Emissioni truccate, in Giappone coinvolta anche Yamaha


Marco Gentili giovedì, 9 agosto 2018
Nel 2% dei veicoli ispezionati su ordine delle autorità giapponesi sono state riscontrate irregolarità nei test di consumo e in quelli sulle emissioni nocive. Le moto in questione - destinate al mercato interno - sono già state ritirate



Il caso delle emissioni alterate contagia anche il mondo delle moto. Nel corso di una recente campagna di verifiche ordinata dal governo giapponese ai produttori nazionali (a seguito dei test truccati condotti un anno fa da Subaru e Nissan), è emerso che anche Yamaha è stata coinvolta in irregolarità. Lo riporta l’agenzia di stampa Reuters, citando fonti governative nipponiche.

Le scuse di Yamaha

Nel 2% dei casi si sono riscontrate irregolarità nei test del consumo di carburante e in quelli per le emissioni nocive. La Casa di Iwata conferma di aver condotto in modo inappropriato tali rilevamenti, ma non di aver manipolato le informazioni a proprio uso e consumo, e anche di aver ritirato i veicoli coinvolti, che comunque erano stati messi in commercio sul solo mercato giapponese.