Motonline

Cerca

Seguici con

ADV
Attualità

La FEMA porta i guard rail in Parlamento

di Riccardo Matesic aggiornato il 14/05/2012 in Attualità

Sono stati molti i politici europei di Parlamento, Commissione e Consiglio che hanno partecipato alla giornata organizzata dalla Federazione Europea delle Associazioni di Motociclisti per presentare i guard rail intelligenti.

Google Aggiungi Dueruote ai preferiti su Google
SFOGLIA LA GALLERY
Metti un guard rail montato all'interno dei locali del Parlamento Europeo. Una barriera di ultima generazione, portata lì dalla FEMA, insieme a un manichino di motociclista e a due moto.
L'obiettivo era la presentazione dello studio Smart RSS, mirato a sviluppare barriere ad alto contenuto tecnologico, particolarmente amichevoli per i motociclisti.

Due donne europarlamentari sono state speaker ufficiali della giornata: l'olandese Corien Wortmann-Kool e la spagnola Inés Ayala Sender. Ma sono stati innumerevoli i parlamentari e i membri del Consiglio o della Commissione che hanno dimostrato interesse.

La barriera installata ha diverse peculiarità. Intanto una seconda lama in basso, che impedisce l'impatto con i paletti di sostegno. E poi un innovativo sistema di assorbimento dell'energia degli urti, che impedisce al corpo del motociclista di rimbalzare verso il centro della strada.

Dal punto di vista dell'elettronica, alcuni sensori montati sulla lamiera allertano automaticamente i soccorsi in caso d'incidente. E possono essere collegati a sistemi di segnalazione del pericolo, per indicare a chi guida rischio di aquaplaning, ghiaccio, ghiaia, sporco od ostacoli sulla sede stradale.

Il presidente della FEMA, Gerard Livett, ha ribadito l'intenzione di convincere gli stati membri a trovare prima possibile un accordo per una normativa d'omologazione che tenga in considerazione anche le due ruote. Al momento infatti i guard rail vengono omologati solo con test che riguardano mezzi pesanti e automobili. E c'è unicamente un protocollo volontario relativo ai motociclisti.

Incoraggianti i commenti dei politici. La Wortmann-Kool ha detto che la Commissione deve urgentemente fare qualcosa in questo senso. L'Ayala Sender ha ricordato quanto la Spagna abbia già fatto, con una specifica norma d'omologazione delle barriere, e ha concluso dicendo che è ora che arrivi finalmente uno standard europeo. E proprio da un membro della Commissione, il finlandese Tapani Mikkeli, è arrivato l'impegno alla messa a punto di una norma definitiva per il 2013.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.