SBK Imola: Davies fa poker!


dalla Redazione lunedì, 15 maggio 2017
Chaz Davies già autore di una splendida doppietta a Imola lo scorso anno si conferma: conquista altre due vittorie e riporta entusiasmo in Ducati. Rea, due volte secondo, è sempre più in fuga. Un terzo posto a testa per Melandri e Sykes



Imola pista di doppiette per tradizione, non si è smentita e anche quest’anno ha visto Chaz Davies portare a casa due vittorie consecutive. Ducati quindi che ritrova il sorriso grazie a Davies, che nonostante i punti di ritardo da Jonathan Rea (due volte secondo) siano ormai 74, ha mostrato la sua determinazione, confermando il potenziale suo e della Panigale R su questo tracciato. Per il gallese è stato un fine settimana perfetto in cui ha centrato due vittorie, strappato la pole e realizzato il giro veloce in entrambe le gare.

“Che weekend! Per la prima volta quest’anno, siamo stati il punto di riferimento fin dall’inizio, ha commentato soddisfatto Chaz Davies. Siamo riusciti a trovare il nostro ritmo già dal venerdì, e da lì è stato tutto più semplice. La squadra ha fatto un grande lavoro, la moto ha funzionato alla perfezione in entrambe le gare, in condizioni diverse, ma oggi non si poteva dare nulla per scontato. Alla prima partenza siamo rimasti bloccati nel traffico, mentre dopo le bandiere rosse ho trovato un buono spunto e sono riuscito a fare le mosse giuste e portarmi in una buona posizione. Il passo di Sykes era molto veloce, ed ho dovuto mettercela tutta per andare a prenderlo. Dopodiché, ho cercato semplicemente di fare il mio ritmo, ed è bastato. Grazie a tutti i tifosi italiani per essere venuti a sostenerci qui, ci hanno dato una spinta speciale”.

Restando in Ducati, se Davies lascia Imola rigenerato, Marco Melandri dopo il terzo posto ottenuto in Gara1, è deluso: il ravennate ha commesso un paio di errori che gli hanno fatto perdere il contatto con il gruppo di testa, il podio è rimasto lontano e il quinto posto non era certo il risultato che si aspettava. Rea, come detto, porta a casa due secondi posti, mentre il compagno Tom Sykes, quarto in Gara1, domenica pur scattando dalla pole, mette in tasca un terzo posto dopo aver provato una (vana) fuga.

Con Ducati e Kawasaki e soprattutto Davies e Rea a questi livelli, oggi sembra che l’unica posizione a cui riescono ad ambire gli altri sia il terzo gradino.

Si conferma sempre più veloce lo spagnolo Xavi Fores sulla Ducati del team Barni che gara dopo gara accorcia le distanze dal podio. Se MV Agusta sogna con il buon avvio di Leon Camier poi finito nella polvere, Yamaha domenica ha in Alex Lowes il pilota più concreto, sesto al traguardo. Mentre Van der Mark chiude nono.

Soffre ancora l’Aprilia che per tutto il fine settimana vede Lorenzo Savadori in difficoltà e fuori dalla top ten e Eugene Laverty dopo lo spettacolare incidente al termine di Gara1 che l'ha visto uscire di scena con tanto di moto in fiamme, chiudere al settimo posto in Gara2, un risultato al di sotto delle aspettative di una moto come la RSV4 RF. Da sottolineare la grinta di Jordi Torres che dopo aver dovuto dare forfait per un malessere il sabato, domenica pur scattando dal fondo dello schieramento ha portato la BMW del team Althea in ottava posizione.

Per la Honda la stagione del debutto della nuova CBR resta in salita con Nicky Hayden dodicesimo e costretto a fermarsi in Gara1 e Stefan Bradl nella top ten in Gara1 e in Gara2 appena quattordicesimo.