Attualità
I giovani, l'alcol e la guida
La campagna "Divertiti responsabilmente" ha illustrato ai ragazzi i rischi della guida in stato d'ebbrezza, sondando anche i loro comportamenti
Il 20% dei giovani fra 18 e 24 anni dichiara di avere comportamenti a rischio con l'alcol e di guidare regolarmente anche dopo aver bevuto. Senza alcun timore dei controlli di polizia…
È uno dei dati emersi dalla ricerca GFK Eurisko, collegata alla campagna "Divertiti responsabilmente", sviluppata nell'estate scorsa da ACI e Diageo (uno dei principali produttori di bevande alcoliche), con il patrocinio del Ministero della Gioventù.
Nonostante la nostra premessa negativa, dallo studio emerge che la maggior parte dei ragazzi non è così sventata come potremmo pensare: il 37% di loro ha infatti già accettato l'idea di dover designare qualcuno che guidi al posto suo se non è sobrio.
È uno dei dati emersi dalla ricerca GFK Eurisko, collegata alla campagna "Divertiti responsabilmente", sviluppata nell'estate scorsa da ACI e Diageo (uno dei principali produttori di bevande alcoliche), con il patrocinio del Ministero della Gioventù.
Nonostante la nostra premessa negativa, dallo studio emerge che la maggior parte dei ragazzi non è così sventata come potremmo pensare: il 37% di loro ha infatti già accettato l'idea di dover designare qualcuno che guidi al posto suo se non è sobrio.
Resta però uno zoccolo duro di utenti della strada del tutto insensibili alle campagne e ai controlli (che aggirano mandandosi vicendevolmente SMS di avviso). Ragazzi che possono essere recuperati solo con iniziative mirate a sensibilizzarli e a coinvolgerli su questo tema.
Bisognerebbe insomma promuovere progetti di lungo corso, che dovrebbero partire dai primi anni di scuola per concludersi con specifici programmi inseriti nel percorso formativo della patente e nei successivi corsi di guida sicura avanzata. E lo Stato avrebbe tutto l'interesse a farlo, visto che - lo ha detto il presidente dell'ACI, Gelpi - le ultime ricerche dicono che in Europa quasi il 50% degli incidenti è correlato all'alcol.
La campagna "Divertiti responsabilmente" ha raggiunto 4000 ragazzi, ed è coincisa con il lancio del DATE (date-alcoltest.it), un programma per smartphone e cellulari che consente di calcolare il tasso alcolico stimato.
Bisognerebbe insomma promuovere progetti di lungo corso, che dovrebbero partire dai primi anni di scuola per concludersi con specifici programmi inseriti nel percorso formativo della patente e nei successivi corsi di guida sicura avanzata. E lo Stato avrebbe tutto l'interesse a farlo, visto che - lo ha detto il presidente dell'ACI, Gelpi - le ultime ricerche dicono che in Europa quasi il 50% degli incidenti è correlato all'alcol.
La campagna "Divertiti responsabilmente" ha raggiunto 4000 ragazzi, ed è coincisa con il lancio del DATE (date-alcoltest.it), un programma per smartphone e cellulari che consente di calcolare il tasso alcolico stimato.