USA, Oregon: road movie!


di Hélène Lundgren, foto e traduzione di Luca Guarneri. Adattamento web di Maria Vittoria Bernasconi giovedì, 29 dicembre 2016
Zone desertiche, vigneti, dune, laghi, montagne: in Oregon sembra di essere in un film e invece è tutto vero. Ecco i consigli, i luoghi da non perdere e tutte le indicazioni utili per affrontare questo viaggio in moto negli USA sulle spettacolari strade che attraversano gli immensi boschi lungo la costa del Pacifico


USA, Oregon: road movie!

 
Partenza e arrivo Portland

Lunghezza 1.750 km

Quando partire da fine aprile a fine ottobre
Ideale per paesaggi, natura
Moto adatte  tutte quelle adatte ai lunghi percorsi

L’Oregon è America, è oceano, è foreste, è laghi vulcanici e leoni marini. In questo viaggio di oltre 1.700 chilometri, vi portiamo alla scoperta della parte occidentale dello Stato, partendo e tornando a Portland.

Dopo un giro a downtown, lasciamo la zona urbana e ci immergiamo tra campi agricoli e boschi lungo un percorso tortuoso e piacevole, tra le nebbie della State Road 47. A Clatskanie ci imbarchiamo con la moto su un piccolo traghetto che attraversa il fiume Columbia fino a Cathlamet, nello Stato di Washington. La State Road 401 si snoda lungo il fiume fino al lungo ponte di Astoria, città con un bel centro storico che vale una visita. Al porto ci attendono i leoni marini di Steller, enormi, stesi a prendere il sole. La meta da raggiungere ora è Cannon Beach: la strada che percorriamo è stretta e davvero bella all'interno dell'Ecola State Park. Poi, lungo la US101 si raggiunge anche il faro Heceta Head. Ma è Florence e le sue magnifiche dune di sabbia alte anche 150 metri, a incantarci.

A Reedsport imbocchiamo la State Road 138, dove si percepisce nettamente la natura selvaggia dell'America del Nord. Puntiamo verso Crater Lake, che con i suoi 594 metri è il lago più profondo degli Stati Uniti: un vero spettacolo. Dopo un passaggio nello stupendo parco nazionale di Crater Lake. Guidiamo fino al bordo del cratere del Crater Lake: il blu dell'acqua contrasta con le rocce vulcaniche, da immortalare! Qui spesso si alza un vento molto forte, che rende quasi difficile la guida: bisogna fare attenzione.

A seguire si passano le immense distese di lava lungo il passo di Mc Kenzie, poi il viaggio prosegue verso nord: il paesaggio cambia rapidamente e si sente come una primavera diffondersi nella secca steppa in cui siamo immersi. La piana è tagliata dalla strada, fatta di asfalto sottile, un po' sporco di terra e sassi.

Poi puntiamo Hood River, dove attraversiamo il fiume Columbia su un vecchio ponte di ferro. Il rientro passa lungo la strada panoramica che costeggia, sul lato nord, il fiume Columbia. Si ripiomba nel traffico e nel rumore delle città, fino a raggiungere Portland, che chiude il grande anello dell'Oregon dell'ovest.

Questo itinerario è stato pubblicato sul numero 130 Dueruote di Febbraio 2016, disponibile come arretrato o subito nella Digital Edition, cliccando qui!