Su Dueruote di Gennaio: Rolfo, nato per correre


di Stefano Borzacchiello giovedì, 15 dicembre 2016
Correre. Correre. Correre. Una vita per la moto, le moto per la vita. Dalla 250 alla MotoGP, passando per Moto2, SBK e Supersport, con in testa il TT e... le gare in salita, questa la vita di Roberto Rolfo che vi raccontiamo attraverso le sue parole sulle pagine di Dueruote di Gennaio in edicola!


Su Dueruote di Gennaio: Rolfo, nato per correre

 
Se hai un padre pilota, nascere nell'anno in cui diventa campione è forse un segno. Il segno che anche tu sia destinato a correre. Così è stato per Roberto Rolfo, nato a Torino nello stesso 1980 in cui suo padre Angelo vinceva il Campionato Italiano velocità in salita. Roberto ha vissuto in mezzo alle moto, e la passione per la velocità è cresciuta insieme a lui. E così questo ragazzo piemontese sorridente, dai modi gentili, capace di mettersi in tasca anche il diploma linguistico e di ottico, in moto ci ha corso per davvero e ci corre ancora oggi.
La sua storia è quella di un pilota veloce, che ha sfiorato un titolo Mondiale, che ha corso con team ufficiali, mettendosi in evidenza per la grande sensibilità nella guida e il modo di porsi sempre educato. Dote molto apprezzata dalle squadre con cui ha lavorato. Dopo il Campionato Italiano ed Europeo, nel 1996 è approdato al Motomondiale, dove ha corso in pianta stabile dal 1998 prima in 250 poi in MotoGP e successivamente in Moto2, raccogliendo i migliori risultati nella quarto di litro, dove è arrivato a giocarsi il titolo nel 2003 finendo poi secondo alle spalle di Manuel Poggiali.

La sua carriera non si è fermata ai prototipi: Rolfo è stato ed è protagonista sulle derivate. Dalla SBK, alla SS in cui ha corso nella stagione appena conclusa, in sella alla MV Agusta del team Factory Vamag, con la stessa grinta degli esordi. Da oltre 20 anni nel mondo delle corse, lottando per vincere, ma anche a centro gruppo con la stessa grinta, Rolfo ha attraversato epoche, cambiato stile di guida, si è confrontato con piloti e meccanici di tutto il mondo.

Un'esperienza che gli ha permesso di vivere sulla propria pelle l'evoluzione delle corse e da qui parte la nostra intervista… che potete leggere sulle pagine di Dueruote di Gennaio in edicola e disponibile subito nella Digital Edition, cliccando qui!