Lo scooter più strano che c'è guadagna qualche chilo di troppo ma anche un motore più potente. Si allunga così il raggio delle gite domenicali
Lo scooter più strano che c'è guadagna qualche chilo di troppo ma anche un motore più potente. Si allunga così il raggio delle gite domenicali
La città nei weekend di primavera vi va stretta? Ma ancor più vi spaventano i serpentoni di auto che come una processione ogni sabato e domenica si allungano dalle città alle spiagge più vicine? La moto, inutile dirlo, è la soluzione migliore per godersi senza stress la gita domenicale. Ma per chi non se la sente di diventare (o di ritornare ad essere) un motociclista «sporco e cattivo» la Piaggio ha posto in vendita l'MP3, uno scooter che unisce le sensazioni delle due ruote alla sicurezza delle tre. Nato con motore da 250 cc, è cresciuto fino ai 400, rimanendo alla portata della patente A2 (conseguibile a 18 anni) e mantenendo i vantaggi assicurativi del duemmezzo.
Cavalli pesanti
Un po' rimpiangiamo l'agilità della versione di minor cilindrata mentre sgusciamo tra le auto del centro di Milano. La dinamica stramba delle ruote anteriori genera facce attonite, rinchiuse negli ambienti «condizionati» delle auto rigorosamente ferme in coda. Il «tripode» in versione 400 cc eredita la base ciclistica del Gilera Fuoco, più pesante di quella del 250 e in effetti davanti ai numeri che ci mostra la bilancia del Centro Prove tocca a noi rimanere stupiti: 262 kg col pieno sono valori degni di una maxi tourer più che di uno scooter! Bisogna dire che le tre ruote aiutano anche da fermi, quando si sposta a mano lo scooter, però nei destra-sinistra ai quali il traffico ci obbliga il peso si sente, e parecchio. Sgusciare fino alla pole position davanti al semaforo è insomma più faticoso che con l'MP3 250, anche se le dimensioni esterne dei due modelli sono le medesime.
Voto in Autostrada? A7+
La tangenziale si avvicina, le strade si aprono in viali a doppia corsia e l'MP3 400 può finalmente far valere i cc in più, allungando senza vibrazioni, grazie al lavoro del contralbero. Ormai abbiamo il biglietto dell'autostrada in mano (perché non c'è un cassetto per i documenti di viaggio?) e puntiamo verso il mare, destinazione Santa Margherita Ligure, «Santa» per i milanesi. Mantenere i 130 km/h non è un problema nemmeno viaggiando in due e a questa velocità lo scarso riparo offerto dal plexiglass non disturba più di tanto. I bagagli per un weekend stanno sotto alla sella insieme ai completi antiacqua (leggeri, però), e il tratto rettilineo dell'autostrada Milano-Genova non ci fa rimpiangere troppo le selle dei bolidi da MotoGp che sfrecciano in pieno «iperspazio» in terza corsia.
Gran pieghe senza stirarsi
Le curve però arrivano, bisogna pur superare le Alpi Marittime, e qui l'MP3 si rivela davvero divertente. La potenza massima del motore 400 consente di non arrancare sulla lunga salita ma spingere l'MP3 su per la Serravalle è una faticaccia e la velocità diminuisce. La doppia ruota anteriore ci fa dimenticare rattoppi, asfalto sgretolato, chiazze di liquidi di dubbia provenienza, ma di sicura scivolosità sempre presenti sulle strade per tenere viva l'attenzione di noi motociclisti. L'MP3 al limite scarroccia un po' con l'avantreno sui tratti più insidiosi, ma l'aderenza ritorna, anche in punti dove una moto sarebbe stata in difficoltà d'equilibrio. Il bello arriva con la discesa, quando la spinta del motore è meno importante e dove il contributo dei freni si fa sentire. Dopo un uso gravoso si avverte un po' di ritardo nella risposta, ma non abbiamo mai rilevato del fading. Già infilare le curve senza avere lo stomaco contratto dalla tensione non è poco, e poi volete mettere il gusto di passeggiare sul lungomare, vestiti in maniera civile e non come quelli che paiono reduci da un GP, sudati fradici dentro la pelle di una mucca?
prima impressione. - Acquistato da un mese di seconda mano da un caro amico (5000 KM. ad un prezzo da fratello) lo trovo molto comodo, ottimo per i lunghi tratti, avvolgente e protettivo, buoni i consumi nonstante il peso. Trovo il freno posteriore un po lungo ma gli anteriori una bomba. Elevata la tenuta di strada ma quella si sa...? soggettiva.