SBK test Jerez: ancora Rea, ma Savadori c'è!


dalla Redazione mercoledì, 25 gennaio 2017
Si chiude con il best lap del campione del mondo la seconda giornata di test sul tracciato spagnolo. Positivo il bilancio per i nostri, con Savadori secondo con l’Aprilia e Melandri quarto con la Ducati. Buon esordio per la nuova Honda di Hayden


Jonathan Rea Jonathan Rea

 
A Jerez le prove generali del Mondiale SBK sono iniziate con una conferma: Jonathan Rea, tanto per cambiare, è il più veloce. Lui e la sua Kawasaki Ninja ZX-10R lasciano la pista spagnola, ancora una volta, con il best lap 1:39.809.
Sono solo test, il Mondiale inizia fra un mese, e i tempi contano relativamente. Però il nordirlandese, nonostante una violenta caduta nel pomeriggio, guarda di nuovo tutti dall’alto, come sempre.

Il secondo crono della giornata è firmato  da Lorenzo Savadori: 1:39.920. L’ex campione italiano della 125 e della FIM Cup STK1000, con l’Aprilia del team Milwaukee è stato l’unico in grado di scendere come Rea sotto il muro del 40. Terzo tempo per l’altra Kawasaki, quella di Tom Sykes: 1:40.219 – anche lui autore di una scivolata, al mattino – che precede la Ducati Panigale di Marco Melandri che nella prima parte della giornata è stato anche il più veloce in pista e ha chiuso la prima sessione di test 2017 con un 1:40.313. Marco è quarto, e per la prima volta precede il compagno di squadra Chaz Davies (1:40.324). Un bel colpo per il morale di Macio, al rientro nel Mondiale SBK dopo una lunga pausa.

Cresce in fretta la Honda CBR1000RR, che fa un bel balzo in avanti rispetto al primo giorno, con Nicky Hayden capace di fermare il cronometro a 1:40.548. Settimo tempo per la Yamaha di Alex Lowes: 1:40.600.

Completano la top ten la Ducati del team Barni di Xavi Fores (1:40.738), l’altra Honda di Stefan Bradl (1:40.854) e la Yamaha di Michael Van der Mark (1:41.450). Undicesimo tempo1:41.566 per l'esordiente Randy Krummenacher con la Kawasaki. Un segnale positivo che emerge da questi primi test, nonostante il dominio di Rea, è che il numero dei pretendenti al podio sembra essere aumentato. È presto, prestissimo per trarre conclusioni, ma la speranza c’è.

Finiti questi test, i piloti torneranno in pista nel fine settimana sul circuito di Portimao, per gli ultimi test in Europa. Poi si chiuderanno le casse per spedire tutto il materiale in Australia, dove il 25 febbraio inizierà il Mondiale, preceduto da una ulteriore sessione di prove il 20 e il 21.

Tutti i tempi della seconda giornata di test a Jerez li trovate, cliccando qui!