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Sbk e corse
600 SSTK Magny Cours: Gara e titolo a Michael VD Mark
di Luca Sordi, foto Alex Photo
aggiornato il 06/10/2012 in
Sbk e corse
L'olandese dopo un duello senza esclusioni di colpi con Russo vince prova ed alloro continentale. All'italiano piazza d'onore in gara ed in campionato. Terzo Marchand
Magny Cours – Riccardo Russo aveva solo una possibilità di aggiudicarsi il titolo conquistando cioè la vittoria e sperando che tra lui e VD Mark, che ha fatto sua al mattino la pole position, si potesse inserire un terzo pilota. I due si sono misurati a viso aperto senza risparmiarsi niente comprese toccate e sorpassi duri. L'alfiere del Team Italia le ha provate tutte pur di stare davanti al rivale favorendo al contempo il recupero degli inseguitori ma l'olandese è stato più bravo ribattendo colpo su colpo ed allungando nelle fasi finali quel tanto che gli ha permesso di fare sua la gara ed il titolo.
In verità il campano è stato al limite, ed anche oltre in alcuni casi, per buona parte della gara ma da parte della Race Direction non sono arrivati segnali di nessun tipo. Terzo il francese Marchal che ha bruciato nella volata finale Cecchini , Morbidelli e Schacht. Sfortunato Alessandro Nocco, è caduto quando era in piena rimonta e ad una spanna dai primi. Una bella soddisfazione comunque, vista l'età (solo quindici anni) e l'assoluta mancanza d'esperienza su questo tracciato visto per la prima volta nel week end in corso.
Michael VD Mark è nato a Gouda (Paesi Bassi) il 26 Ottobre 1992. Inizia piccolissimo a frequentare il mondo del motociclismo e ben presto scopre la velocità. A soli 14 anni è nell'ADAC Junior Cup, campionato promozionale olandese dove termina nella top ten. Nel 2007 passa all'IDM 125 Gp (Campionato tedesco) dove fa vedere un ottimo potenziale. L'anno seguente diversifica i suoi impegni ed oltre a confermare la sua presenza in Germania, dove tra l'altro stacca la prima vittoria in gara, prende parte al CEV e come wild card in patria nel mondiale delle ottavo di litro. Nel 2009 continua nell'IDM dove finisce quinto (con due podi), partecipa a qualche gara in Spagna ed è nuovamente al via in patria nella proba iridata della 125.
Il 2010 sembra essere la stagione della definitiva consacrazione ma dopo aver corso in Francia come wild card in sella ad un Aprilia ed essere diventato titolare con il Team Lambretta Corse non finisce la stagione e dal Gran Premio di Germania viene sostituito da Vinales. Approfitta della chiamata da parte del Team Ten Kate ed a Magny Cours ottiene un incoraggiante sesto posto finale. Confermato dalla struttura olandese anche per il 2011 è terzo nell'Europeo 600 Superstock grazie a 4 vittorie e numerosi piazzamenti. Non disdegna neppure di un passaggio veloce nella Supersport tedesca e nella Moto 2 dove paga l'inesperienza. Si arriva in questo modo all'anno corrente. Michael è un rullo compressore nell'Europeo che vince grazie a 6 vittorie, 9 podi, 4 pole positions, 3 giri più veloci. Prende parte ad una prova in Germania nella Supersport mentre a Mosca si infortuna nella prova iridata della stessa classe non potendo prendere il via dopo prove estremamente veloci. Ha già il futuro chiaro davanti a sé. Nel 2013 sarà nel Campionato del Mondo 600 Supersport a fianco di Lorenzo Zanetti nel Team Ten Kate squadra satellite del colosso nipponico nelle derivate di serie.
Il 2010 sembra essere la stagione della definitiva consacrazione ma dopo aver corso in Francia come wild card in sella ad un Aprilia ed essere diventato titolare con il Team Lambretta Corse non finisce la stagione e dal Gran Premio di Germania viene sostituito da Vinales. Approfitta della chiamata da parte del Team Ten Kate ed a Magny Cours ottiene un incoraggiante sesto posto finale. Confermato dalla struttura olandese anche per il 2011 è terzo nell'Europeo 600 Superstock grazie a 4 vittorie e numerosi piazzamenti. Non disdegna neppure di un passaggio veloce nella Supersport tedesca e nella Moto 2 dove paga l'inesperienza. Si arriva in questo modo all'anno corrente. Michael è un rullo compressore nell'Europeo che vince grazie a 6 vittorie, 9 podi, 4 pole positions, 3 giri più veloci. Prende parte ad una prova in Germania nella Supersport mentre a Mosca si infortuna nella prova iridata della stessa classe non potendo prendere il via dopo prove estremamente veloci. Ha già il futuro chiaro davanti a sé. Nel 2013 sarà nel Campionato del Mondo 600 Supersport a fianco di Lorenzo Zanetti nel Team Ten Kate squadra satellite del colosso nipponico nelle derivate di serie.
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1. Vd Mark (Honda) 1'44.236 alla media di 152.343 km/h;
2. Russo (Yamaha) 1'44.489;
3. Suchet (Honda) 1'45.029;
4. Cecchini (Honda) 1'45.079;
5. Marchal (Yamaha) 1'45.194;
6. Mulhauser (Yamaha) 1'45.255;
7. Morbidelli (Yamaha) 1'45.270;
8. Chesaux (Honda) 1'45.282;
9. Egea (Yamaha) 1'45.362;
10. Schacht (Honda) 1'45.449;
11. Ponsson (Kawasaki) 1'45.461;
12. Nocco (Kawasaki) 1'45.682;
13. Vitali (Yamaha) 1'45.738;
14. Nestorovic (Yamaha) 1'45.828;
15. Calero Perez (Yamaha) 1'45.829;
16. Gamarino (Kawasaki) 1'45.834;
17. Duwelz (Yamaha) 1'45.838;
18. Jackson (Kawasaki) 1'45.848;
19. Dumont (Yamaha) 1'45.976;
20. Cocco (Yamaha) 1'46.286;
21. Berchet (Yamaha) 1'46.332;
22. Clere (Yamaha) 1'46.404;
23. De Tournay (Kawasaki) 1'46.411;
24. Nekvasil (Yamaha) 1'46.607;
25. Davies (Kawasaki) 1'46.658;
26. Salvadori (Yamaha) 1'46.751;
27. Gourin (Yamaha) 1'46.934;
28. Olsen (Triumph) 1'47.136;
29. Szalai (Yamaha) 1'47.148;
30. Von Gunten (Kawasaki) 1'47.249;
31. Snowsill (Kawasaki) 1'47.270;
32. Lewis (Kawasaki) 1'48.015;
33. Alviz Gomez (Kawasaki) 1'48.719;
34. Willcox (Yamaha) 1'48.732;
35. Ayer (Honda) 1'48.8
2. Russo (Yamaha) 1'44.489;
3. Suchet (Honda) 1'45.029;
4. Cecchini (Honda) 1'45.079;
5. Marchal (Yamaha) 1'45.194;
6. Mulhauser (Yamaha) 1'45.255;
7. Morbidelli (Yamaha) 1'45.270;
8. Chesaux (Honda) 1'45.282;
9. Egea (Yamaha) 1'45.362;
10. Schacht (Honda) 1'45.449;
11. Ponsson (Kawasaki) 1'45.461;
12. Nocco (Kawasaki) 1'45.682;
13. Vitali (Yamaha) 1'45.738;
14. Nestorovic (Yamaha) 1'45.828;
15. Calero Perez (Yamaha) 1'45.829;
16. Gamarino (Kawasaki) 1'45.834;
17. Duwelz (Yamaha) 1'45.838;
18. Jackson (Kawasaki) 1'45.848;
19. Dumont (Yamaha) 1'45.976;
20. Cocco (Yamaha) 1'46.286;
21. Berchet (Yamaha) 1'46.332;
22. Clere (Yamaha) 1'46.404;
23. De Tournay (Kawasaki) 1'46.411;
24. Nekvasil (Yamaha) 1'46.607;
25. Davies (Kawasaki) 1'46.658;
26. Salvadori (Yamaha) 1'46.751;
27. Gourin (Yamaha) 1'46.934;
28. Olsen (Triumph) 1'47.136;
29. Szalai (Yamaha) 1'47.148;
30. Von Gunten (Kawasaki) 1'47.249;
31. Snowsill (Kawasaki) 1'47.270;
32. Lewis (Kawasaki) 1'48.015;
33. Alviz Gomez (Kawasaki) 1'48.719;
34. Willcox (Yamaha) 1'48.732;
35. Ayer (Honda) 1'48.8
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1. Vd Mark (Honda) 12 giri in 21'07.849 alla media di 150.298 km/h;
2. Russo (Yamaha) 1.226;
3. Marchal (Yamaha) 3.617;
4. Cecchini (Honda) 4.080;
5. Morbidelli (Yamaha) 4.399;
6. Schacht (Honda) 4.511;
7. Chesaux (Honda) 5.398;
8. Suchet (Honda) 5.516;
9. Duwelz (Yamaha) 7.236;
10. Vitali (Yamaha) 8.310;
11. Jackson (Kawasaki) 8.662;
12. Ponsson (Kawasaki) 17.692;
13. Gamarino (Kawasaki) 17.960;
14. Salvadori (Yamaha) 24.175;
15. Davies (Kawasaki) 24.640;
16. Clere (Yamaha) 29.464;
17. Nekvasil (Yamaha) 29.742;
18. Berchet (Yamaha) 29.962;
19. Gourin (Yamaha) 31.178;
20. Calero Perez (Yamaha) 31.424;
21. Von Gunten (Kawasaki) 31.863;
22. Egea (Yamaha) 33.858;
23. Cocco (Yamaha) 35.064;
24. Olsen (Triumph) 35.367;
25. Szalai (Yamaha) 35.866;
26. Dumont (Yamaha) 37.536;
27. Snowsill (Kawasaki) 38.272;
28. Lewis (Kawasaki) 49.831;
29. Ayer (Honda) 54.898;
30. Willcox (Yamaha) 57.712
2. Russo (Yamaha) 1.226;
3. Marchal (Yamaha) 3.617;
4. Cecchini (Honda) 4.080;
5. Morbidelli (Yamaha) 4.399;
6. Schacht (Honda) 4.511;
7. Chesaux (Honda) 5.398;
8. Suchet (Honda) 5.516;
9. Duwelz (Yamaha) 7.236;
10. Vitali (Yamaha) 8.310;
11. Jackson (Kawasaki) 8.662;
12. Ponsson (Kawasaki) 17.692;
13. Gamarino (Kawasaki) 17.960;
14. Salvadori (Yamaha) 24.175;
15. Davies (Kawasaki) 24.640;
16. Clere (Yamaha) 29.464;
17. Nekvasil (Yamaha) 29.742;
18. Berchet (Yamaha) 29.962;
19. Gourin (Yamaha) 31.178;
20. Calero Perez (Yamaha) 31.424;
21. Von Gunten (Kawasaki) 31.863;
22. Egea (Yamaha) 33.858;
23. Cocco (Yamaha) 35.064;
24. Olsen (Triumph) 35.367;
25. Szalai (Yamaha) 35.866;
26. Dumont (Yamaha) 37.536;
27. Snowsill (Kawasaki) 38.272;
28. Lewis (Kawasaki) 49.831;
29. Ayer (Honda) 54.898;
30. Willcox (Yamaha) 57.712
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