Valentino Rossi vince un ricorso al Tar: il Ranch è regolare


Marco Gentili, foto VR46 giovedì, 4 gennaio 2018
Il tribunale amministrativo delle Marche respinge l'oppisizione di tre residenti che vivono nelle vicinanze della pista privata di Valentino Rossi: "Il rumore delle moto è nella norma". E adesso torna di attualità il raddoppio dell'impianto con la costruzione dell'Ovalino



Non è ancora iniziato il Mondiale 2018, che Valentino Rossi mette a segno la prima vittoria dell’anno. E a modo suo riguarda una questione di pista. Poco importa che non si tratti di un circuito asfaltato, ma della sua pista privata, il Ranch situato in località La Biscia vicino Tavullia.

La pista sterrata infatti è stata oggetto di ricorso da parte di tre vicini di casa, che hanno fatto ricorso al Tar per i rumori a loro dire eccessivi provenienti dalla pista. Ma il tribunale amministrativo di Ancona ha dato ragione a Carlo Alberto Tebaldi (legale rappresentante della Test Track, la società che gestisce l’impianto) in quanto le emissioni sono nella norma, l’interesse pubblico c’è e la pista è compatibile col paesaggio.

A questo punto torna anche di attualità l’ipotesi dell’ampliamento del ranch con l’Ovalino, altra pista che raddoppierebbe la capacità dell’impianto.