Pronti per le vacanze?


di Riccardo Matesic venerdì, 7 agosto 2015
Arriva uno dei momenti più attesi dell'anno: le ferie estive. Se siete così fortunati da partire in moto, prendetevi cinque minuti per leggere il nostro decalogo delle cose da ricordare, per una splendida vacanza su due ruote!



Primo fine settimana di agosto. Se non siamo già partiti, probabilmente ci accingiamo a farlo. Possibilmente in sella alla nostra amata moto (ma vanno bene anche gli scooter!).
E allora, ecco un piccolo vademecum. 10 punti fondamentali che tutti noi dovremmo ripassare periodicamente.
1) La pianificazione dell'itinerario
Programmiamo un viaggio adeguato alle nostre capacità, al nostro allenamento alla guida, al mezzo che utilizziamo, all'abbigliamento tecnico che indossiamo e al clima previsto. I tour de force fanno passare la voglia di andare in vacanza (soprattutto alle zavorrine) e innalzano i rischi.

2) La moto
Un check up meccanico è fondamentale. Perché anche i piccoli guasti in vacanza danno molto fastidio. Quindi una visita dal meccanico, per controllare che sia tutto in ordine e sostituire quei materiali di consumo che potrebbero non durare tutto il viaggio.
Particolarmente importanti, pneumatici, luci, freni, specchi retrovisori.

3) Il bagaglio
Evitiamo le buste di plastica attaccate con gli elastici, e affrontiamo la spesa relativamente ridotta di borse flosce specifiche. Una per il serbatoio (o per il tunnel centrale se si tratta di uno scooter) e due da mettere a cavallo della sella, dietro.
Poi riempiamole concentrando il peso nella zona centrale della moto, per non alterarne il baricentro. E mettendo in alto le cose che dovremo prendere più spesso!
Caricare la moto troppo dietro può alleggerire la ruota anteriore, cambiando profondamente il comportamento del mezzo e mettendoci facilmente nei pasticci in accelerazione e in curva.
Ricordiamo anche che, una volta riempite le borse, comportamento e reazioni alla guida saranno differenti. E l'inerzia del peso potrebbe farsi sentire.
Aumentiamo il precarico della molla delle sospensioni e adeguiamo la nostra andatura!

4) Non sottovalutiamo la strada e... non sopravvalutiamoci!
La vacanza è il momento del relax dopo un anno di lavoro. Abbassiamo la guardia, lasciamo libera la nostra testa di “andare” e tendiamo a deconcentrarci.
Va bene così, questo periodo serve a questo. Ma ricordiamoci che questo calo di attenzione si ripercuote anche sul nostro modo di guidare. Teniamolo in conto e abbassiamo un po' il ritmo di guida.
Anche perché d'estate, in strada si trovano molte persone che guidano nelle stesse condizioni di deconcentrazione; e il traffico è diverso da quello tradizionale dei periodi di lavoro.

5) Occhio a freddo, caldo, pioggia...
Tutte situazioni che ci fanno guidare scomodi, ci stancano e contribuiscono a ridurre la nostra soglia d'attenzione.
Portiamoci l'abbigliamento adeguato per il posto dove andiamo in viaggio, e non esitiamo a fare pausa quando si inizia a soffrire la stanchezza o qualche dolorino.
 
6) Occhio al nostro stato psicofisico
In vacanza si mangia, si beve, si va in discoteca, si fa tardi e capita di portare dietro la moto persone appena conosciute che ci piacciono tanto.
Tutto bellissimo, ma ricordiamoci che l'allegria tende a far sottovalutare i rischi, e spinge a giocare un po' di più con il gas.

7) Attenti alle strade sconosciute
Soprattutto se andiamo in paesi molto diversi dal nostro, le modalità di guida, gli asfalti e la segnaletica possono essere difficili da interpretare. Da noi ad esempio, se in prossimità di un incrocio qualcuno ci lampeggia, significa che sta passando per primo; mentre in Inghilterra è il contrario: ci sta lasciando la precedenza. Se lampeggiamo a un inglese e facile che poi tentiamo di passare insieme!

8) Precauzione essenziale: l'abbigliamento minimo di sicurezza
Perché cadere in costume da bagno e ciabattine è proprio una grande stupidaggine che interrompe in maniera dolorosa una bella vacanza!

9) La giusta selezione di ricambi
Pezzi per la moto, attrezzi, elastici e quant'altro può servirci per risolvere una piccola panne in viaggio. Sicuri di sapere cosa può più probabilmente crearci problemi con la moto?

10) E infine: godiamoci la nostra vacanza su due ruote!
Anche se vi abbiamo fatto una predica che sembra quella di Nonna Papera, perdonateci. Che si parta con una moto, uno scooter, una custom o un'hypersport, che viaggiamo in due o da soli, che andiamo dietro casa o ci avventuriamo in un lungo raid. Fermiamoci un attimo a pensare che siamo fortunati, rimiriamoci il mezzo che guidiamo e godiamoci ogni momento del viaggio. Respiriamo l'aria, ammiriamo i paesaggi e i colori, fermiamoci in una bettola a mangiare e chiacchierare con le persone che incontriamo. Il vero “regalo” è questo.
Buone vacanze!