MotoGP, Dovizioso: "Pensavamo di essere più veloci"


dalla Redazione mercoledì, 3 maggio 2017
Dopo tre gare disputate, alla vigilia di Jerez i piloti Ducati hanno le idee chiare. Andrea Dovizioso sa che domenica sarà dura, ma non nasconde il suo obiettivo: "Lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio". Lorenzo ha ottimi ricordi su questa pista ma avverte: "Non è il tracciato più favorevole per la Ducati"



Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, il team Ducati volta pagina e arriva in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera. Lo scorso anno questo tracciato non aveva riservato grandi soddisfazioni ad Andrea Dovizioso, che si era dovuto ritirare nel corso del decimo giro mentre Jorge Lorenzo, che festeggerà il suo trentesimo compleanno giovedì proprio a Jerez, era arrivato secondo al traguardo dopo essere partito dal secondo posto in griglia. Quest’anno lo spagnolo è consapevole che la situazione è diversa e questo non è il tracciato più favorevole alla Ducati, ma nelle sue parole traspare fiducia.

"Arriviamo in Spagna dopo tre GP abbastanza complicati per noi, ha commentato Jorge Lorenzo, ma abbiamo sempre fatto dei piccoli passi in avanti nelle ultime gare. Jerez è una delle mie piste preferite dove ho ottimi ricordi, come il mio debutto nei GP quindici anni fa, e su cui ho ottenuto diverse vittorie, ma è anche vero che non è il tracciato più favorevole per la Ducati. Stiamo analizzando tutti i dati, anche quelli del recente test su questo circuito, per continuare a lavorare sulla moto e migliorare la nostra competitività. Ho molta voglia di sentire il calore del pubblico spagnolo e di guidare per la prima volta la Ducati davanti ai miei tifosi.”

Dall’altra parte del box Andrea Dovizioso non si nasconde, vuole il podio: “Finalmente si torna in Europa e, anche se abbiamo fatto un giorno di prove su questo tracciato un mese fa, non so cosa aspettarmi dalla gara di Jerez. Il nostro bilancio dopo le prime tre gare della stagione non ci può soddisfare perché pensavamo di essere più veloci quest’anno ma, con l’eccezione della gara del Qatar, finora non è stato così. In ogni caso stiamo lavorando tutti per cambiare la situazione e, anche se la pista di Jerez è una delle più difficili per la Ducati e per me, lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio.”