Toscana: in viaggio tra Lucca e Pistoia


di MariaVittoria Bernasconi, foto di Stefano Casati venerdì, 17 marzo 2017
Un itinerario di oltre 100 km da affrontare in moto o in scooter tra le colline che circondano due belle città toscane, colte ed eleganti, seguendo strade minori, dal fascino autentico e passando da Collodi, patria del celebre burattino Pinocchio. Oltre ai consigli di viaggio, il roadbook, la Ricetta del Cucchiaio d'Argento e una gallery fotografica da non perdere!



Partenza e arrivo Lucca - Pistoia
Lunghezza 126 km
Quando partire da aprile a novembre
Ideale per

Spunti storico-culturali, natura, folclore

Moto adatte Tutte 


Le mura, altrove fonte di divisione, difesa o rifugio, a Lucca sono un parco: e dalle mura urbane di questa bellissima città toscana parte questo giro in moto che punta l’Appennino, lasciandosi alle spalle le cime delle Apuane per poi concludersi a Pistoia. Visitare Lucca è un viaggio nel viaggio: dentro al centro storico ci si muove a piedi, lasciando la moto appena fuori dalla vecchia porta San Donato o nel piazzale Verdi su cui occhieggia anche l’ATP, dove reperire cartine e informazioni sulla città! Lasciata Lucca si segue il corso del Serchio, fin quando la strada s’impenna per Pieve di Brancoli: dal borgo, oltre alla bella gimcana di curve, si gode di una splendida vista sulla piana e sulla città. Poi si percorre la provinciale 35, altra bellissima strada panoramica: per raggiungerla si passa un tratto di bassa collina dove ci si imbatte in alcune delle eleganti ville lucchesi; tra cui villa Oliva, visitabile. I dintorni sfilano accanto alla moto lenti e immobili, come i paesetti che si attraversano.

La moto pennella le sinuosità della strada che sale verso l’altopiano delle Pizzorne fino alla vetta di Pietra Pertusa. Su queste strade non si incontrano che motociclisti e… ciclisti dalle potenti falcate. La discesa del nostro viaggio regala l’ingresso a Collodi, il borgo che si è fatto patria del celebre Pinocchio. Dopo una sosta e dopo aver rinfrescato la memoria sulle avventure del burattino più famoso di tutti i tempi, si scende verso la pianura, passando Pescia e le serre che la circondano e risalendo verso Vellano e la Svizzera Pesciatina. Si zigzaga su sottili strisce d’asfalto, superando manciate di case e poi il nulla: boschi, cespugli, cuculi e scoiattoli.

Siamo entrati in provincia di Pistoia, salendo e scendendo sui colli e in Valdinievole. Una sosta a Montecatini Terme e a Monsummano Terme, per gli amanti del relax e poi si prosegue ancora verso le colline del Montalbano, una turbinosa salita famosa tra i ciclisti: da San Baronto si continua verso la bella Pistoia, che appare solo in fondo alla discesa. Il suo centro storico fatto di pietra e di architettura elegante sa di ritmi lenti e di benessere. Poi arriva la sera e si conclude il viaggio in questa città sincera e toscana.

L'itinerario completo è stato pubblicato sul numero 133 Dueruote di Maggio 2016, disponibile come arretrato o subito nella Digital Edition, cliccando qui!