Viaggio in moto nei Pirenei


di MariaVittoria Bernasconi, foto di Stefano Casati venerdì, 1 settembre 2017

Un viaggio in moto (o in scooter) sulla mitica catena montuosa dei Pirenei. Un itinerario che si snoda tra Francia e Spagna, in un tripudio di curve e paesaggi mozzafiato attraverso tre confini e tante epoche storiche. Le strade da percorrere, le città da visitare e tutti i nostri consigli di viaggio per una splendida vacanza in moto




Partenza - arrivo

Sete - Perpignan

Lunghezza

1232 km

Quando partire da maggio a fine ottobre
Ideale per strade tortuose, spunti storico-culturali, gastronomici, folcloristici, paesaggi, natura 
Moto adatte  tutte quelle adatte ai lunghi percorsi

Un viaggio in moto sui Pirenei è un’esperienza meravigliosa. Un viaggio in cui si attraversano villaggi francesi, passi alpini, canyon e rocce rosse, percorrendo strade sinuose, perfette per la motocicletta, ma anche per uno scooter. Un viaggio questo a cui vale la pena di dedicare almeno cinque giorni. Preparando, come sempre, la moto per il viaggio nel modo più appropriato.

I Pirenei in moto
Il viaggio inizia. Si parte da Sete e si segue la spiaggia di sabbia che corre verso ovest fino a Le Cap d’Agde. Da qui si abbandona il mare: colline dolci accompagnano fino a Carcassonne. Imperdibile un giro nella parte vecchia, racchiusa tra le mura di questa città d’impianto medioevale, patrimonio dell’Unesco.

La via poi attraversa la regione dell’Ariege: la strada è ben tenuta, con l’asfalto intatto incorniciato da muretti a secco a far da separé con la natura rigogliosa.
Dopo Bagneres de Luchon si percorre il disegno antracite dell’asfalto contornato da pinete e cespugli e si incontrano tanti paesetti dai tetti d’ardesia. Lourdes è un’altra cosa: qui non c’è silenzio e solitudine, ma un’ordinata fiumana di devoti che ogni giorno riempiono le vie della cittadina. Il nostro itinerario segue per Nya e poi gira a sud verso la Spagna attraverso la scenografica Statale D934. Anche se, solitamente dopo la seconda metà di giugno, ogni anno riaprono i due passi di Tourmalet e Aubisque, che vi consigliamo perché assolutamente imperdibili per i motociclisti.

Il viaggio in Spagna
Seguendo il corso tumultuoso del Gave d’Aspè si arriva al Col du Somport e al Tunnel omonimo: appena fuori ci si accorge che qualcosa è cambiato.

La luce è diversa, come i colori dei dintorni: tutto è più aspro e selvatico. Jaca è la porta della Sierra de la Pena e della zona del Rio Gallego: d’improvviso la moto solca una strada che svanisce assottigliandosi tra rocce e cespugli. Questo è il cuore del viaggio, dove il propulsore della moto palpita a ritmo ideale e fluido a 4000 giri, e sotto il casco non si può che esultare per la bellezza maestosa di ciò che si sta vivendo: la strada costeggia il fiume, entra nelle gole, scarta, si contorce e corre a picco del canyon eroso dagli agenti atmosferici.

Si percorre la strada delle embalse e, più avanti, in pochi chilometri, si attraversano tre confini di Stato: dopo Andorra si rientra in Spagna, a Puigcerda si passa in Francia, ma a Llivia, di nuovo si calpesta suolo spagnolo. Il mar Mediterraneo spunta all’orizzonte e a Perpignan, città orgogliosamente catalana, la nostra strada arriva a conclusione.

Prima di partire prendetevi cinque minuti per leggere il nostro decalogo delle cose da ricordare, per una splendida vacanza su due ruote!

Per saperne di più l’itinerario completo è stato pubblicato sul numero Dueruote di Agosto 2010, disponibile come arretrato o subito nella Digital Edition!