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Motogp
Mugello: le pagelle
di Marco Masetti
aggiornato il 30/07/2012 in
Motogp
Lorenzo e Iannone si meritano 10 e anche la lode e anche Fenati non è da meno e si prende il primo 10. Rossi è finalmente da 7, mentre Stoner questa volta è da 4. E voi cosa ne pensate? Dite la vostra
AVVERTENZE: questa rubrica è riservata ai maggiorenni (ci può essere qualche parolaccia), la Direzione non è responsabile dei deliri in essa contenuti. Chi non è in sintonia con l'estensore, può commentare qui sotto, naturalmente senza tirare in ballo le doti morali della madre dello stesso che non ha colpe. Può creare dipendenza, non somministrare oltre il sesto mese di gravidanza. In caso di disturbi, contattare il medico.
Lorenzo 10 e lode - Semplicemente una macchina da guerra che, fin dalle prove, mette in campo la capacità di girare più veloce di tutti. Il mamba nero li stritola, poi li finisce con il suo veleno che si chiama 1.47 "basso". Letale!
Pedrosa 8,5 - Arriva secondo, ma è l'unico che riesce a girare con tempi simili a quelli di Lorenzo. Gran bel pilota, magari poco arrapante, ma molto consistente e capace di domare una Honda che con le gomme proprio non riesce a essere in sintonia. Supersecondo.
Dovizioso 8 - Gli altri si dimenano e sgomitano, soprattutto a parole, per cercare una moto "top" per la prossima stagione. Lui va a podio, il quarto in cinque gare. Una certezza.
Bradl 8 - Dopo una breve carriera fatta di sole nove gare in MotoGP è già ad un passo dal podio. Bravo lui e molto bravo pure il team LCR di Cecchinello che riesce sempre a capire i bisogni del tedesco. La forza del team
Rossi 7 - Quando c'è da dare la zampata non si tira indietro e soffia le posizioni dei meno scaltri Crutchlow e Hayden. E' molto bravo a tenere vivo il mercato, saltando, alternativamente, da Ducati a Yamaha, senza dimenticare Honda. Restano due fatti: in prova non si guarda e con la Ducati ha un feeling molto scarso. Volpe.
Crutchlow 6,5 - Divertente, guascone, generoso, ma Dovi è molto più redditizio. La battaglia in casa Tech3 l'ha persa. Sconfitto.
Hayden 7- A parte la sbavatura finale è l'unico pilota Ducati a far vedere grinta e voglia di fare. Ducatista a vita!
Stoner 4 - E' in guerra con la Bridgestone che fa gomme di biiip, con le CRT che non vanno un biiip, con Bautista che si ostina a non farlo passare con la sua guida di biiip. Fuori registro e molto indietro in classifica. Datti una calmata!
Barbera 7 - Non per la gara, caotica e disturbata dal poco grip, ma per le fantastiche qualifiche. La stella del sabato
Spies 6 - Già in crisi nel warm-up: la testa gira, la vista annebbiata... Provate a girare al Mugello in scooter (50 codice) in piena sindrome vertiginosa e capirete perché Ben questa volta merita la sufficienza. Vertiginoso.
CRT 5 - Ma solo perché c'è De Puniet che arriva a meno di un minuto. Il resto è un mesto festival del low-cost.
Iannone 10 e lode - Il tamarro più veloce del mondo vince la gara di casa massacrando Espargarò (8), Luthi (7) e soprattutto Marquez (5). Riapre il mondiale e fa sognare l'Italia. Se non fosse per lui, nessuno ricorderebbe l'inno di Mameli. Patriota.
Fenati 10 - Perde la gara per 20 millesimi, ma fa capire a tutti che anche la disastrata Italia ha un futuro. Avercene...
Pedrosa 8,5 - Arriva secondo, ma è l'unico che riesce a girare con tempi simili a quelli di Lorenzo. Gran bel pilota, magari poco arrapante, ma molto consistente e capace di domare una Honda che con le gomme proprio non riesce a essere in sintonia. Supersecondo.
Dovizioso 8 - Gli altri si dimenano e sgomitano, soprattutto a parole, per cercare una moto "top" per la prossima stagione. Lui va a podio, il quarto in cinque gare. Una certezza.
Bradl 8 - Dopo una breve carriera fatta di sole nove gare in MotoGP è già ad un passo dal podio. Bravo lui e molto bravo pure il team LCR di Cecchinello che riesce sempre a capire i bisogni del tedesco. La forza del team
Rossi 7 - Quando c'è da dare la zampata non si tira indietro e soffia le posizioni dei meno scaltri Crutchlow e Hayden. E' molto bravo a tenere vivo il mercato, saltando, alternativamente, da Ducati a Yamaha, senza dimenticare Honda. Restano due fatti: in prova non si guarda e con la Ducati ha un feeling molto scarso. Volpe.
Crutchlow 6,5 - Divertente, guascone, generoso, ma Dovi è molto più redditizio. La battaglia in casa Tech3 l'ha persa. Sconfitto.
Hayden 7- A parte la sbavatura finale è l'unico pilota Ducati a far vedere grinta e voglia di fare. Ducatista a vita!
Stoner 4 - E' in guerra con la Bridgestone che fa gomme di biiip, con le CRT che non vanno un biiip, con Bautista che si ostina a non farlo passare con la sua guida di biiip. Fuori registro e molto indietro in classifica. Datti una calmata!
Barbera 7 - Non per la gara, caotica e disturbata dal poco grip, ma per le fantastiche qualifiche. La stella del sabato
Spies 6 - Già in crisi nel warm-up: la testa gira, la vista annebbiata... Provate a girare al Mugello in scooter (50 codice) in piena sindrome vertiginosa e capirete perché Ben questa volta merita la sufficienza. Vertiginoso.
CRT 5 - Ma solo perché c'è De Puniet che arriva a meno di un minuto. Il resto è un mesto festival del low-cost.
Iannone 10 e lode - Il tamarro più veloce del mondo vince la gara di casa massacrando Espargarò (8), Luthi (7) e soprattutto Marquez (5). Riapre il mondiale e fa sognare l'Italia. Se non fosse per lui, nessuno ricorderebbe l'inno di Mameli. Patriota.
Fenati 10 - Perde la gara per 20 millesimi, ma fa capire a tutti che anche la disastrata Italia ha un futuro. Avercene...
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