Comparativa enduro stradali

dalla Redazione mercoledì, 8 settembre 2004




Con l’arrivo del nuovo modello, la "vecchia" BMW R1150 GS va in pensione (anche se rimane nei listini della Casa Bavarese la versione Adventure), sostituita appunto dalla nuovissima R1200 GS, che sulla carta si annuncia più leggera di oltre 30 chili e più potente di 16 cavalli.
Ma su strada come vanno le "vecchie" GS, la 1100 e la 1150, equipaggiate con pneumatici Metzeler Tourance, rispetto alla nuova 1200? Le differenze si avvertono in diverse occasioni. In primo luogo nelle manovre da fermo, dove però la minore altezza da terra della sella delle 1100 - 1150 aiuta i piloti di bassa statura. In secondo luogo nella marcia autostradale, dove il 1200 allunga molto di più, mentre sulle versioni precedenti l’intervento del limitatore sembra arrivare proprio quando inizia il divertimento. Dove si avvertono maggiori differenze è sul misto, ma non sempre a vantaggio della 1200. Le vecchie GS infatti risultano meno rapide nei cambiamenti di direzione, pur mantenendo un ottimo livello di maneggevolezza. Di contro si dimostrano più stabili negli inserimenti in curva, dove la 1200, equipaggiata con gli stessi pneumatici, risulta meno sincera e prevedibile nei rapidi cambi di inclinazione.



Le 1100 - 1150 richiedono anche un periodo di assuefazione inferiore rispetto alla sorella maggiore, che offre però prestazioni superiori.
In fuoristrada invece la posizione di guida della 1200 sembra più adatta alla guida in piedi, e il peso inferiore (si sente, eccome!) aiuta a districarsi meglio negli spazi più angusti, ma questi vantaggi si riducono quando la 1200 si trova di fronte alla 1150 Adventure, dotata di sospensioni dalla maggiore escursione e sella di impostazione più fuoristradistica.
Per quanto riguarda le Metzeler Tourance, si sono rivelate delle ottime gomme da turismo, senza nascondere qualche velleità sportiva, che si manifesta in angoli di piega di tutto rispetto. Solo sufficiente invece il comportamento in fuoristrada su percorsi che vadano al di là del facile sterrato dove, complice anche la ruota anteriore da 19”, la scarsa stabilità dell’avantreno su fondi scivolosi non invita ad osare molto. Ma sulle numerose strade bianche incontrate nell’entroterra siciliano il comportamento è stato soddisfacente, anche in presenza di pietre smosse.