tre vincitori differenti: dopo Lorenzo, Marquez e Pedrosa in MotoGP all'appello manca solo Rossi che a Le Mans…
Qatar, Austin, Jerez tre gare disputate, tre diversi vincitori. Il risultato è una classifica corta che vede Marquez al comando con 61 punti, seguito da Pedrosa a 58, Lorenzo a 57 e Rossi, leggermente più staccato, a 43. La MotoGP arriva così a Le Mans con una sola certezza: per il titolo Mondiale non c'è ancora nessun favorito e per domenica 19 maggio si prospetta una delle gare più avvincenti di sempre. Perché? Ve lo spieghiamo subito.
Partiamo da Rossi, su questa pista Valentino negli ultimi due anni anche con la Ducati è salito sul podio e ora con la M1, con la quale ha decisamente un miglior feeling, parte con l'obiettivo di far meglio... quindi si candida alla vittoria. Facile? In questo 2013 non lo è affatto: sulla sua strada c'è la barriera iberica composta da Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Dani Pedrosa.
Il più temibile forse è proprio Lorenzo, che nonostante abbia dichiarato di aver fatto pace con Marquez, in gara ce la metterà tutta per ribadire il suo valore e soprattutto ricordare al debuttante che la MotoGP non è la Moto2. "Le Mans è un circuito speciale e molto diverso rispetto a Jerez - ha detto Lorenzo - Arrivo con molta voglia e con un sacco di lavoro alle spalle grazie ai test post gara in Spagna. Abbiamo capito qual è stato il nostro maggior problema e ora siamo positivi. In Francia ho sempre fatto bene basti pensare allo scorso anno quando ho vinto sul bagnato con un distacco abissale sul secondo. Una gara perfetta, senza errori su un tracciato complicatissimo in quelle condizioni. È una pista favorevole a me e alla M1".
Il più temibile forse è proprio Lorenzo, che nonostante abbia dichiarato di aver fatto pace con Marquez, in gara ce la metterà tutta per ribadire il suo valore e soprattutto ricordare al debuttante che la MotoGP non è la Moto2. "Le Mans è un circuito speciale e molto diverso rispetto a Jerez - ha detto Lorenzo - Arrivo con molta voglia e con un sacco di lavoro alle spalle grazie ai test post gara in Spagna. Abbiamo capito qual è stato il nostro maggior problema e ora siamo positivi. In Francia ho sempre fatto bene basti pensare allo scorso anno quando ho vinto sul bagnato con un distacco abissale sul secondo. Una gara perfetta, senza errori su un tracciato complicatissimo in quelle condizioni. È una pista favorevole a me e alla M1".
Rossi riuscirà a superare la barriera iberica? E Dovizioso a portare sul podio la D16? Le risposte domenica 19 maggio a Le Mans
Marquez arriva da leader del Mondiale, ma sulla sua gara pesa anche l'incognita del nuovo tracciato: non ha mai girato in Francia con la MotoGP, quindi sarà interessante vedere se su una pista nuova lo spagnolo riuscirà a prendere il passo dei migliori fin dalle prime prove. "Arriviamo a Le Mans dove partiremo da zero, non avendo effettuato nessun tipo di test su questo tracciato. Farò del mio meglio e proverò a conquistare il maggior numero di punti possibili!". A Le Mans anche Pedrosa vorrà dire - anzi... ribadire - la sua. La vittoria a Jerez oltre a rilanciarlo nella classifica Mondiale gli ha ridato morale.
Per la Ducati, dopo i test del Mugello, la gara francese sarà un nuovo banco prova per lo sviluppo della D16 GP3. "Dopo gli ultimi test - ha dichiarato Andrea Dovizioso - andiamo in Francia fiduciosi e ansiosi di vedere dove riusciremo a migliorare, anche se per il momento non dobbiamo pensare al risultato. Detto questo, credo che possa essere una buona pista per la Ducati e anche per me".
Per la Ducati, dopo i test del Mugello, la gara francese sarà un nuovo banco prova per lo sviluppo della D16 GP3. "Dopo gli ultimi test - ha dichiarato Andrea Dovizioso - andiamo in Francia fiduciosi e ansiosi di vedere dove riusciremo a migliorare, anche se per il momento non dobbiamo pensare al risultato. Detto questo, credo che possa essere una buona pista per la Ducati e anche per me".
A Le Mans non ci sarà Ben Spies sostituito ancora una volta dal collaudatore Michele Pirro, mentre stringendo i denti per i due interventi in Spagna (all'avambraccio e al ginocchio) tornerà in sella alla Ducati del team Pramac Andrea Iannone.
La gara di domenica 19 maggio sarà quindi imperdibile e c'è un'altra variabile che potrebbe sparigliare ulteriormente le carte e aumentare lo spettacolo, la pioggia. Le previsioni fino a domenica non promettono nulla di buono.
La gara di domenica 19 maggio sarà quindi imperdibile e c'è un'altra variabile che potrebbe sparigliare ulteriormente le carte e aumentare lo spettacolo, la pioggia. Le previsioni fino a domenica non promettono nulla di buono.
Video: Marquez racconta Le Mans