gio, 05 luglio 2012

A caccia di curve in Svizzera

di Davide "Muss" Musselli
A caccia di curve in Svizzera La curva del lago Le saponette ringraziano Sul passo più alto della Svizzera Galleria fotografica
Prendete un gruppo di amici, metteteli sulle loro moto e dategli come obiettivo di andare alla ricerca delle strade dove si piega di più. Il risultato di questo esperimento lo potete leggere nel divertente racconto dei nostri lettori

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... e finalmente venne il giorno!

Sì, era parecchio che aspettavo che arrivasse l'ultimo weekend di giugno per partire con tre amici alla volta delle Alpi, ma l'idea che mi girava per la testa era un po' diversa da quello che vi sto per raccontare.

No, no, nulla di trascendentale, solo che fino ad un giorno prima di partire mi ero organizzato alla perfezione (e non esagero, rasentavo quasi il patologico) per un tappone dolomitico con i fiocchi, peccato che il meteo ci ha messo lo zampino. Così giovedì sera ho cambiato tutto e mi sono studiato un nuovo giro che ci ha portato fino in Svizzera. Il nostro obiettivo era vedere se anche lì si piega per scalare le montagne!

MANDATECI I VOSTRI ITINERARI
Hai fatto anche tu un viaggio, una vacanza, un itinerario in moto che scatenano la libidine di un vero motociclista? Mandaci il racconto e le foto all'indirizzo: redazione@dueruote.it


A caccia di curve in Svizzera
 
Partiamo da Pavia il venerdì pomeriggio e subito la gita per me inizia alla grande, salendo sulla moto urto una freccia e la faccio saltare! Così tra imprecazioni che avrebbero fatto arrossire anche Satana, riesco a metter a posto il tutto (da buon endurista, con un po' di nastro adesivo riuscirei anche a rettificare un cilindro) e ci dirigiamo verso la più ardua prova che un motociclista può affrontare: attraversare Milano da sud a nord il venerdì sera alle diciassette durante uno sciopero dei trasporti pubblici.

Il tour inizia!



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