dom, 03 agosto 2008

A Brands Hatch doppio trionfo di Kiyonari

foto Alex Photo
A Brands Hatch doppio trionfo di Kiyonari SBK Gara-1: Kyonari in volata su Bayliss e Biaggi SBK Gara-1: classifica SBK Gara-2: Kiyonari concede il bis SBK Gara-2: classifica SS: grave caduta di Jones, gara sospesa, vittoria a Rea SS: classifica STK 1000: en plein di Berger STK 1000: classifica STK 600: Baz, un successo che vale doppio STK 600: classifica Gallery
Il giapponese della Honda batte Bayliss e Biaggi in volata in Gara-1 e costringe alla resa Haga in Gara-2. Gravissimo incidente a Jones nella Supersport, vinta da Rea. Alla Honda quattro vittorie su cinque corse

Brands Hatch - Due gare, due dominatori: Ryuichi Kiyonari e la sua Honda CBR 1000 RR Ten Kate. Questo in sintesi il GP di Gran Bretagna, che ha portato a Brands Hatch come ogni anno, e nonostante condizioni atmosferiche niente affatto incoraggianti, quasi centomila appassionati in tre giorni.
Il dominio di Kiyonari è stato soffertissimo, a causa della resistenza di Bayliss, nella prima manche, e netto nella seconda, dove Haga è stato costretto alla resa dal ritmo superiore attuato dal connazionale della Honda nel finale di gara.
Ryuichi Kiyonari - Honda CBR 1000 RR Ten Kate Ryuichi Kiyonari - Honda CBR 1000 RR Ten Kate

 

Un simile risultato è stato il frutto della perfetta conoscenza di Brands Hatch da parte di Kiyonari, già protagonista del duro campionato inglese SBK, ma anche della ritrovata competitività della Honda, che quest'anno ha già compiuto imprese di questa portata, alternandole però a prestazioni sorprendentemente opache. Per il Team Ten Kate però il GP d'Inghilterra ha un significato che va oltre la doppia affermazione nella Superbike. Come ha infatti ricordato Ronald Ten Kate, il loro pilota "Junior", Maxime Berger, ha vinto la Superstock 1000 e Jonathan Rea con la CBR600RR della squadra olandese si è imposto nella gara della Supersport.
La Ducati Xerox, dopo la doppietta di Brno, si è dovuta accontentare del secondo posto di Bayliss in Gara-1, sconfitto solo in volata dopo un duello infinito con Kiyonari. In Gara-2 l'australiano ha inizialmente lottato coi primi, poi un anomalo consumo del pneumatico posteriore l'ha costretto a più miti consigli. Diverso il riassunto delle due gare di Biaggi: il romano è andato fortissimo, ma in entrambe ha commesso un errore che lo ha penalizzato nella fase iniziale, costringendolo ad un recupero che in Gara-1 lo ha portato a riprendere i primi due tanto da potersi giocare con loro la vittoria, mentre in Gara-2 lo ha escluso comunque dalla lotta per i livelli alti della classifica.
Altre notizie le troverete nelle dettagliate cronache che seguono, e non mancherà domani il solito approfondimento con le pagelle.
Purtroppo un Gran Premio che dal punto di vista tecnico, agonistico e spettacolare è stato ampiamente all'altezza delle aspettative, si chiude con una macchia che annulla da sola un bilancio tanto positivo: il gravissimo incidente di cui è rimasto vittima il giovane campione inglese Craig Jones durante la corsa delle Supersport. Jones è caduto a terra impattando violentemente sull'asfalto; non è chiaro se sia stato anche colpito da un pilota sopraggiungente, comunque sia, ha riportato un forte trauma cranico ed ha perso conoscenza. Dopo i primi soccorsi, che si sono protratti a lungo sul posto, è stato trasportato in ospedale a Londra, dove è tenuto in stato di incoscienza, quello stato che viene chiamato "coma farmacologico". Prima di 24 o 48 ore sarà impossibile sciogliere la prognosi.
Noi ci auguriamo che la forte fibra di Jones riesca a prevalere sulla gravità del colpo subito e vi aggiorneremo senz'altro sugli sviluppi, che vogliamo ad ogni costo positivi.


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