Comparativa enduro stradali


dalla Redazione mercoledì, 8 settembre 2004
Cinque enduro, una battaglia incruenta tra Germania e Giappone alla ricerca del carattere e delle potenzialità di ognuna. Con l’incursione di due modelli fuori produzione che possono ancora dar fastidio a qualche concorrente…




di A. Dell'Orto, D. Massari, L. Rinaldi, E. Riva
foto Giuseppe Gori




Dopo la comparativa delle sport-tourer, abbiamo organizzato anche un confronto fra enduro stradali, in considerazione del fatto che questa categoria di moto offre un ventaglio di proposte tale da rivolgersi a un pubblico molto variegato, che va dall’utente cittadino al viaggiatore di lungo corso.

<b><i>Uno dei momenti più critici della comparativa: cassata o cannolo?</i></b> Uno dei momenti più critici della comparativa: cassata o cannolo?

 
Insomma, che dobbiate andare in ufficio o a Capo Nord, nel segmento delle enduro stradali potete trovare quello che fa per voi, perché le caratteristiche di comfort, posizione di guida, protezione aerodinamica ed erogazione della potenza nascono proprio per garantire una guida sicura e senza stress. Tanto che, ormai, la definizione di enduro è solo un omaggio a certe caratteristiche morfologiche che l’evoluzione della specie ha mantenuto nonostante il cambiamento di attitudini.



Il fatto che queste moto abbiano le sospensioni a lunga escursione, infatti, non ne fa affatto delle fuoristradiste, ma al massimo (almeno per l’utenza normale) permette loro di avventurarsi senza troppi patemi su una strada sterrata, tra le buche di qualche provinciale rattoppata, sul pavè dei centri storici o sopra i marciapiedi alla ricerca di un parcheggio fuori portata dell’incuria dell’automobilista medio.
Ecco qual è lo spirito con cui in terra di Sicilia abbiamo messo fianco a fianco la BMW R1200GS e le Honda Transalp e Varadero, vere regine del mercato, con la compagnia fuori concorso di due GS come la 1100 e la 1150, "stagionate" ma ancora in grado di dire con autorevolezza la loro.




Anche perché per la nostra prova abbiamo deciso di adottare "scarpe" uguali per tutti, e cioè i pneumatici Metzeler Tourance, riconosciuti universalmente come un punto di riferimento nelle coperture stradali per enduro anche di elevate prestazioni: questo ci ha permesso non solo di eliminare la "variabile pneumatico" dalla nostra check-list, ma anche di esaltare il comportamento dinamico di ognuna delle moto, in modo da poterne rivelare tutto il potenziale.