ven, 22 giugno 2012
L'Ancma contro la crisi
L'Ancma contro la crisi"Scenario e prospettive del settore due ruote": questo il titolo dell'Assemblea generale di Confindustria ANCMA che ha fatto il punto sullo stato attuale del comparto e sulle iniziative in corso per contrastare la crisi. Ma partiamo dai numeri.
Da gennaio a maggio 2012 le immatricolazioni sono state pari a 96.889 unità, dato che si
traduce in un -26,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. Ma il dato più allarmante è rappresentato dall'usato, nel 2011 ancora in territorio positivo e, nei primi mesi del 2012, anch'esso in flessione del 13,3%.
Questi numeri dimostrano che, in un contesto di riduzione del potere d'acquisto e dell'indice di fiducia delle famiglie, i mezzi di trasporto vengono particolarmente penalizzati e si preferisce posticipare il rinnovo, ormai necessario, dell'attuale parco circolante. Infatti, si calcola che Il 50% circa degli attuali moto e cinquantini , pari a circa 4,5 milioni di veicoli, è da considerarsi ormai tecnologicamente ormai obsoleto.
Per favorire la ripresa e contrastare questa situazione Confindustria ANCMA sta svolgendo un lavoro costante di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico. Tra i risultati, ottenuti sono da segnalare l'inserimento nel decreto «Misure urgenti perla crescita» del sostegno per le nuove assunzioni di profili qualificati per le attività di ricerca e sviluppo (mediante contributi da portare in credito di imposta) e il rafforzamento della presenza internazionale delle nostre imprese attraverso l'Agenzia della promozione all'estero (ex ICE).
Altre proposte in discussione in Parlamento, infine, riguardano la definizione dei motociclisti come utenti deboli della strada, l'adeguamento delle infrastrutture stradali e della segnaletica e il libero accesso di ciclomotori e motocicli in tutte le città nelle corsie riservate alla circolazione dei mezzi pubblici.
NOVITA' PER EICMA
l'Esposizione Internazionale del Motociclo, a Milano dal 15 al 18 novembre sta confermando la sua posizione di leader all'interno del mondo fieristico internazionale, attraverso la presenza dei top brand mondiali sia per quanto riguarda il prodotto sia per gli accessori e i caschi. Ma EICMA si sta anche trasformando da mera manifestazione statica a incubatore di contenuti e di idee. Per esempio, è in fase di discussione un progetto con Infront Motorsports, l'ente organizzatore del campionato del mondo Superbike, per avere una presenza costante di Eicma a tutte le gare di questo campionato, una sorta di Salone itinerante finalizzato a promuovere la produzione e i servizi del made in Italy.
Infine, nel 2014 EICMA sarà anche sede - in occasione del suo centesimo compleanno - del World Motorcycle Forum. Si tratterà del primo summit mondiale dedicato alle due ruote a motore, che vedrà coinvolti i massimi rappresentanti del settore e i vertici istituzionali italiani e internazionali per discutere di passione, mobilità, infrastrutture ed ecosostenibilità.
LIBRO BIANCO E COMPENDIO SULLA SICUREZZA
Per la prima volta Confindustria ANCMA ha redatto un "Libro Bianco delle due ruote", sia a
motore sia a pedale, finalizzato a mettere in luce lo stato dell'arte dell'intero comparto.
Si tratta di un'analisi che non prende semplicemente in considerazione numeri e
statistiche, ma illustra e approfondisce quello che è un settore strategico per la mobilità del futuro. In più è stato realizzato un secondo volume, " il compendio sulla sicurezza", a cura di Massimo Clarke, vuole evidenziare l'impegno fattivo e costante compiuto nell'ultimo decennio dall'industria ai fini della sicurezza.
-
Commenti (4) commenti
-
(Devi essere registrato e loggato per aggiungere un commento)
AndreaAlfa1991 dice:
Uomo, 22 anni , Ducati Streetfighter 848Le Moto - Si stanno sempre piu' trasformando in giocattoli per ricchi...
il 23.06.2012 alle 13:34
donrug55 dice:
Uomo, 58 anni , Honda XL 200Follia - Le assicurazioni costano una foliia. A me hanno chiesto 1200 euro senza incidenti e altri problemi per assicurare un 200 cc .Se non si cambia qualcosa e' la fine.....
il 24.06.2012 alle 11:58
nuvola_53 dice:
Uomo, 60 annipiu' produzione, meno chiacchere - Se si perde il posto di lavoro, come si fa a comprare e mantenere la moto? e se non si comprano le moto, come si fa ad avere un posto di lavoro? Secondo me il primo intervento che bisogna chiedere al Governo e' l'interruzione di questo ciclo mortale, altro che il rafforzamento della presenza internazionale. Bisogna smetterla con il fare "finanza" e dedicarsi alla produzione, agli investimenti.
il 26.06.2012 alle 08:41Lascia un commento
E' necessario loggarsi per lasciare un commento.
-
(Devi essere registrato e loggato per aggiungere un commento)

Uomo, 34 anni
contro la crisi - i mezzi nuovi costano un sacco di soldi,le assicurazioni rincarano sempre piu',e' logico che si tagli il superfluo.per ripartire servono incentivi su queste cose,sti cavoli della benzina a 1600 nei week end.
il 22.06.2012 alle 21:24