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Bimota

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4° posto - 254.00 punti (2025)

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  • Bimota e Superbike, dal primo campionato ai tanti ritorni

    La Bimota torna nel 2025 a far parte del mondo della Superbike. Un mondo che l’azienda italiana con sede a Rimini conosce bene, dal momento che nel lontano 1988 fu una delle case che parteciparono al primo Mondiale Superbike, insieme all’altra italiana Ducati e alle giapponesi Honda, Yamaha, Kawasaki e Suzuki.

    La nascita nel 1966 e il progressivo spostamento vero le moto sportive

    La Bimota è un’azienda fondata nel 1966 da Valerio Bianchi, Giuseppe Morri e Massimo Tamburini. Il nome scelto era l’acronimo delle prime due lettere dei loro cognomi. La Bimota nacque come azienda operante nel settore degli impianti di riscaldamento e condizionamento, ma nel giro di pochi anni, sotto la spinta della forte passione motociclistica di uno dei suoi fondatori, Massimo Tamburini, che costruì nel 1971 la sua prima “special” sulla base di una MV Agusta 600 Turismo 4C 6 comprata di seconda mano, la società fu indirizzata verso la produzione di componenti destinate a dare un'impronta più sportiva alle caratteristiche di guida delle motociclette di serie e da corsa. Da lì si passò in un secondo momento alla produzione e commercializzazione di modelli stradali a proprio nome, iniziata nel 1975 con la vendita di alcune repliche della “special” ideata da Tamburini su base Honda CB 750 Four nel 1973. Si parla in questo caso di pochi esemplari, basti pensare che questo primo modello stradale, la Bimota HB1, venne prodotta in sole 10 unità e consisteva in un kit, dotato di regolare certificato di omologazione, costituito da telaio, forcella, forcellone e altre componenti da applicare sul modello Honda.

    La nascita del Mondiale Superbike

    Quella propensione alle moto da competizione già evidenziata con varie partecipazioni al Motomondiale a partire dal 1974 (prima nella classe 350, poi anche 250), venne fuori in maniera chiara nel 1988, quando la nascita del mondiale Superbike trovò pronta la Bimota che, reduce dalla conquista del Campionato mondiale Formula TT 1987 con Virginio Ferrari e la YB4 R (a spese del pluricampione Joey Dunlop e della Honda), prese parte al nuovo campionato con una versione evoluta della moto iridata, la YB4 E.I. E proprio Bimota ebbe l’onore di ottenere la prima vittoria in assoluto di questo nuovo campionato delle moto derivate dalla serie, imponendosi in Gara 1 a Donington Park con Davide Tardozzi che rimase in corsa per il titolo fino al termine della stagione. Durante l'anno Bimota conquistò altri sei Gran Premi per un totale di sette, andando a sfiorare anche la conquista del titolo costruttori. L’anno successivo la casa riminese concluse al quarto posto tra i costruttori ottenendo tre vittorie nei singoli Gran Premi con un altro pilota italiano, Giancarlo Falappa. Il mondiale 1990 vide una partecipazione a singhiozzo di Bimota, che prese parte solo a quattro Gran Premi (per un totale di 8 gare), con appena quattro punti grazie a un 13° e un 15° posto ottenuti dal pilota tedesco Michael Rudroff. Anche il mondiale 1991 vide al via un a Bimota a mezzo servizio, con otto Gran Premi e 16 corse disputate, che fruttarono 21 punti conquistati da tre diversi piloti. Al termine di questa stagione Bimota si ritirò dal mondiale Superbike.

    Il ritorno in Supersport e l’anno in Superbike

    Dopo alcuni anni di pausa dalle competizioni per moto derivate dalla serie, nel 1997 Bimota partecipò ad una nuova “prima assoluta”, prendendo parte alla prima edizione della Supersport World Series, categoria propedeutica al mondiale Superbike e disputatasi in concomitanza con lo stesso. Bimota in questa prima edizione mise a disposizione le sue moto a diversi piloti, chiudendo al sesto posto tra i costruttori e ottenendo come miglior risultato il sesto posto al Gran Premio di Hockenheim con Roberto Panichi. Anche nelle due stagioni successive, 1998 e 1999, Bimota in questa categoria concluse al sesto posto tra i costruttori, anche se con piazzamenti meno significativi. Nella stagione 2000 Bimota rientrò nel mondiale Superbike, portando in pista una motocicletta a motore Suzuki: la SB8 K affidata al team italiano MVR Bimota Exp. con il pilota australiano Anthony Gobert. Fu una stagione molto particolare, quella del team MVR Bimota Exp., perché da un lato arrivò una prestigiosa vittoria in Gara 1 del Gran Premio d’Australia; dall’altro, però, fu una stagione piena di ritiri e che per di più non fu portata a termine, vedendo la partecipazione a soli cinque Gran Premi (e dieci gare), chiusa dalla casa italiana all’ultimo posto del mondiale costruttori.

    Il ritorno nel 2014 “fuori classifica”

    Le varie traversie societarie (dal fallimento alla rinascita e ai passaggi di mano societari) allontanarono per diversi anni Bimota dal mondiale Superbike. Il ritorno avvenne nella stagione 2014 con una BB3 motorizzata col quattro cilindri BMW, già in uso sulle moto ufficiali della casa tedesca nello stesso campionato. Con il ritorno di Bimota furono ben quattro le case italiane presenti contemporaneamente nel mondiale (le altre erano Ducati, Aprilia e MV Agusta). In questo mondiale 2014 Bimota si legò al Team Alstare schierando Ayrton Badovini e l'inglese Christian Iddon, quest’ultimo proveniente dalla Supersport. Bimota però non riuscì a produrre entro il tempo limite concesso dall'organizzatore il numero di motociclette di serie sufficienti per poter prendere punti nel mondiale, motivo per cui, pur prendendo parte a otto gran premi, per un totale di sedici gare, anche con discreti risultati, questi ultimi non furono omologati.

    Bimota torna in Superbike nel 2025

    Dopo un decennio di assenza dalla massima competizione per derivate di serie, come detto, nel 2025 Bimota ha deciso di fare nuovamente il suo rientro nel mondiale Superbike grazie a una collaborazione con Kawasaki Racing, che dal 2025 cambia nome in Bbk (Bimota by Kawasaki) Racing Team. Grazie al supporto diretto di Kawasaki, Bimota porta in pista la KB998 Rimini, progettata e costruita da Bimota e motorizzata Kawasaki: il motore è quello della Ninja ZX-10RR. Il team è gestito da Provec Racing e i piloti sono i confermati Alex Lowes e Axel Bassani.

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Storia

Stagione Mondiali Vittorie GP Podi Pole Punti

Logo Superbike

Costruttori
1 Ducati 647.00
2 BMW 619.00
3 Yamaha 340.00
4 Bimota 254.00
5 Honda 229.00
6 Kawasaki 88.00

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