Come ottenere il giusto risarcimento


di Riccardo Matesic mercoledì, 12 aprile 2017
Capita spesso di non essere soddisfatti del risarcimento che ci viene proposto. Le compagnie, si sa, provano a spendere il meno possibile. In molti a questo punto andrebbero direttamente per vie legali, affrontando un iter lungo e costoso. Oggi però ci sono altre formule alternative da seguire obbligatoriamente, come la negoziazione assistita, o la conciliazione paritetica. Vi spieghiamo come funzionano


Capita sin troppo spesso di essere scontenti dell'offerta di risarcimento ricevuta dalla nostra compagnia assicuratrice. Quello che in pochi sanno è che, se una volta arrivata l'offerta non si è contenti, prima di imbarcarci in un causa costosa e lunga, oggi dobbiamo obbligatoriamente tentare prima la strada della negoziazione assistita dagli avvocati.

Si tratta di una procedura che prevede la possibilità di un accordo senza passare per il tribunale, con la possibilità di tempi e costi ridotti.

Voluta dal Governo per scaricare i tribunali civili dall'ingolfamento di cause, nel settore assicurativo potrebbe essere un'ulteriore buona possibilità per ridurre il costo del risarcimento dei sinistri. Le spese per i contenziosi legali sono infatti una forte voce di costo, che si scarica direttamente sulle tariffe.

In pratica, in caso di disaccordo, non si potrà intentare una causa alla compagnia assicuratrice, se prima non ci si sarà rivolti a un avvocato per tentare le negoziazione.

La procedura prevede un invito alla controparte per stipulare la convenzione di negoziazione. Al momento in cui la controparte accetta, partirà il procedimento vero e proprio, che in un periodo compreso fra uno e tre mesi dovrà portare a un accordo scritto, che avrà immediato valore esecutivo.

Qualora l'accordo non si raggiunga, o qualora entro 30 giorni la controparte non risponda o rifiuti la negoziazione, si potrà andare in giudizio, con la possibilità di addebitarne le spese alla controparte che ha rifiutato la procedura semplificata.


Per risolvere le liti con le compagnie assicurative esiste da molto tempo anche la Conciliazione paritetica.
Lanciata già nel 2004, non è mai stata troppo pubblicizzata. Invece l'opzione del conciliatore non va lasciata intentata, perché con costi molto bassi e tempi ridottissimi, consente di trovare un accordo soddisfacente.

Si tratta, lo avete capito, di avvalersi della figura di un professionista, messo a disposizione dalle associazioni di tutela dei consumatori, per cercare un accordo prima di finire in tribunale.

Un volta ottenuto il mandato, il conciliatore ha 30 giorni per sottoporre alle parti una proposta di risarcimento sulla quale possa convergere l'accordo sia della compagnia che dell'assicurato.

Se sarà soddisfacente per entrambi, basterà accettarla e la pratica si chiuderà senza costi aggiuntivi (a parte la necessaria iscrizione all'associazione di consumatori, che di solito costa sui 50 euro).

Diversamente si potrà ancora andare avanti con la causa civile.

Attenzione, la conciliazione è possibile solo per danni non eccedenti i 15.000 euro (il 90% dei sinistri). Alcune compagnie però hanno rivisto tale accordo, innalzando la soglia del risarcimento accordabile in sede di conciliazione fino a 50.000 euro.

Di seguito vi segnaliamo una lista di associazioni che dispongono di conciliatori. Nel settore motociclistico va però segnalato che l'Associazione Konsumer è particolarmente specializzata, offrendo, insieme a GuidaSicuraMoto, consulenza gratuita in tema d'assicurazioni e conciliazione paritetica. La loro offerta è reperibile QUI



Queste le altre associazioni di tutela dei consumatori che offrono la Conciliazione:

• Adiconsum (www.adiconsum.it) Tel 06.44.17.021
• Adoc (www.adoc.org) Tel 06.45.42.09.28
• Altroconsumo (www.altroconsumo.it) Tel 02.66.89.01
• Adusbef (www.adusbef.it) Tel 06.48.12.632
• Cittadinanzattiva (www.cittadinanzattiva.it) Tel 06.36.71.81
• Federconsumatori (www.federconsumatori.it) Tel 06.39.73.60.84
• Codacons (www.codacons.it) Tel 06.37.25.809
• Movimento Difesa del Cittadino (www.mdf.it) Tel 06.48.81.891
• Unione Nazionale Consumatori (www.consumatori.it) Tel 06.39.73.70.22