Come risparmiare sull'assicurazione della moto


di Riccardo Matesic martedì, 11 aprile 2017
Con il nostro "Libretto rosso", giunto nel 2017 alla 12ª edizione, vi diamo un aiuto per orientarvi nel difficile mondo delle polizze RCMoto e per il furto. Oltre alle schede con tutti i premi migliori sui profili tipo per ogni provincia italiana, tutte le informazioni necessarie per spendere meno


Torna anche quest'anno la rilevazione di Dueruote delle tariffe assicurative in tutte le province italiane, per 10 profili tipo. L'indagine è supportata dalle società assicuratrici, che hanno fornito i dati sulle tariffe. Laddove le compagnie hanno scelto di non partecipare, è intervenuto il nostro partner, il portale Facile.it, che ha provveduto a ordinare i dati da noi rilevati.

Il risultato è una tabella, provincia per provincia, con la graduatoria delle polizze più convenienti di 16 compagnie assicuratrici, scelte fra quelle che hanno le maggiori quote di mercato.

Lo scorso anno avevamo introdotto una novità di rottura: nella comparazione avevamo inserito un broker, 24HAssistance, che offre una polizza (Motoplatinum) attraverso una compagnia straniera. E per alcuni profili avevamo optato per la tariffa con scatola nera. Quest'anno tale offerta è aumentata. Motoplatinum offre la “box” per più marchi, e i profili la cui tariffa fa riferimento alla scatola nera, segnalati con un colore diverso nelle schede sono oggi il 2° (25enne su Piaggio Beverly), il 3° (30enne su Yamaha Tmax), il 5° (40enne su Kawasaki Z900) e gli ultimi due, quelli relativi al 38enne su Suzuki gsx-r 1000.

La vera novità del 2017 è però l'arrivo di una seconda offerta legata alla scatola nera. Quella della principale compagnia assicurativa italiana: UnipolSAI. In questo caso tutte le tariffe per tutti i profili che trovate nelle nostre schede, sono relative a contratti che prevedono il montaggio della “Unibox” sulla moto. Un accessorio che torna utile anche per sventare possibili truffe ai nostri danni, o per ritrovare in tempi rapidi una moto rubata.

Novità anche sul fronte dei profili. Negli anni abbiamo sempre cercato di mantenere invariati i nostri motociclisti, sia per età e caratteristiche sensibili, sia per il veicolo posseduto. Ormai però sono molti quelli che hanno scalato le classi di merito della formula bonus-malus. Così abbiamo scelto di proporre un profilo in 1ª classe di merito. Il 6°, quello relativo alla donna 30enne che guida una Triumph 800 XR. E che in virtù del passaggio dalla 14ª alla 1ª classe (cosa ovviamente impossibile nella realtà), ha visto una riduzione delle tariffe minime del 54%. Praticamente, e questa è l'utilità statistica di una variazione così importante, da un anno all'altro le polizze per la 1ª classe si pagano la metà di quelle per la 14ª.

Sono invece rimasti invariati gli altri 9 profili scelti, quindi tutti in 14ª; ad eccezione del 5º, che ha visto la moto cambiare da Kawasaki Z800 a Z900. Rimangono il profilo 8 in 9ª (50enne su BMW 1200GS) e il 10 in 11ª (38enne su Suzuki 1000).

Dueruote propone dunque uno strumento unico nel suo genere, di grandissima utilità per individuare la compagnia migliore per assicurarsi. Se si ha la fortuna di somigliare a uno dei profili scelti, la selezione è già fatta! Diversamente, l'analisi delle tabelle consente comunque di selezionare le compagnie che regolarmente offrono le polizze più convenienti nella propria provincia; cosa che può essere un ottimo punto di partenza per fare qualche preventivo e scegliere oculatamente con chi assicurarsi.

Ovviamente si tratta di premi calcolati in base alla tariffa ufficiale. Non si tiene conto della flessibilità (teoricamente senza limite massimo di sconto!) che le compagnie danno ai loro agenti. Su questa base c'è dunque modo di spuntare delle offerte particolarmente convenienti, se l'agente è nelle condizioni di praticarne e se... si è considerati clienti appetibili.

Le tabelle comprendono anche la rilevazione dei dati di incendio e furto in 24 province campione. In questo caso, trattandosi di polizze non obbligatorie per la circolazione su strada, la compagnia e l'agente possono decidere se offirle o meno.

Questo significa che i dati pubblicati sono unicamente quelli che ci sono stati comunicati, che non abbiamo potuto neanche verificare, in quanto non sono pubblicati su nessun tariffario o portale Internet. I valori indicati fra parentesi si riferiscono alla percentuale di scoperto del valore assicurato e alla franchigia.

Per quanto riguarda l'andamento delle tariffe, se si guarda alla media di tutti i premi, le assicurazioni sono rincarate. Vi aspettavate qualcosa di differente? Quest'anno siamo al +1,60% (lo scorso anno tale valore era pari a +3,36%). Che non è poco.

Più grave la situazione se andiamo a prendere solo le tariffe più convenienti, quelle al primo posto nella nostra graduatoria. Perché qui l'aumento è addirittura del +5,40%! Qualcosa meno del 2016, quando aveva toccato quota 6,89%.

Una netta tendenza al rialzo, dunque. Colpa di un sistema malato alla base, la normativa che regola le assicurazioni. Ma anche di un forte aumento della sinistrosità delle moto negli ultimi anni, che, ovviamente, ha generato una crescita dei costi per le compagnie.

L'analisi e il commento completo sono sul mensile Dueruote di maggio.