Piaggio Liberty 125


di Stefano Borzacchiello Da Dueruote di Luglio 2016
Piaggio Liberty 125 Dall'archivio Prove
  1. 124,5 cc
  2. 10,8 CV
  3. 1 cilindro orizz.
  4. Euro3
  5. € 2.590 c.i.m.

Giunto alla quinta generazione, il ruote alte di Pontedera si rivela un mezzo ancora più equilibrato, pratico e facile da gestire. Interessante il prezzo.

Leggero, maneggevole, elegante. Se dovessimo condensare nello spazio di un tweet l'essenza del nuovo ruote alte Piaggio Liberty, basterebbero solo queste tre parole. Il Liberty fa ormai parte della storia di Pontedera: il primo modello risale al 1997, e da lì l'evoluzione che nel corso degli anni l'ha migliorato e gli ha conferito una personalità sempre più marcata. E oggi, in questo nuovo modello completamente riprogettato in ogni componente - di fatto la quinta generazione - il Liberty ha ormai raggiunto una maturità e un equilibrio tale da saper soddisfare ancora meglio le esigenze di un pubblico di ogni età alla ricerca di un mezzo ben fatto, intuitivo, semplice da manovrare e da parcheggiare, e acquistabile a un prezzo ben inferiore ai 3.000 euro; la versione 125 della nostra prova costa per l'esattezza 2.590 euro c.i.m. e per la versione S con colorazioni sportive, il prezzo sale di 100 euro.

I segreti di Piaggio

Di fronte a mezzi e oggetti di uso comune sempre più cervellotici da gestire, la ricetta Piaggio è, ancora una volta, pochi fronzolie...tanta sostanza. Chi bada al sodo troverà infatti nel Liberty soluzioni pratiche che fanno la differenza nel casa-ufficio: dalla pedana piatta, su cui si può agevolmente sistemare davanti alle gambe il classico sacchetto della spesa fissandolo al gancio portaborse, al sottosella dove si può riporre un casco jet di medie dimensioni. Senza dimenticare che nel retroscudo è ricavato un vano, diviso in due porzioni, utile per riporvi piccoli oggetti. E per chi volesse ancora più spazio, è disponibile come optional il bauletto in tinta. Ma anche l'occhio vuole la sua parte, e qui Piaggio ha fatto fare al Liberty un notevole balzo in avanti rispetto al passato per quanto riguarda la qualità costruttiva: dagli assemblaggi delle plastiche, alla verniciatura, alla componentistica, la qualità percepita è elevata. Passi avanti anche per la strumentazione, elegante e curata, che consente di variare le informazioni visualizzate attraverso un pulsante sul manubrio. In città, dove il traffico è sempre più congestionato, un mezzo come il Liberty si rivela, oggi più che mai, una soluzione vincente per svicolare fra le auto in coda. Ma se guardandolo in queste pagine pensate che le sue dimensioni compatte implichino una posizione in sella raccolta, siete... fuori strada. Piaggio ha studiato una posizione di guida che lascia sufficiente spazio per il pilota. E anche se questo è sopra i 180 cm, non tocca lo scudo con le ginocchia. Anche in coppia il Liberty è una piacevole sorpresa: lo spazio per il passeggero è più che discreto, le pedane sono facilmente raggiungibili e le maniglie laterali, integrate nella piastra portapacchi (di serie), si impugnano bene senza costringere le braccia a posizioni innaturali. Inoltre, le sospensioni, anche viaggiando in due, lavorano bene assorbendo le buche, e il comfort di marcia resta decisamente buono anche dopo ore di guida nel traffico.

Per le vie della città

Il Piaggio si in la rapido nelle curve, forte di un avantreno preciso che non si scompone anche guidando con piglio deciso. Tanto rigore non è così scontato su uno scooter di piccola cilindrata che al tempo stesso si rivela stabile anche quando, fuori città, si viaggia alla massi- ma velocità. I freni hanno una risposta pronta: sono ben modulabili e in particolare il disco anteriore ha un bel mordente. Sapere poi di avere l'ABS (presente solo sulla ruota anteriore) si rivela determinante nelle fre- nate di emergenza. E se l'agilità è un gran pregio, non è il solo del Liberty. Il nuovo motore tre val- vole della famiglia "i-get", abbinato ad una trasmissione uida e ben tarata, fa la differenza. Nelle partenze è scattante, e quando si gioca con il gas ai medi regimi spinge sempre con decisione. Le vibra- zioni sono praticamente assenti e grazie a consumi molto ridotti - sempre sopra ai 30 km/l anche spremendo l'accelera- tore - i giorni della settimana passano prima di rivedere il benzinaio. E quando è il momento di far rifornimento, Piaggio ha studiato un dettaglio furbo: il tappo del serbatoio posizionato sotto la sella è circondato da un bordino alto, che evita di imbrattare il contenuto del sottosella con la benzina che potrebbe fuoriuscire durante il rifornimento. In città farsi vedere è importante, spe- cie nelle ore serali: qui le luci di posizio- ne a led incastonate nello scudo, unite al potente faro sul manubrio, fanno la diffe- renza, rendendo il Liberty molto più visi- bile agli occhi di pedoni e automobilisti. Far breccia nel mercato dei 125 è dura, gli avversari non mancano; ma il nuovo Liberty Piaggio ha le carte in regola per lasciare il segno.

Listino

  • giuseppe tubi
    Uomo, 65 anni , KTM 990 Adventure

    Impietoso il cofronto con l'Honda SH - E' vero che lo scooter Honda e' piu' caro, ma mette sul piatto: Freno a disco posteriore; ABS su entrambe le ruote; Raffreddmento a liquido; Motore decisamente piu' potente (12,2 cv); Sistema start & stop; Faro anteriore a Led; Chiave elettronica.

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