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Motogp
MotoGP: le pagelle di Estoril
di Marco Masetti
aggiornato il 14/05/2012 in
Motogp
Massimo dei voti alla spietatezza di Stoner. Rossi finalmente accede alla sufficienza. 6 a Fenati che torna sulla terra
AVVERTENZE: questa rubrica è riservata ai maggiorenni (ci può essere qualche parolaccia), la Direzione non è responsabile dei deliri in essa contenuti. Chi non è in sintonia con l'estensore, può commentare qui sotto, naturalmente senza tirare in ballo le doti morali della madre dello stesso che non ha colpe. Può creare dipendenza, non somministrare oltre il sesto mese di gravidanza. In caso di disturbi, contattare il medico.
Stoner: 10
Implacabile e spietato, nonostante un chattering che lo disturba moltissimo, soprattutto in avvio di gara. Fa capire di aver sempre in tasca un piccolo vantaggio che gli permette di tenere Lorenzo a debita distanza.
Lorenzo: 9
Praticamente perfetto, guida meravigliosamente ma non riesce mai ad attaccare Stoner. Il bicchiere mezzo pieno dice che non si poteva far di più senza rischiare troppo. Quello mezzo vuoto invece fa capire che Jorge si è accontentato. Di 20 punti, però. Niente male.
Pedrosa: 8
La sua gara è segnata da un errore nelle fasi iniziali che gli fa accumulare il piccolo ritardo causa del terzo posto. Difficile recuperare nella MotoGp di oggi.
Dovizioso: 7,5
Buona prova, autorevole nel battere Crutchlow, ma il podio è ancora lontano. Coraggio, manca poco, un piccolo sforzo...
Crutchlow: 7
Meno pimpante del solito, ma pur sempre positivo in gara. In prova è semplicemente fantastico e conquista una più che autorevole prima fila.
Bautista: 7
Migliora il feeling con la Honda e dimostra di essere un pilota di segno positivo. I primi sono lontani, ma la strada è quella giusta.
Rossi: 6
Guida al meglio che la Ducati gli concede e fa vedere buone cose, ma l'abisso che lo divide dai primi è profondissimo: 26 secondi, per la precisione.
Spies: 4,5
Infila una collana di erroracci da principiante che gli fanno perdere una vita. E forse la Yamaha ufficiale la prossima stagione.
Espargaro: 6,5
The king of CRT batte De Puniet nella sfida in famiglia e si conferma pilota roccioso e tecnicamente più che sufficiente.
Pirro e Petrucci: 6
Portano a casa un po' di punti, non fanno danni nei momenti topico, ma le loro moto non sono certo dei missili.
Marquez: 10
Doma Pol Espargaro in un finale di gara esaltante. Si vede lontano un chilometro che è di categoria superiore, infatti è già in MotoGP. Sa usare tutte le armi a disposizione di un pilota. Il numero uno della Moto2.
Cortese e Vinales: 10
Vince il tedesco in una volata incredibile in mezzo ad un nugolo di doppiati, ma anche lo spagnolo merita un grande voto per la determinazione e la grinta.
Fenati: 6
Si trova nella bagarre e alla fine viene abbattuto da Luis Rossi. Si torna sulla terra, Romano, ma resta il fatto che il ragazzo di Ascoli è pilota grintoso e veloce.
Implacabile e spietato, nonostante un chattering che lo disturba moltissimo, soprattutto in avvio di gara. Fa capire di aver sempre in tasca un piccolo vantaggio che gli permette di tenere Lorenzo a debita distanza.
Lorenzo: 9
Praticamente perfetto, guida meravigliosamente ma non riesce mai ad attaccare Stoner. Il bicchiere mezzo pieno dice che non si poteva far di più senza rischiare troppo. Quello mezzo vuoto invece fa capire che Jorge si è accontentato. Di 20 punti, però. Niente male.
Pedrosa: 8
La sua gara è segnata da un errore nelle fasi iniziali che gli fa accumulare il piccolo ritardo causa del terzo posto. Difficile recuperare nella MotoGp di oggi.
Dovizioso: 7,5
Buona prova, autorevole nel battere Crutchlow, ma il podio è ancora lontano. Coraggio, manca poco, un piccolo sforzo...
Crutchlow: 7
Meno pimpante del solito, ma pur sempre positivo in gara. In prova è semplicemente fantastico e conquista una più che autorevole prima fila.
Bautista: 7
Migliora il feeling con la Honda e dimostra di essere un pilota di segno positivo. I primi sono lontani, ma la strada è quella giusta.
Rossi: 6
Guida al meglio che la Ducati gli concede e fa vedere buone cose, ma l'abisso che lo divide dai primi è profondissimo: 26 secondi, per la precisione.
Spies: 4,5
Infila una collana di erroracci da principiante che gli fanno perdere una vita. E forse la Yamaha ufficiale la prossima stagione.
Espargaro: 6,5
The king of CRT batte De Puniet nella sfida in famiglia e si conferma pilota roccioso e tecnicamente più che sufficiente.
Pirro e Petrucci: 6
Portano a casa un po' di punti, non fanno danni nei momenti topico, ma le loro moto non sono certo dei missili.
Marquez: 10
Doma Pol Espargaro in un finale di gara esaltante. Si vede lontano un chilometro che è di categoria superiore, infatti è già in MotoGP. Sa usare tutte le armi a disposizione di un pilota. Il numero uno della Moto2.
Cortese e Vinales: 10
Vince il tedesco in una volata incredibile in mezzo ad un nugolo di doppiati, ma anche lo spagnolo merita un grande voto per la determinazione e la grinta.
Fenati: 6
Si trova nella bagarre e alla fine viene abbattuto da Luis Rossi. Si torna sulla terra, Romano, ma resta il fatto che il ragazzo di Ascoli è pilota grintoso e veloce.
ufficiali di Dueruote
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