Come risparmiare sull'assicurazione della moto


di Riccardo Matesic giovedì, 14 aprile 2016
Con il nostro "Libretto rosso" giunto nel 2016 alla 11ª edizione, vi diamo un aiuto per orientarvi nel difficile mondo delle polizze RCMoto e per il furto. Oltre alle schede con tutti i premi migliori sui profili tipo per ogni provincia italiana, tutte le informazioni necessarie per spendere meno


Torna anche quest'anno la rilevazione di Dueruote delle tariffe assicurative in tutte le province italiane, per 10 profili tipo. L'indagine è supportata dalle società assicuratrici, che hanno fornito i dati sulle tariffe. Laddove le compagnie hanno scelto di non partecipare, è intervenuto il nostro partner, il portale Facile.it, che ha provveduto a ordinare i dati da noi rilevati.

Il risultato è una tabella, provincia per provincia, con la graduatoria delle polizze più convenienti di 16 compagnie assicuratrici, scelte fra quelle che hanno le maggiori quote di mercato.

Rispetto agli anni precedenti si vede che continua la diminuzione dei marchi, per effetto della tendenza all'aggregazione. O anche perché ci sono grandi società che continuano a fagocitare quelle minori. Quest'anno abbiamo però introdotto una novità: nella comparazione abbiamo inserito un broker, 24HAssistance, che offre una polizza (Motoplatinum) attraverso una compagnia straniera. E per 3 profili in particolare, il terzo (Yamaha T-Max) e gli ultimi due (Suzuki GSX-R 1000), abbiamo messo la tariffa con scatola nera.

I 10 profili scelti, tenuti il più possibile invariati negli anni per avere confrontabilità dei premi, vanno da una giovane donna di 20 anni, che assicura uno scooter 125, al dirigente 50enne che guida una moto da 1200cc. In mezzo ci sono figure variegate, di ogni età e situazione lavorativa. Tutti i profili sono in 14ª classe di merito, vale a dire al primo anno di assicurazione, ma gli ultimi due sono proposti anche in 9ª e in 11ª classe; per valutare l'andamento dei premi al variare della classe bonus/malus.

Dueruote propone dunque uno strumento unico nel suo genere, di grandissima utilità per individuare la compagnia migliore per assicurarsi. Se si ha la fortuna di somigliare a uno dei profili scelti, la selezione è già fatta! Diversamente, l'analisi delle tabelle consente comunque di selezionare le compagnie che regolarmente offrono le polizze più convenienti nella propria provincia; cosa che può essere un ottimo punto di partenza per fare qualche preventivo e scegliere oculatamente con chi assicurarsi.

Ovviamente si tratta di premi calcolati in base alla tariffa ufficiale. Non si tiene conto della flessibilità (teoricamente senza limite massimo di sconto!) che le compagnie danno ai loro agenti. Su questa base c'è dunque modo di spuntare delle offerte particolarmente convenienti, se l'agente è nelle condizioni di praticarne e se... si è considerati clienti appetibili.

Le tabelle comprendono anche la rilevazione dei dati di incendio e furto in 24 province campione. In questo caso, trattandosi di polizze non obbligatorie per la circolazione su strada, la compagnia e l'agente possono decidere se offirle o meno.

Questo significa che i dati pubblicati sono unicamente quelli che ci sono stati comunicati, che non abbiamo potuto neanche verificare, in quanto non sono pubblicati su nessun tariffario o portale Internet. I valori indicati fra parentesi si riferiscono alla percentuale di scoperto del valore assicurato e alla franchigia.

Per quanto riguarda l'andamento delle tariffe, se si guarda alla media di tutti i premi, le assicurazioni sono rincarate. Vi aspettavate qualcosa di differente? Quest'anno siamo al +3,36% (lo scorso anno tale valore era pari a +3,95%). Che non è poco. Anche perché per alcuni profili abbiamo rilevato nei 10 anni aumenti prossimi al 100%!
E per la prima volta, a indicare un aumento generalizzato, il discorso non cambia -anzi si fa più grave!- se andiamo a prendere solo le tariffe più convenienti, quelle al primo posto nella nostra graduatoria. Perché qui l'aumento è addirittura il +6,89%! E dire che lo sorso anno, almeno per i minimi, avevamo continuato a registrare un calo (-4,9%), come già negli scorsi anni.

Insomma, c'è una netta tendenza al rialzo.

L'analisi e il commento completo sono sul mensile Dueruote di maggio.