Spagna: alla scoperta di Gran Canaria


Adattamento web di Maria Vittoria Bernasconi, foto di Stefano Casati lunedì, 28 dicembre 2015
Il viaggio ideale quando il freddo avvolge la nostra Penisola è nel tepore dell’isola di Gran Canaria in Spagna, dove le magnifiche strade arzigogolate seguono la costa oceanica e poi s’intrufolano tra le rocce dell’interno, in mezzo a una rigogliosa natura selvaggia



Partenza e arrivo Las Palmas de Gran Canaria
Lunghezza 296 km
Quando partire tutto l'anno
Ideale per strade tortuose, paesaggi, natura, spunti gastronomicii
Moto adatte  tutte

Per non rinunciare ad un viaggio in moto quando da noi è pieno inverno, ecco la meta ideale: Gran Canaria, la più grande delle isole Canarie, è poco distante dall’Italia, ha voli diretti, noleggi moto e strade tortuose che s’inerpicano nel suo interno.

L’isola accoglie con le sue temperature miti – in costa non scende mai sotto i 18 gradi – e la partenza del nostro itinerario è Las Palmas, una città giovane, fresca e vivace, da vedere nella sua parte più antica, passeggiando nel quartiere di Vegueta. Da piazza Sant'Anna si visita l'omonima Cattedrale, neoclassica fuori e neogotica dentro, per poi inoltrarsi tra i vicoli e le piazzette minori, silenziose e raccolte, come la deliziosa piazza Santo Spirito, in cui zampilla una fontana con tempietto.

 
Da Las Palmas si punta l’interno, passando dal caos della costa al silenzio delle strade solitarie. Si sale, verso i picchi rocciosi, che si stagliano tra una vegetazione lussureggiante. L’asfalto è pastoso e si pennellano splendide curve superando Agaete e Playa de la Aldea, mentre l’aria fresca e pulita entra nel casco e permette di immergersi sensorialmente nel paesaggio.
I mirador sono punti privilegiati da cui osservare l’Isola: da non perdere il Mirador de Galdar, dove lo sguardo si perde sui dintorni e, una volta spento il motore, si ascoltano i rumori del bosco. Ma anche la Degollata de Becerra. Siamo a 1.560 metri e gli eucalipti profumano l'aria di un aroma balsamico: di lontano si vede il luccichio dell'oceano, mentre dall'altro lato ecco il Roque Nublo e il Roque Bentayga, i picchi più alti di Gran Canaria. L'area è tutta protetta, parte del parco naturale del Roque Nublo, l'area tutelata più estesa dell'isola.

Dopo un altro tratto nell’interno si torna al mare di Puerto de Mogan, di nuovo tra i turisti e il traffico locale. A Maspalomas, seconda città dell'isola e centro molto turistico, è imperdibile una sosta nella riserva naturale delle Dune di Maspalomas: si passeggia su alte formazioni di sabbia finissima, che arrivano fino al mare. Proseguendo e superando Santa Brigida, dove il traffico aumenta, ci si sente già in periferia di Las Palmas. Ma c'è ancora una sorpresa: la scenografica caldera de Bandama, da vedere dall’alto, prima di chiudere il viaggio nella grande Las Palmas.

In queste pagine, oltre alle informazioni essenziali, e alle località da non perdere, potete sfogliare la gallery.
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