Yamaha, una nuova maxi tourer per l'America


dalla Redazione mercoledì, 7 giugno 2017
Yamaha lancia per il solo mercato statunitense la nuova Star Venture, colosso per il turismo comfort su due ruote che eredita il posto (e il motore) della XV1900: costa non meno di 25mila dollari



Valide alternative alla Honda Goldwing, alla BMW K 1600 GT o a qualche macxi Harley-Davidson, nella nicchia di mercato delle maxituristiche comfort, non ce ne sono, almeno per i motociclisti europei in cerca di una Rolls-Royce su due ruote. Negli Stati Uniti invece sono più fortunati, visto che Yamaha ha lanciato la nuova Star Venture. La moto nasce dalle ceneri della vecchia cruiser XV1900, di cui riprende l'architettura del motore (il maxi bicilindrico a V da 1854 cc raffreddato ad aria, che difficilmente passerebbe i severi test di emissione adottati in Europa con l'Euro4) che però adesso ha un nuovo sistema di immissione e scarico, un nuovo cambio a sei marce e un'elettronica innovativa dove debutta il sistema usato da Yamaha per il ride-by-wire.

Arrivano quindi riding mode selezionabili, traction control e cruise control, oltre a un sistema di infotainment di prima classe, gestito attraverso uno schermo touchscreen da 7 pollici. Questo comanda lo stereo, i sedili e le manopole riscaldabili, lo smartphone, la pressione delle gomme e, nelle versioni più accessoriate, anche il gps, la radio satellitare, le due zone audio separabili per guidatore e passeggero. A completare le dotazioni di questa maxitourer arriva anche un sistema di trazione elettrica ausiliaria per facilitare le manovre in parcheggio di un mostro che pesa 434 kg. I prezzi non sono popolarissimi ma comunque concorrenziali: 24.999 dollari per la versione base, 2mila in più per la più equipaggiata Transcontinental Touring.