SBK Lausitzring: tutti i motivi per non perdersi la gara


Marco Gentili mercoledì, 16 agosto 2017
Si torna a correre dopo un mese di vacanza estiva. C’è l’incognita pioggia che promette di sconvolgere gli equilibri della gara. C’è una lotta per il titolo che è ancora aperta. E soprattutto c’è il debutto di Davide Giugliano sulla Honda che fu di Nicky Hayden…



Dopo circa un mese di pausa estiva, il Mondiale Superbike è in procinto di riaprire il sipario sul tracciato del Lausitzring (Germania). E anche se la lotta per il titolo mondiale è sempre più un affare in casa Kawasaki, i motivi per accendere la TV e godersi il nono round del Mondiale non mancano.

In primo luogo c’è proprio la lotta per il titolo. È vero che Jonathan Rea ha un vantaggio consistente sul compagno di squadra Tom Sykes (59 punti), ma è altrettanto vero che mancano ancora 10 round alla fine della stagione. Il cammino insomma è ancora lungo. E le insidie sul circuito tedesco non mancano nemmeno per il leader del campionato. Qui lo scorso anno Rea fu vittima di un incidente in Gara1 ma si rifece rapidamente nella gara seguente, caratterizzata dall’asfalto bagnato.

Chi potrebbe insidiare la probabile supremazia Kawasaki? Senza dubbio Chaz Davies. Il gallese della Ducati si sta rimettendo in maniera prodigiosa dopo l’infortunio alla colonna vertebrale e la vittoria a Laguna Seca. E al Lausitzring un anno fa arrivò davanti a tutti in Gara1. Inoltre il ruolino di marcia di Davies nella seconda parte di stagione è sempre contrassegnato da un crescendo di risultati: riuscirà a bissare lo splendido finale del 2016?

Sono inoltre attesi al varco piloti che mancano dal Lausitzring da molto tempo (il circuito è tornato in calendario solo lo scorso anno, ndr) come l’altro ducatista Marco Melandri. E i motivi di interesse riguardano anche l’idolo di casa Stefan Bradl, che si troverà come nuovo compagno di squadra nel team Honda l’italiano Davide Giugliano, chiamato a sostituire il compianto Nicky Hayden. Per Giugliano sarà un banco di prova importante e un’occasione di rilancio dopo la deludente esperienza nel British Superbike. E non dimentichiamoci di Alex Lowes, ringalluzzito dalla vittoria alla 8 Ore di Suzuka con la Yamaha.