Sbk e corse
Donington: la SBK torna alle origini
Sul tracciato inglese, dove nel 1988 si corse la prima gara del Campionato, domenica 26 maggio si correrà la quinta prova del Mondiale con una classifica "corta": cinque piloti, su tre moto diverse, racchiusi in appena 43 punti. Da non perdere...
A Donington la velocità massima è appena superiore ai 260 km/h, e la velocità media si assesta sui 160 Km/h... Un abisso rispetto ai 340 Km/h di Monza
Prima di partire per l'Inghilterra però facciamo un ripasso. Dopo Monza, in testa al Mondiale c'è sempre Sylvain Guintoli con 137 punti, seguito da Eugene Laverty a 124, Tom Sykes a 119, mentre Marco Melandri è un po' più staccato a quota 96. Ma la classifica potrebbe cambiare, visto che il team Aprilia ha presentato ricorso alla Corte Disciplinare Internazionale FIM in merito all'annullamento della penalizzazione di Tom Sykes in Gara2 a Monza, reo di non aver reso la posizione dopo un lungo in variante.
Questioni di punti a parte, ad oggi abbiamo cinque piloti compresi in 43 punti a giocarsi il titolo ed è facile che siano ancora questi i protagonisti del round inglese. Quindi, salvo sconvolgimenti metereologici vedremo un nuovo testa a testa fra Aprilia, BMW e Kawasaki. Ma nella lotta potrebbero inserirsi anche Jonathan Rea con la Honda - che proprio qui nel 2012 conquistò la vittoria - e i nostri Michel Fabrizio e Davide Giugliano che di gara in gara con l'Aprilia è sempre più vicino al podio e alla vittoria. Infine, non dimentichiamo il dominatore di Aragon, Chaz Davies.
Per la Ducati, Monza era ostica già sulla carta quindi il team Alstare partiva in difesa. Teoricamente Donington dovrebbe essere un tracciato più favorevole alle bicilindriche. Certo, alla vigilia c'è ancora un punto di domanda sulle condizioni di salute di Checa. L'ex campione del Mondo, rimasto nei box a Monza a causa di un edema osseo all'omero della spalla sinistra, vuole risollevare il morale alla squadra e conta di provarci questo fine settimana. Dopo l'amaro weekend brianzolo un risultato servirebbe proprio a lui e al team.
In Inghilterra saranno quattro le Panigale in pista: oltre alle due ufficiali e a quella di Neukirchner ci sarà anche una terza ufficiale affidata a Niccolò Canepa che dopo i test al Mugello e i successi nella STK1000 con la 1199 sogna di rimettersi in luce anche con la SBK.
A Donington anche il meteo farà la differenza negli ultimi anni è sempre stata l'incognita più grande e, proprio per questo motivo, la Pirelli porterà tre diverse soluzioni slick per l'anteriore e quattro per il posteriore e forse per la prima volta in questa stagione vedremo le conseguenze in gara di un Pit-Stop.
A Donington rivedremo in pista Alex Lundh sulla Kawasaki del team Pedercini e se i medici daranno l'ok anche Leon Haslam con la CBR del team Pata, mentre esce di scena il team Liberty che aveva corso gli ultimi tre round con Mark Aitchinson e la Ducati 1198. Vedremo se tornerà in pista anche Vittorio Iannuzzo con la BMW del team HTM.
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2. Fabien Foret (Kawasaki) 54
3. Michael Vd Mark (Honda) 49
4. Kenan Sofuoglu (Kawasaki) 45
5. Lorenzo Zanetti (Honda) 40
6. Luca Scassa (Kawasaki) 34
7. Florian Marino (Kawasaki) 31
8. Andrea Antonelli (Kawasaki) 29
9. Riccardo Russo (Kawasaki) 26
10. Jack Kennedy (Honda) 24
11. Kev Coghlan (Kawasaki) 22
12. Roberto Rolfo (MV Agusta) 22
13. Vladimir Leonov (Yamaha) 21
14. Luca Marconi (Honda) 16
15. Massimo Roccoli (Yamaha) 14
16. Vladimir Ivanov (Kawasaki) 13
17. David Salom (Kawasaki) 11
18. Sheridan Morais (Honda) 10
19. Christian Iddon (MV Agusta) 8
20. Alex Baldolini (Honda) 6
21. Mathew Scholtz (Suzuki) 6
22. Roberto Tamburini (Suzuki) 4
23. David Linortner (Honda) 2
24. Fabio Menghi (Yamaha) 2
25. Raffaele De Rosa (Honda) 1
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