MotoGP Mugello: Rossi e Ducati, tutte le incognite della gara


Marco Gentili martedì, 30 maggio 2017

Valentino quasi sicuramente sarà in pista nonostante gli acciacchi post-incidente in motocross, ma il suo stato di forma è tutto da verificare. Lorenzo, che ha sempre dominato sul tracciato toscano, sarà al via con una moto che è ancora un'incognita. La sesta gara del Mondiale che si corre domenica al Mugello inizia con più dubbi che certezze. E occhio agli outsider come Zarco...




Il GP del Mugello è una gara che, nel sentire comune, vive di grossi pregiudizi. “Al Mugello vince Vale, è la sua pista”. Non è vero. O almeno, non lo è più. In effetti il saliscendi fiorentino per anni è stato terreno di caccia di Rossi, che nel periodo 2002-2008 ha sempre vinto. Ma di fatto è un’era geologica fa. E da allora per lui è sempre andata maluccio: qui ha rimediato tre terzi posti, in quinto, un sesto, due ritiri e la frattura di tibia e perone per colpa di un high side. In più lo scorso anno ha rotto il motore della sua M1. Insomma, non proprio una pista fortunata per il dottore. Il cui stato di forma è tutto da valutare, anche a seguito del leggero incidente in motocross di cui è rimasto vittima la scorsa settimana e che lo ha costretto a un ricovero in ospedale.

Altro luogo comune: “Il Mugello è la pista di Lorenzo”. A vedere i risultati (cinque vittorie nelle ultime sei stagioni) sicuramente sì. Però Jorge aveva sempre vinto con la Yamaha, mentre quest’anno sarà in sella a una Ducati in crescita ma ancora discontinua e da registrare.

E se Lorenzo (o meglio, il comportamento della Ducati) rappresenta ancora una variabile impazzita, tra i più accreditati per la vittoria dobbiamo considerare Marc Marquez (che qui ha vinto nel 2014 e lo scorso anno è stato beffato al fotofinish da Lorenzo sul traguardo per 19 millesimi) e il leader iridato Maverick Vinales, le cui azioni sono in rialzo dopo la vittoria a Le Mans. Tra gli outsider, il più quotato per far bene al Mugello è senza dubbio Johann Zarco: il rookie francese, nelle ultime due stagioni in Moto2, ha racimolato un primo e un secondo posto, e soprattutto è reduce da un ottimo avvio di stagione, nel quale ha dimostrato di non soffrire di alcun timore reverenziale nei confronti degli altri ufficiali.

LA CLASSIFICA (prime posizioni)
1. M. Vinales (Spa-Yamaha) 85 punti; 2. D. Pedrosa (Spa-Honda) 68; 3. V. Rossi (Ita-Yamaha) 62; 4. M. Marquez (Spa-Honda) 58; 5. J. Zarco (Fra-Yamaha) 55; 6. A Dovizioso (Ita-Ducati) 54; 7. C. Crutchlow (Gb-Honda) 40; 8. J. Lorenzo (Spa-Ducati) 38; 9. J. Folger (Ger-Yamaha) 38; 10. J. Miller (Aus-Honda) 29.