MV Agusta, il Reparto Veicoli Speciali è all'insegna dell'esclusività


dalla Redazione martedì, 13 giugno 2017
La Casa di Schiranna vara il suo nuovo corso: moto fatte su misura, con dettagli artigianali e lavorazioni raffinate. Capaci di trasformare la Dragster 800 RR in qualcosa di nuovo e sorprendente: ecco a voi la RVS #1



Sempre più esclusiva, sempre più boutique della moto. Il nuovo corso di MV Agusta si chiama RVS, ossia Reparto veicoli speciali, una sorta di bottega artigiana che si è installata a Schiranna. E che ha prodotto il suo primo lavoro, chiamato semplicemente #1. La moto numero 1 di RVS è un’elaborazione così radicale sulla base della Brutale Dragster 800 RR da sembrare quasi una nuova moto, per molte ragioni: l’allestimento, la qualità della componentistica, l’immagine globale, le prestazioni, l’effettiva esclusività.

Sarà assemblata a mano sulla nuova linea produttiva dedicata ai veicoli speciali, appositamente allestita nella factory di Schiranna. Costruita a mano, in un numero limitato di esemplari, con la filosofia “one man one bike”. Tutti numerati e riconoscibili grazie alla leggera piastrina in titanio apposta sulla splendida testa di sterzo, anch’essa resa unica dalla fresatura con macchine a controllo numerico.

Il cuore della RVS#1 è il più potente tre cilindri in linea 800 da 150 CV di potenza a 12.800 giri della casa varesina. L’utilizzo di componentistica specifica, caratterizzata dal miglior rapporto tra peso e funzionalità, ha permesso di ridurre drasticamente il peso a 160 kg, addirittura otto meno della Dragster 800 RR di serie (peso-potenza 0,93 kg per CV in configurazione kit). Numeri inequivocabili, che danno la misura delle potenzialità del tricilindrico, di cui sono emblematiche le prestazioni in accelerazione (0-100 km/h in 3.72”). Dotato di due iniettori per cilindro e della nota configurazione con albero motore controrotante, ideata per ridurre l’inerzia nei cambi di direzione, è stato evoluto attraverso l’affinamento, progettuale e materico, di componenti come tendicatena, motorino di avviamento, alberi a camme, guide valvole, oltre che ottimizzando i flussi nella camera di combustione.

Il risultato è un motore Euro 4 più efficiente e silenzioso, che ribadisce però tutta la sua esuberanza e raffinatezza, testimoniate ad esempio dal cambio estraibile. Quest’ultimo è stato rivisto negli ingranaggi, aumentando il tempo utile di innesto cambiata del 47%, in modo da ottenere cambiate più precise e morbide. Per la RVS#1, inoltre, sono state sviluppate strategie motore specifiche, a garanzia di una esperienza di guida ancora più esclusiva.

Il pannello della strumentazione è vincolato a una struttura di supporto metallica disegnata e costruita direttamente da CRC, il centro ricerche di San Marino. I tubi freno e frizione sono specifici, come i dischi anteriori Braking Sunstar Batfly, fortemente caratterizzati sul piano estetico. I tappi dei serbatoi del fluido idraulico di freno e frizione sono ricavati dal pieno. I cerchi Kineo, rigorosamente a raggi, sono lavorati sul profilo per renderli unici, ma si distinguono anche grazie a un dettaglio di estrema ricercatezza: uno dei nippli, infatti, è rosso. Lo stesso tocco cromatico, indissolubilmente legato al mondo delle competizioni, ritorna all’estremità del cavalletto laterale.

Nulla su MV Agusta RVS#1 è lasciato al caso. Le manopole, ad esempio, rese più efficaci nella presa da appositi rilievi, sono decorate da una fascia trasversale anch’essa rossa. Il fanale di tipo adattativo è un capolavoro di estetica e funzionalità. La corona esterna riprende con una pregiata lavorazione artigianale una parte del logo MV Agusta. L’area funzionale lascia stupefatti: i segmenti LED, infatti, si accendono in base a parametri dinamici definiti dalla piattaforma inerziale inclusa nel gruppo ottico. In funzione della velocità e dell’inclinazione della moto i LED si accendono e si spengono, illuminando con il loro potente fascio luminoso la sezione di strada più funzionale alla guida. Un esempio di come tecnologia d’avanguardia e cura dei dettagli trovino la loro sintesi nella nuova MV Agusta RVS#1. Il gruppo ottico posteriore a LED, in grado di garantire un’ottima visibilità al veicolo, propone un inedito plexiglass fumé.

Il serbatoio e la sella propongono ulteriori lavorazioni: il primo è stato fresato per incastonare lamine in titanio, che contribuiscono a impreziosire il design già assolutamente originale. La sella, ridisegnata per migliorare l’ergonomia e quindi il comfort, si distingue per il motivo esagonale sovrapposto, elegante ed esclusivo. Sul lato destro della moto trova posto una potente coppia di fari LED esclusivi per RVS#1. Montati su un leggero supporto in fibra di carbonio, i due fari LED sono comandati da un interruttore dedicato, posto sul manubrio e accoppiato a una coppia di LED che segnalano lo stato acceso-spento. Gli specchi retrovisori sono ricavati dal pieno: la loro coerenza con il progetto RVS#1 si evince dall’evocativa presenza del teschio con l’occhio rosso. L’impianto di scarico in titanio fornito nel kit è progettato e costruito da SC-Project insieme ad MV Agusta: di derivazione racing permette un significativo miglioramento delle prestazioni, offrendo al contempo evidenti vantaggi in termini di risparmio di peso. Caratterizza fortemente il retrotreno della RVS#1, esaltando il design raffinato e al contempo muscolare della moto. Non omologato, è destinato all’uso in circuito o su strade non aperte al traffico. Le pedane del pilota riprendono il motivo della corona MV Agusta, valorizzato dal trattamento di anodizzazione e dalla successiva lavorazione con macchine a controllo numerico. La caratterizzazione si estende agli pneumatici Pirelli MT 60 RS, che descrivono anche visivamente le potenzialità della RVS#1.