MotoGP Brno: la terza di Marquez!


Stefano Borzacchiello lunedì, 7 agosto 2017
Il campione del mondo trasforma una scelta un po' azzardata prima del via in un vantaggio: adotta una strategia vincente e conquista con autorità il terzo successo stagionale. Una vittoria importante per il morale e il suo campionato. Sul podio di Brno è festa spagnola con Dani Pedrosa e Maverick Vinales. Valentino Rossi in rimonta chiude quarto, sesto Andrea Dovizioso



La domenica di Brno, decima prova del Motomondiale, si è chiusa con il successo di Marc Marquez, già autore della pole il sabato. Il campione del mondo in Repubblica Ceca è stato speciale, perché capace di trasformare una scelta un po' azzardata prima del via, montare una rain soft al posteriore, in un'opportunità: un’opportunità vincente. Con la pista che si è rapidamente asciugata Marquez, al secondo giro, è entrato prima di tutti ai box a montare le slick. Assistito da un team perfetto e pronto, lo spagnolo poi con una guida eccezionale e mostrando subito una grande confidenza con le coperture slick su una pista che si stava asciugando, è stato in grado di imporre il suo ritmo alla gara, aiutato in questo anche dal meteo, che ha premiato la sua scelta fino alla bandiera a scacchi.

Per il campione del mondo è una vittoria importante, la terza  quest’anno, per il morale e la classifica, che ora lo vede sempre al comando con 14 punti su Vinales, 21 su Dovizioso e 22 su Rossi. Strategia, tattica vincente, un grande talento, una guida magistrale e forse anche un pizzico di fortuna nella domenica di Marquez, la cui festa sul podio è completata dal compagno Dani Pedrosa e da Maverick Vinales (Yamaha). Una tripletta spagnola che è stata un omaggio alla memoria del grande campione Angel Nieto.

Per un Marquez che sorride, un Pedrosa soddisfatto, e un Vinales che non è da meno, Valentino Rossi ha visto sfumare le occasioni importanti, in una domenica che prometteva bene dopo le qualifiche. Per il nove volte iridato resta la soddisfazione, da lui stesso dichiarata, di essersi divertito nel portare a termine una grande rimonta dal 13esimo al quarto posto, davanti alla Honda di Cal Crutchlow, ma tanta amarezza per aver perso tempo prezioso e non essere entrato a cambiare la gomma al momento giusto.

In casa Ducati c’è poco da festeggiare, Andrea Dovizioso, che ha adottato la medesima strategia di Rossi, porta a casa un sesto posto, ma peggio è andata a Jorge Lorenzo che della gara di oggi conserva di sicuro il ricordo del buon avvio, perché alla fine è stato solo quindicesimo attardato anche da un cambio gomme molto più lungo del previsto. Danilo Petrucci, settimo al traguardo, è ancora una volta un protagonista arrembante. 

Delusione per l’Aprilia che dopo aver visto Aleix Espargarò rientrare al momento giusto e portare la RS-GP nei piani alti, complice la penalizzazione per l’incidente in pit-lane in cui è rimasto coinvolto Andrea Iannone (19esimo) porta a casa un ottavo posto, ma a Noale sanno di essere sulla strada giusta.

Ora per i piloti del Motomondiale c'è poco tempo per riposarsi, una brevissima pausa perché domenica prossima si corre in Austria.