Motonline

Cerca

Seguici con

ADV
Attualità

Problema buche per il Governo

di Riccardo Matesic aggiornato il 18/11/2011 in Attualità

Abbiamo strade sempre più dissestate e pericolose. Colpa (anche) del Patto di Stabilità, che a volte impedisce ai comuni di spendere. Un problema in più per il nuovo Governo. Intanto però Milano fa un positivo passo avanti

Google Aggiungi Dueruote ai preferiti su Google
Problema buche per il Governo
Una buca particolarmente insidiosa a Roma, perché tende a mimetizzarsi e perché il bitume liscio può essere molto scivoloso
Non passa giorno che non si parli delle buche sulle strade cittadine. A Napoli l'Amministrazione comunale è in arretrato di anni sui pagamenti, e i titolari delle ditte di manutenzione sono scesi in piazza per protestare, visto che per ora non si parla di riscuotere i 93 milioni di euro arretrati.
Roma è stata eletta capitale delle buche e, nonostante nel luglio scorso siano stati annunciati investimenti per 63 milioni, i cittadini hanno i nervi a fior di pelle. Tanto che per il 26 novembre quelli del Silver Wing Club (SWCI.it) hanno organizzato una manifestazione di protesta su due ruote: dal Palalottomatica a Caracalla.
Il problema in parte è dovuto al patto di stabilità, che non consente alle amministrazioni comunali di spendere soldi oltre determinati limiti, anche se hanno i conti a posto. Un nodo che in molti stanno chiedendo di risolvere al nuovo Governo, che dovrà comunque occuparsi anche di sicurezza stradale. Perché in un momento in cui l'Italia cerca fondi, non si può prescindere dalla statistica divulgata pochi giorni fa dall'ACI, secondo la quale ogni euro speso in sicurezza stradale ne fa risparmiare 20 euro per mancati incidenti.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

In questo panorama deprimente fa eccezione il Comune di Milano, la cui Giunta il 4 novembre scorso ha approvato una delibera che impegna l'Aministrazione a reinvestire correttamente il 50% dei proventi delle multe per rendere le strade più sicure. Cosa che, a onor del vero, il capoluogo lombardo sembra facesse già anche con il precedente sindaco.
Questa la destinazione dei fondi previsti in entrata nel 2011:


- 15 milioni e 750mila euro per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica stradale;

- 15 milioni e 750 mila euro per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni al Codice della Strada, anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei corpi e servizi di Polizia locale;

- 31 milioni e 500 mila euro per il miglioramento della sicurezza stradale. In pratica si tratterà di manutenzione, istallazione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione delle barriere, sistemazione del manto stradale, interventi a tutela degli utenti più deboli (bambini, anziani, disabili, pedoni, ciclisti), corsi didattici della Polizia locale per l'educazione stradale nelle scuole.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.