SBK test Jerez: Rea (ancora) il più veloce


dalla Redazione giovedì, 2 febbraio 2017
Il campione del mondo mette il sigillo alla prima giornata di test sul tracciato spagnolo. Seguono Sykes, Byrne (Ducati) e Mercado (Aprilia)



SBK di nuovo in pista, dopo il week end scorso passato a Portimao. Questa volta le derivate di serie sono di scena a Jerez, per una ulteriore sessione di test, in vista dell’apertura di stagione in Australia, il 25 febbraio prossimo.

Questa volta in pista non è mancato il Team Kawasaki ufficiale, che ha girato insieme ad altre squadre private. Nella prima giornata, purtroppo, la pioggia ci ha messo lo zampino, rovinando tutto il turno del mattino. Ma una volta che la pista si è asciugata i team non hanno perso tempo, e la Kawasaki di Jonathan Rea è stata ancora una volta il riferimento con 1’39.248. L’unico a impensierire il campione del mondo è stato il suo compagno di squadra Tom Sykes, staccato di +1.672, avendo girato in 1’40.920. Entrambi i piloti hanno passato molto tempo in pista, facendo anche simulazioni di gara.

Prosegue l’apprendistato di Tati Mercado sull’Aprilia del team IodaRacing. L’argentino ha chiuso la sessione alle spalle della Ducati del campione britannico Shayne Byrne,, con un crono di 1’42.462, ottenuto verso la fine della giornata.
"Oggi è stata una bella giornata per noi - ha commentato Mercado. Nonostante alla mattina non siamo riusciti a fare nulla, perché la pista era bagnata. Quando sono entrato per provare, era dopo ora di pranzo, l'asfalto era ancora un po' umido e non era il massimo; poi verso la fin della giornata abbiamo girato bene. La cosa positiva è che sono riuscito a fare molto oggi, inizio a capire il comportamento della moto e per questo siamo riusciti a fare diverse modifiche. Il mio feeling è cresciuto, anche se so che manca ancora molto lavoro, ma sento che stiamo andando alla direzione giusta. Inizio a poter spingere di più e mi sento sempre meglio in sella all'Aprilia. Per domani spero di trovare tempo migliore e la pista già asciutta, per continuare il mio lavoro di affiatamento con la moto".

Al lavoro anche Riccardo Russo sulla Yamaha del team Guandalini Racing, nonostante una piccola caduta che non ha avuto alcuna conseguenza. A fine giornata ha siglato 1'42"544. Segue la Kawasaki del Team Pedercini di Alex De Angelis 1’43’’020.