SBK Assen, Melandri: "Mi sento a posto"


dalla Redazione mercoledì, 26 aprile 2017
Marco Melandri e Chaz Davies sono pronti per tornare in pista ad Assen per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike. Hanno le idee chiare e lo stesso obiettivo: provare a fermare la fuga di Jonathan Rea



Jonathan Rea con la Kawasaki dopo tre round viaggia saldamente al comando della classifica del Mondiale e ad Assen, pista su cui lo scorso anno fece doppietta, questo fine settimana si presenta con un solo obiettivo: ripetersi, ma sa che non sarà facile e dovrà fare i conti in primis con le Ducati.

Chaz Davies con 95 punti e Marco Melandri con 81 punti, rispettivamente secondo e quarto in campionato, sono pronti per provare a fermare la sua fuga. L’obiettivo dichiarato di tutta la squadra è quello di ripetere le prestazioni di Aragon (Spagna), dove è stata conseguita la prima vittoria stagionale con Chaz Davies e Marco Melandri ha fatto ulteriori passi avanti dal punto di vista della continuità cogliendo il suo primo doppio podio con la Panigale R. A questo proposito, entrambi i piloti potranno inoltre contare sugli aggiornamenti di elettronica e ciclistica provati con riscontri positivi nei test post-gara in Spagna.

L’impresa è quindi alla portata e lo stesso Melandri ha le idee chiare. “Assen è un tracciato che mi piace molto, ha dichiarato Marco Melandri che ha però sottolineato, anche se nella vecchia configurazione era ancora più affascinante, ma per vari motivi non sono mai riuscito a vincere lì con la SBK. Sarà una prova importante per noi, perché è una pista completamente diversa da quelle sulle quali abbiamo corso fin qui, molto guidata, con un rettilineo corto e tanti curvoni veloci. Speriamo ci dia una conferma dei passi avanti fatti con gli ultimi aggiornamenti provati nei test post-gara ad Aragon. Fisicamente mi sento a posto, per fortuna è bastata una settimana per smaltire la caduta nei test, e sono riuscito ad allenarmi bene. Le previsioni indicano un clima freddo, speriamo soltanto che non piova perché con le temperature basse è sempre insidioso correre sul bagnato”.

Per quanto riguarda i risultati sul tracciato olandese, sia Davies che Melandri hanno dimostrato di gradire le caratteristiche della “Cattedrale” del Drenthe: il gallese vi ha colto tre podi con Ducati nelle ultime due stagioni mentre l’italiano può vantare due vittorie e quattro podi complessivi conquistati ad Assen durante la sua militanza in MotoGP.

“Sono entusiasta di tornare in pista questo fine settimana, ha commentato Chaz Davies. Specialmente perché penso che abbiamo fatto progressi nei test post-gara ad Aragon. In questo senso, il round di Assen rappresenta un’altra opportunità di valutare gli aggiornamenti che in Spagna hanno funzionato davvero bene. Il tracciato è completamente diverso e costituirà un test importante, ma in ogni caso sono fiducioso che abbiamo compiuto un passo in avanti. Negli ultimi due anni abbiamo ottenuto buoni risultati ad Assen. Nel 2016 avevamo un ottimo passo sull’asciutto, ma il meteo è sempre un’incognita ed abbiamo sbagliato strategia in regime di flag-to-flag. Comunque abbiamo imparato anche da quella lezione, e vogliamo ricominciare da dove avevamo lasciato ad Aragon”.