USA: Coast to coast da New York a San Francisco


testo e foto di Maria Vittoria Bernasconi venerdì, 19 settembre 2014
Il viaggio in moto negli Stati Uniti per eccellenza, seguendo statali e highway che attraversano numerosi parchi naturali e le città più significative del percorso per un'esperienza indimenticabile da 6900 chilometri



Considerato uno dei must da motociclisti, il coast to coast più classico attraversa orizzontalmente gli USA: il nostro viaggio parte da New York, dove occorre fermarsi almeno due giorni per vagabondare nelle vie luminose di Manhattan, senza dimenticare una passeggiata a Central Park, magari con colazione da Sarabeth.

Vedrete entusiasmo verso la vostra moto: in città, infatti, non ne circolano molte. Se poi aveste targa italiana, allora sarete proprio costretti a scambiare quattro chiacchiere ad ogni sosta del viaggio: gli americani sono espansivi e curiosi di sapere chi siate e da dove veniate! La visita alle immancabili cascate del Niagara segnano l'unico passaggio in terra straniera: dopo il giro sul battello si risale in moto e si passa infatti il confine con il Canada per rientrare negli Usa subito dopo Marysville, pagando un pedaggio. Dritte statali portano a Chicago, capitale del Blues: parcheggiate la moto e fate sosta all'Auditorium e poi informatevi dei locali che organizzano musica dal vivo e spettacoli. La sera di Chicago si accende si ritmi e di luci, in un'atmosfera coinvolgente e vivace.
Il cambio di fuso orario permette di svegliarsi all'alba e percorrere le lunghe tappe di trasferimento nelle ore più affascinanti e solitarie. Tappa d'obbligo è Milwaukee, con la sede di Harley Davidson: dopo un giro all'interno delle aree visitabili si risale in sella per passare attraverso il Badlands National Park, che offre un paesaggio dipinto ad acquarelli.
Le vie tra Rapid City e Sturgis sono zeppe di motociclette: il raduno principale di Sturgis si svolge in agosto e richiama pittoreschi biker da tutti gli stati; nei dintorni si fa sosta al monte Rushmore per uno scatto alle teste dei presidenti scolpite nella roccia. Finalmente la strada sale in quota, puntando il Rocky Mountain National Park, raggiungendo i 4.000 metri: si guida su strade meravigliose, incastonate tra foreste rigogliose. Attenzione ai limiti di velocità: i controlli sono rigorosi e molto frequenti. Da Carbondale si entra nel meraviglioso stato del Colorado, dove il paesaggio continua a cambiare in un susseguirsi di colori intensi. Così fino a Moab vicino a cui si visita l'Arches National Park; e poi ancora la scenografica Monument Valley, il Brice Canyon, il Kodacrome Park e lo spettacolare Grand Canyon.

La fine del viaggio passa da Las Vegas, una tappa che stordisce, dopo il lungo tratto di Route 66, solitaria e immobile. E quando si attraversa la valle della Morte per raggiungere San Francisco, le luci dei Casinò e dei Mall della città del gioco, paiono il residuo di un sogno alcolico. Finalmente appare la baia di San Francisco e il seghettato profilo di questa ventosa città, dove si chiude il viaggio mitico, da percorrere in almeno venti giorni!
 
Abbiamo condensato in poche righe il nostro viaggio ma se volete leggere il servizio completo pubblicato sul numero 21 di Dueruote, del gennaio 2007, è possibile richiedere l'arretrato chiamando il numero di 02/82472418.




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