MotoGP Qatar: Aprilia, avanti così!


a cura di Stefano Borzacchiello lunedì, 27 marzo 2017
Nella notte del Qatar la RS-GP, forte di un velocissimo Aleix Espargarò, ottiene il suo miglior risultato in MotoGP, chiudendo la gara al sesto posto in scia alle Honda ufficiali. E siamo solo all'inizio...



La stagione di Aprilia è iniziata con un grande risultato: il sesto posto di Aleix Espargaro capace di chiudere la prima gara della stagione in scia alle Honda ufficiali di Marquez e Pedrosa. Un sesto posto quindi che vale molto per il team di Noale e che dimostra che la RS-GP, un progetto ancora giovanissimo, è sempre più vicina alle posizioni che contano.

Espargaró, che ricordiamo era al debutto in gara con l’Aprilia RS-GP è stato autore di una performance maiuscola perché lo spagnolo dell’Aprilia Racing Team Gresini - penalizzato dalla partenza in quinta fila, anche a causa delle qualifiche annullate ieri causa pista bagnata - ha mostrato un passo gara degno del podio, realizzando il terzo miglior tempo in gara. Si tratta della miglior prestazione per la Aprilia RS-GP, anche in virtù del gap dal vincitore, contenuto in 7 secondi e 6 decimi. Aleix, che non è partito benissimo, ha inanellato giri veloci guadagnando posizioni su posizioni con una rincorsa entusiasmante che lo ha portato addirittura in quinta posizione, subito dietro Marquez, prima di cedere la piazza a Pedrosa.

“Sono davvero molto felice, per me e per Aprilia, ha commentato Aleix Espargaro. Questo risultato arriva dopo un grande lavoro durante l'inverno, non mi sono risparmiato in nulla a partire dalla condizione fisica e ho affrontato questo progetto con grande motivazione dall'inizio. La mia RS-GP nella seconda metà di gara è stata spettacolare, avevo molta più trazione rispetto agli avversari e riuscivo a sorpassare con facilità. Sapevamo di poter avere un vantaggio in condizioni di scarso grip, la moto tratta bene le gomme e anche se nei primi giri non potevo essere incisivo come gli altri il mio passo complessivamente è stato davvero buono. Peccato per la posizione di partenza, dover recuperare tante posizioni ci ha precluso un risultato ancora più sorprendente ma va bene così, siamo partiti con il piede giusto e ora vogliamo continuare".

La gioia passa dalle parole del pilota a quella di Romano Albesiano, Aprilia Racing Manager. “E’ stata una gara bellissima, siamo felici. Analizzando con calma dobbiamo dire che tutta la prestazione nel weekend è stata ottima. Con la cancellazione delle qualifiche è stato il warm up a dare la misura delle nostre potenzialità. Aleix non è partito benissimo ma è stato straordinario tenendo quel passo in gara. Ovviamente non ci accontentiamo, Aleix ci sta trascinando tutti con grande entusiasmo ed evidentemente la RS-GP funziona bene in tutte le aree confermandosi una moto molto votata alla gara, avendo la capacità di tenere una grande costanza nella prestazione, un gran passo soprattutto nella seconda metà di corsa. Dobbiamo migliorare nel giro secco e qui avevamo cose da provare in Q1 ma l’annullamento della qualifica ci ha penalizzato. Se Aleix fosse partito più avanti poteva davvero fare qualcosa di clamoroso. Ma stasera festeggiamo, questa prestazione ci dà entusiasmo e sicurezza per crescere”.

Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: “Per l’entusiasmo che ci ha regalato questa è una specie di vittoria. Aprilia ha davvero messo il cuore in questo progetto e oggi Aleix ha fatto vedere quanto può crescere questa moto. Se fosse partito da una posizione più avanzata, largamente alla sua portata e lo abbiamo visto anche nei test qui in Qatar, poteva davvero stare coi primi. Nell’inverno è stato fatto un gran lavoro e oggi l’Aprilia può davvero lottare coi migliori”.

Gara invece nelle retrovie per Sam Lowes. Al debutto in MotoGP l'inglese non ha risolto i dubbi sull’assetto e ha badato a finire la corsa (18esimo alla fine). Per Lowes conoscere la moto, anche in gara, e la categoria sono i primi passi per poter crescere.