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MotoGP Mugello FP2: Lorenzo domina le libere
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Jorge fa subito il miglior tempo del secondo turno, ma poi arriva lungo e si appoggia nella sabbia. Pedrosa 2° di un soffio, precede le Ducati di Hayden e Barbera. Stoner 6° con "spallata stizzita" a Petrucci, Rossi solo 9°
Giusto il tempo di uscire dai box e scaldare le gomme, e Lorenzo piazza la zampata del leone. Ovvero al 4° di 22 passaggi, arriva la firma dello spagnolo sul giro veloce, in 1:48.076. Poi un bel dritto nella sabbia, giusto per ricorarsi che si corre ad oltre 340 km/h e via per macinare una serie di giri fotocopia, per un passo da vero "martello". In scia, a 31 millesimi, c'è un Pedrosa arrembante e fresco di rinnovo biennale con la Honda. Mentre al terzo posto si piazza Hayden, con una Ducati efficace che prende solo 81 millesimi dalla vetta. Questione di gomme morbide e di scelte tecniche orientate alla qualifica più che alla gara, ma intanto l'americano si tira dietro Barbera 4° con la Ducati Pramac. Segno che la GP12 sulla "pista test di casa" funziona discretamente. In carena anche Dovizioso, quinto e pronto a lottare con Spies e Crutchlow, rispettivamente 7° e 8°, più staccati ma da tenere sott'occhio per la lotta interna in casa Yamaha.
Il capitolo "gente cupa di giornata", vede invece Stoner stizzito con la moto, la squadra e addirittura con Petrucci, colpevole di essere troppo lento fuori dalle curve con la sua CRT. Svalvolato l'australiano chiude 6°, parcheggia la moto nel box e se ne va a sbollire nel motorhome. Non è così arrabbiato, ma di certo non sorride, Rossi che col il nono posto e quasi 1 secondo dalla vetta, soffre di problemi di chattering e sceglie di non montare la gomma morbida, lasciando al sabato le velleità da giro veloce. Detto che il fatto di vedere Hayden in una potenziale prima fila è forse il problema attualmente più grosso del numero 46.
MotoGP FP2 i tempi