Attualità

Assicurazioni: via il tacito rinnovo

di Riccardo Matesic
Condividi

Il Governo ha cancellato la possibilità per le compagnie di inserire questa sgradevole clausola nei contratti assicurativi. Eliminati però anche i 15 giorni di proroga della copertura dopo la scadenza

Aggiungi Dueruote ai preferiti di Google
Il tacito rinnovo dei contratti assicurativi non esiste più. Quell'antipatica norma che per cambiare compagnia ci imponeva di dare la disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza, è stata abolita dal Governo. La disposizione è contenuta nell'art. 22 del decreto legge "Misure urgenti per la crescita del paese" (n. 179 del 18/10/2012).
A far data dal 20 ottobre scorso, tutte le nuove polizze non possono più contenere la clausola di tacito rinnovo. Per i contratti già in essere a tale data (e che prevedano il rinnovo obbligatorio a meno di disdetta) le clausole che obbligano al rinnovo decadono automaticamente, ma solo nel caso in cui la scadenza della polizza sia fissata dopo il 1° gennaio 2013. In questo caso le compagnie debbono inviare al cliente comunicazione della novità. Diversamente, se l'annualità scade entro il 31 dicembre prossimo, il tacito rinnovo resta valido, e se volete cambiare compagnia dovrete dare disdetta.
Un risvolto di questa novità è che decadono definitivamente i 15 giorni di proroga della copertura dopo la scadenza del contratto. Un periodo che alcuni si prendevano per continuare a circolare mentre cercavano la nuova polizza, posticipando magari l'esborso del premio. Dal 1° gennaio 2013, alle 24 del giorno di scadenza della polizza si sarà formalmente non assicurati. E si rischierà una multa da 798 euro, oltre alla confisca del veicolo.

Il decreto del Governo ha introdotto anche altre novità. La più importante è l'istituzione di un contratto assicurativo base, al quale dovranno fare riferimento tutte le compagnie. Questo dovrebbe mettere al riparo da molte interpretazioni al limite del vessatorio contenute in diversi contratti. E darà chiarezza ai consumatori.
C'è poi una spinta alla trasparenza, con l'obbligo per le compagnie di creare per ogni cliente un'area riservata sul proprio portale Internet, per informare il consumatore di tutte le polizze in essere e delle condizioni contrattuali. Infine si lavorerà anche per standardizzare la formazione e l'aggiornamento degli intermediari.

A livello di controllo delle frodi, sta nascendo l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo), che farà capo direttamente alla Banca d'Italia e che sostituirà l'ISVAP. Il nuovo Istituto metterà in piedi un archivio informatico con tutti i dati su assicurati e sinistri. Ogni anomalia che potrebbe indicare una possibile frode verrà dunque segnalata sia all'autorità giudiziaria che alle stesse compagnie.

Editoriale Domus SpA Via G. Mazzocchi, 1/3 20089 Rozzano (Mi) - Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07835550158
R.E.A. di Milano n. 1186124 - Capitale sociale versato € 5.000.000,00

Tutti i diritti riservati - All rights reserved - Informativa Privacy - Informativa Cookie completa - Lic. SIAE n. 4653/I/908