Triumph Tiger 800, Triumph Tiger 800 XC


di Riccardo Capacchione Da Dueruote di Febbraio 2011
Triumph Tiger 800 Dall'archivio Prove
  1. Triumph Tiger 800
  2. 799 cc
  3. 69,9 kW - 95 CV
  4. 3 cilindri in linea
  5. Euro 3
  6. € 8.990 c.i.m.
  1. Triumph Tiger 800 XC
  2. 799 cc
  3. 69,9 kW - 95 CV
  4. 3 cilindri in linea
  5. Euro 3
  6. € 9.900 c.i.m.

Un'isola dai panorami incantevoli, due grandi moto, strade d'asfalto e di terra senza traffico. Non si tratta di una meravigliosa fantasia invernale, è la Sardegna in sella alle nuove «tutto terreno» inglesi

Nel pieno dell'inverno è dura trovare un posto dove godersi la propria moto senza congelare. La Sardegna è uno di questi paradisi. Visitarla in sella a una due ruote che è in grado di proseguire anche quando l'asfalto diventa terra battuta rasenta la perfezione del viaggio. Partiamo da Milano attraversando campi avvolti in un manto di gelo e in un paio d'ore arriviamo al porto di Genova. Venti gradi in più e strade con poco traffico, Porto Torres ci accoglie così la mattina seguente. Nicola e Gino, due piloti esperti di offroad, ci aspettano ad Alghero per accompagnarci in questo test. Il paradiso, ve l'avevamo detto!

Due tigri sull'isola

La Tiger è disponibile in versione base, con sospensioni stradali e ruota anteriore da 19' e XC, con cerchio anteriore da 21', forcella e mono dall'escursione maggiorata e gomme tassellate. Per l'occasione su quest'ultima montiamo i Metzeler Karoo, pneumatici adatti al fuoristrada leggero. Come ogni moto con velleità fuoristradistiche, la XC ha una sella piuttosto alta, mentre quella della Tiger 800 è posizionata molto in basso. Entrambe sono regolabili spostando dei fermi comodi da azionare. L'accessibilità è una delle doti di queste moto gemelle: bruciamo un fusibile, fermi ad uno stop, e riusciamo a sostituirlo nel giro di tre «rossi»! La prima parte del test si svolge su sterrato, le stradine che portano alle spiagge nei pressi di Alghero sono perfette per questa moto: le sospensioni alte copiano bene e le Karoo garantiscono una buona trazione. La ruota motrice «aggrappa» sul fondo sabbioso anche grazie alla coppia del tre cilindri, la cui erogazione è quanto di più dolce e progressivo si possa richiedere a un motore dalla destinazione prevalentemente stradale. Con un po' di «mestiere» e spostando il peso del corpo verso il posteriore si riesce a far correre sicura la Tiger anche su salite sabbiose piuttosto impegnative. Per effettuare alcuni scatti di questo servizio ci siamo arrampicati su dune di sabbia che mettevano paura solo a guardarle! Altro punto di merito nel fuoristrada va alla frenata: l'attacco dei dischi anteriori è molto dolce e la potenza aumenta linearmente con il progredire del carico sulla leva. Il posteriore invece è propenso al bloccaggio (la versione con ABS arriverà più avanti), essendo dimensionato anche per la marcia a due e con bagagli al seguito.

Piegando verso il cielo

Da Alghero a Bosa corre una strada che è utilizzata per una famosa gara in salita: l'asfalto è perfetto fino alla vetta di una montagna che si affaccia su un panorama costiero mozzafiato. Le Pirelli Scorpion Sync di serie si scaldano in poco tempo e dopo quattro curve siamo già con le pedane a terra. Merito della ciclistica a punto ma anche a causa dei poggiapiedi (dotati di gomma asportabile per l'offroad), che sono piuttosto bassi. I tornanti stretti con pendenze dell'ordine del 10% impegnano il tre cilindri che però se la cava egregiamente, grazie alla spinta corposa e fluida fin dai 2000 giri che si distende in un crescendo continuo. Non si avvertono particolari picchi di coppia ma i Newton-metro sono sempre molti e così ci godiamo la scalata fino a Bosa in terza, dimenticandoci quasi del cambio. La corsa di innesto delle marce è scorrevole ma nel momento di ingaggio del rapporto si avverte uno scalino: un aspetto perfettibile. La Tiger 800 è una moto gustosa da portare su strada, grazie al buon comfort in sella, alla protezione dal vento quasi totale offerta dal plexiglas e a una ciclistica a punto, adattabile alle differenti condizioni di carico. Il protagonista resta comunque il motore, per le sue doti di elasticità, coppia e allungo: una delle migliori unità sul mercato. La frenata nella guida brillante su strada evidenzia un attacco poco incisivo, ma giustificabile nell'ottica dell'utilizzo turistico, e soprattutto nell'eventualità di panic-stop. Incontrando un ostacolo improvviso, ad esempio, si evita che la «strizzata» d'istinto sulla leva del freno porti al bloccaggio dell'anteriore con le relative, rovinose conseguenze. La ruota da 19' della Tiger 800 su strada oltre a garantire un solido appoggio in curva assicura più controllo in frenata, rendendo nel complesso vello della 800 «base». I trasferimenti di carico e l'inerzia in accelerazione e frenata sono più avvertibili, ma quando l'asfalto termina e si passa all'offroad, si scopre una moto davvero inarrestabile. Entrambe garantiscono buone capacità di carico grazie al portapacchi robusto e alle borse laterali opzionali. La Tiger 800 nelle sue due declinazioni (e ancor più nella versione XC) è adatta all'uso di tutti i giorni come ai viaggi e al fuoristrada, senza per questo rinunciare al piacere puro della guida. Quel che non ci è piaciuto invece è la scarsa qualità di alcuni componenti, come i blocchetti elettrici, pedane, paratacchi, e il supporto dei fari. Dettagli che funzionano, ma che comunicano un'idea economica d'insieme. Il prezzo della Tiger è però contenuto e consente a molti di poter accedere a queste moto che davvero non si fermano mai.

Listino

  • FILOsettantasette
    Uomo, 40 anni

    mi convinco semre piu' - Mi convinco sempre piu'(dopo averla provata per un ora) che sia davvero una moto veramemente godibile in tutte le situazioni e gerantisco che il tre cilindri ? una goduria unica.Filing da paura gia' dopo i primi km considerato pure il rimorchietto in sella con me

  • frankie0507
    Uomo, 55 anni

    Sono entusiata (sino ad ora). - Ho comprato la XC ... dolcezza di erogazione e ripresa dai bassi regimi a dir poco entusiasmante. Comando cambio e frizione ottimi. Non un drago nei cambiamenti repentini di direzione. Ma io la uso prevalentemente a scopo turistico e lascio ai pistaioli della domenica tali considerazioni. Buona taratura dell'ABS su fondo asfaltato. Solita mancanza di parafango posteriore e cavalletto centrale

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