mer, 22 dicembre 2004

A Natale: Barcellona in moto

Testo e foto di Daniele Massari
A Natale: Barcellona in moto Dal Porto Olimpico a Montjuic Fuoriporta: il circuito di Sitges Locali da motociclisti. E non solo… Un po' di shopping Officine e concessionarie Galleria fotografica
Ricca di vita di giorno e di notte, la città catalana regala emozioni speciali anche in questo periodo ai turisti e si rivela decisamente a misura di motociclista

Le case Batllò e Amatllèr: tra i primi posti da visitare
Se amate i motori e vi piace il clima caldo e vitale delle città di mare, quella che vi proponiamo potrebbe essere una buona idea per le imminenti vacanze natalizie o di fine anno. Noi siamo stati a Barcellona una manciata di giorni or sono, per vedere che aria tira, ed abbiamo ritrovato una città viva a tutte le ore del giorno e della notte e particolarmente adatta ai motociclisti che qui incontrano un'accoglienza amichevole, infrastrutture adatte a soddisfarli e tanta genuina passione per il mondo dei motori.

Le case Batllò e Amatllèr: tra i primi posti da visitare Le case Batllò e Amatllèr: tra i primi posti da visitare

 

Tanto per cominciare, il clima da queste parti costringe difficilmente a metter via la propria "due ruote", grazie ad una temperatura che anche in inverno si attesta attorno ai 10° di media ed a precipitazioni medie non devastanti (anche se quando ci siamo stati noi abbiamo dovuto fare i conti con un paio di giorni di pioggia). Se poi avete voglia di raggiungerla in moto, vi accorgerete che basta seguire un elementare itinerario che passa per la Liguria e la Costa Azzurra, seguendo il profilo del Mar Tirreno.


In città non è difficile orientarsi grazie ad un tessuto urbano che si sviluppa attorno alla Avinguda Diagonal, una secante che taglia da est a ovest la fitta trama urbana incontrando l'altra grande arteria, la Gran Via de Les Corts Catalanes, che giunge sino all'aeroporto.
Certo, noi abbiamo avuto la fortuna di andarcene a zonzo con una divertente Derbi GPR 125 Naked: un mezzo con il quale certamente non avremmo potuto giungere a Barcellona in due dall'Italia e tuttavia una preziosa cavalcatura nell'affollato traffico catalano.


Affollato, perché no, anche di moto, ché a Barcellona si registra la più alta concentrazione di motocicli di tutta la nazione, il che ha portato le autorità cittadine a favorire i motociclisti: i risultati più tangibili sono il gran numero di parcheggi per moto, presenti praticamente in ogni punto della città, ed una generale disponibilità dei "gendarmi" a chiudere un occhio quando, col posteggio gremito, si finisce per parcheggiare sugli ampi marciapiedi.




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