Attualità
Clausole ben nascoste
Ci sono condizioni che le compagnie non inseriscono nei contratti, ma solo nelle condizioni generali di polizza, documenti di difficile lettura
Ogni polizza ha in media dieci casi di scopertura? Situazioni nelle quali la copertura assicurativa non è operante e la compagnia si riserva di rivalersi sul proprio assicurato. Si tratta di clausole non riportate sul contratto, ma solo sulle condizioni generali d'assicurazione, quel libricino fitto fitto che viene consegnato (non sempre) quando si stipula una polizza.
II problema e che nessuno legge mai quei libricini, sia perché si tratta di informazioni scritte con un linguaggio molto specialistico sia perché le compagnie, per definire bene i limiti delle coperture offerte, scrivono moltissimo. II nostro consiglio allora è di leggere sempre con attenzione tutto il materiale che vi viene consegnato.
Possibilmente prima di firmare iI contratto.
Clausole che limitano la RC
Le clausole più note (e meno nascoste) sono quelle relative alla guida in stato d'ebbrezza o con patente e/o revisione periodica del veicolo scadute. Di solito possono essere bypassate accettando una copertura opzionale a pagamento, che molti assicuratori consigliano. Attenzione però, perché nella stessa tipologia di scopertura si inserisce anche la clausola che libera la compagnia nel caso in cui il veicolo non sia in regola con il Codice della strada. E in questo caso bastano pochi componenti non originali per finire nei guai, nel caso in cui si provochi un incidente.
Spulciando i contratti assicurativi, fra le scoperture della RC abbiamo trovato il casa di un figlio minorenne che sottrae di nascosto il veicolo a un genitore. Oppure il superamento dei limiti di oltre 40 Km/h documentato dalle forze di polizia, e ancora la guida con foglio rosa su strade non idonee.
Clausole su incendio e furto
Molte compagnie in caso di furto del veicolo chiedono di riavere indietro la serie completa di chiavi, come dimostrazione che non si sono agevolati i ladri.
Qualcuno, se la moto al momento del furto era parcheggiata in un raggio di 300 metri dal garage abituale, raddoppia i valori di franchigia e scoperto.
E poi il furto parziale, che non sempre viene coperto. Insomma, può succedere di trovare una polizza che copra solo il furto totale del veicolo, e non il caso in cui spariscano solo dei pezzi.
Altre coprono il furto parziale solo se conseguente al furto totale. Vale a dire, se vi rubano la moto e poi la ritrovano mancante di alcuni pezzi, allora il danno e coperto. Se spariscono solo i pezzi no.
In compenso qualcun altro non copre i danni del veicolo conseguenti alla circolazione dopo il furto. Insomma, se il ladro vi ruba la moto e la danneggia, in caso di ritrovamento i danni da circolazione causati dal ladro sono scoperti!
Quasi nessuna compagnia parla poi del degrado d'uso, che pure applicano tutti. Si tratta di un adeguamento annuale del valore assicurato al valore commerciale del mezzo: quasi mai viene fatto automaticamente dal- I'agenzia, ma deve essere richiesto dal cliente.
Ogni polizza ha in media dieci casi di scopertura? Situazioni nelle quali la copertura assicurativa non è operante e la compagnia si riserva di rivalersi sul proprio assicurato. Si tratta di clausole non riportate sul contratto, ma solo sulle condizioni generali d'assicurazione, quel libricino fitto fitto che viene consegnato (non sempre) quando si stipula una polizza.
II problema e che nessuno legge mai quei libricini, sia perché si tratta di informazioni scritte con un linguaggio molto specialistico sia perché le compagnie, per definire bene i limiti delle coperture offerte, scrivono moltissimo. II nostro consiglio allora è di leggere sempre con attenzione tutto il materiale che vi viene consegnato.
Possibilmente prima di firmare iI contratto.
Clausole che limitano la RC
Le clausole più note (e meno nascoste) sono quelle relative alla guida in stato d'ebbrezza o con patente e/o revisione periodica del veicolo scadute. Di solito possono essere bypassate accettando una copertura opzionale a pagamento, che molti assicuratori consigliano. Attenzione però, perché nella stessa tipologia di scopertura si inserisce anche la clausola che libera la compagnia nel caso in cui il veicolo non sia in regola con il Codice della strada. E in questo caso bastano pochi componenti non originali per finire nei guai, nel caso in cui si provochi un incidente.
Spulciando i contratti assicurativi, fra le scoperture della RC abbiamo trovato il casa di un figlio minorenne che sottrae di nascosto il veicolo a un genitore. Oppure il superamento dei limiti di oltre 40 Km/h documentato dalle forze di polizia, e ancora la guida con foglio rosa su strade non idonee.
Clausole su incendio e furto
Molte compagnie in caso di furto del veicolo chiedono di riavere indietro la serie completa di chiavi, come dimostrazione che non si sono agevolati i ladri.
Qualcuno, se la moto al momento del furto era parcheggiata in un raggio di 300 metri dal garage abituale, raddoppia i valori di franchigia e scoperto.
E poi il furto parziale, che non sempre viene coperto. Insomma, può succedere di trovare una polizza che copra solo il furto totale del veicolo, e non il caso in cui spariscano solo dei pezzi.
Altre coprono il furto parziale solo se conseguente al furto totale. Vale a dire, se vi rubano la moto e poi la ritrovano mancante di alcuni pezzi, allora il danno e coperto. Se spariscono solo i pezzi no.
In compenso qualcun altro non copre i danni del veicolo conseguenti alla circolazione dopo il furto. Insomma, se il ladro vi ruba la moto e la danneggia, in caso di ritrovamento i danni da circolazione causati dal ladro sono scoperti!
Quasi nessuna compagnia parla poi del degrado d'uso, che pure applicano tutti. Si tratta di un adeguamento annuale del valore assicurato al valore commerciale del mezzo: quasi mai viene fatto automaticamente dal- I'agenzia, ma deve essere richiesto dal cliente.