Liguria: il levante genovese


di Tiziana Crimella, foto di Roberto Mele. Adattamento web di Maria Vittoria Bernasconi venerdì, 26 agosto 2016
Un itinerario di 120 km lungo la costa ligure da Genova a Sestri Levante: una gita ideale da intraprendere in estate, ma anche quando finisce il tempo di sdraio e ombrelloni e la costa e le spiagge tornano ad essere una meta attraente e silenziosa. Oltre alle informazioni utili, ai luoghi da non perdere e al road book, vi proponiamo una ricca gallery fotografica



Partenza e arrivo Genova - Sestri Levante
Lunghezza 120 km 
Quando partire Tutto l'anno
Ideale per Spunti gastronomici e culturali, paesaggi 
Moto adatte Tutte 

La gita che vi proponiamo parte da Genova e termina a Sestri Levante, lungo 120 chilometri di litoranea che riserva molte piacevoli soste. Un viaggio da intraprendere durante l'estate, ma anche fuori stagione quando le spiagge tornano silenziose e si colorano delle barche issate sulla sabbia o, più spesso, i ciottoli del litorale della Liguria di levante.

I rumori del traffico di Genova e del brulicare di gente attorno al Porto Antico si spengono già nella pittoresca baia di Boccadasse. Si passano poi Nervi con la sua lunga passeggiata dedicata ad Anita Garibaldi, e ci si lascia tentare dalle stradette per Pieve Ligure Alta e Polanesi.

Affascinante il borgo di Camogli dove i vicoli e la spiaggetta di ciottoli incantano. E dove spiccano le pareti della Madonna dei Gotti (i bicchieri di vino che i marinai consumavano nella vicina osteria), ricoperte di ex voto e conchiglie.
 
Portofino non ha bisogno di presentazioni: modaiola, internazionale è zeppa di turisti in ogni stagione. Quasi meglio rilassarsi nella vivace Santa Margherita, o sulla deliziosa passeggiata di Prelo a San Michele di Pagana.

Rapallo
vale una sosta sul lungomare, su cui troneggia il Castello cinquecentesco: da prevedere anche un pranzo al mitico bar Colombo, anche sede dell’omonimo Motoclub: Cesare e gli altri ragazzi sono sempre disponibili per chiacchiere e consigli ai motociclisti! E, a Rapallo, c’è la prima vera deviazione di montagna: la provinciale della Crocetta raggiunge in 10 tortuosi chilometri il santuario di Montallegro. Tornati al mare, si guida volentieri su un’Aurelia ora più attorcigliata nel tratto fino a Chiavari. La cittadina è da vedere nella sua parte storica, zeppa di botteghe di artigiani e bellissimi negozi che mantengono la struttura e i dettagli originali.

A Lavagna c’è l’ultima deviazione lungo la strada stretta e panoramica che conduce a Santa Giulia di Centaura.
La fine del viaggio è la bella Sestri Levante, stretta tra le due baie. Ma è la baia del Silenzio, spoglia e silenziosa davvero, a regalare l’ultimo affascinante fotogramma di questo mare vero.

L’itinerario completo è stato pubblicato sul numero 123 di Dueruote di luglio 2015 che potete trovare subito nella Digital Edition, cliccando qui!