Francia: alla scoperta del Perigord


Adattamento web di Maria Vittoria Bernasconi, foto di Stefano Casati giovedì, 30 giugno 2016
Un itinerario di oltre 300 km nel Perigord, in Dordogna, seguendo corsi d'acqua e attraversando i borghi e i vigneti di questo territorio dolce e dedito alle tradizioni, tra casette dalle tinte pastello e i laboratori di produzione del rinomato Fois Gras. In queste pagine, oltre alle informazioni utili, ai luoghi da non perdere e al road book, vi proponiamo una ricca gallery fotografica



Partenza e arrivo Perigueux
Lunghezza 330 km
Quando partire da aprile a dicembre
Ideale per paesaggi, natura, spunti eno-gastronomici, folcloristici e storici
Moto adatte  tutte

Un viaggio di qualche giorno nella campagna placida e ordinata del Perigord, scoprendo la filosofia dei suoi abitanti che vivono in una dimensione rurale ma senza nostalgia del passato. La gente di qui, infatti, lascia spazio alla modernità senza sacrificare storia e tradizioni.

All’insegna del “meglio restaurare che ricostruire” i piccoli borghi che si attraversano in moto, dove la politica del recupero non permette di creare quartieri nuovi e poco armoniosi, ma aiuta e promuove il recupero di ciò che già esiste. La vitalità di questa campagna è tangibile: sono numerosi gli eventi e le manifestazioni sia di carattere storico, sia eno-gastronomico, volti a far riscoprire e mantenere tradizioni secolari.
 
La città da cui si parte e ritorna, Perigueux, è posta in una posizione strategica e richiede la visita della parte vecchia. Poi si esce dal contenuto traffico cittadino per imboccare le strade minori: subito si è avvolti da campi coltivati e vigneti, che si arrampicano sulle prime colline. Bergerac, la città del famoso dramma Cyrano di Edmond Rostrand, è deliziosa e vi sorgono il museo del vino e quello del tabacco.

Da qui la strada segue la via delle vigne, per poi tornare in pianura, seguendo le acque della Dordogna, tra pioppi e colori acquarellati. Abbandonata la Dordogna, si prosegue tra pareti di tufo e deviazioni per vedere le numerose grotte calcaree dei dintorni. Si devia poi verso Coly, per spingersi ancora più avanti fino a incontrare ancora il fiume Dordogna, che nei pressi di Montfort offre lo spettacolo delle sua anse e delle curve morbide del suo corso.

Vale la pena di programmare un giro in battello, per poi risalire in moto e godersi l’ultimo tratto che corre nella morbida campagna francese, passando Ruffignac e scollinando nella piana coperta di campi e frutteti che precede il ritorno a Perigueux, la chiusura del viaggio.

Per saperne di più, trovate il racconto di viaggio completo su Dueruote 120 di Aprile 2015. Disponibile fra gli arretrati e subito nella Digital Edition, cliccando qui!





Articoli correlati