Schuberth: le novità 2017


di Marco Gentili giovedì, 8 settembre 2016
C4 ed R2 Sport, sono i nuovi caschi in fibra di Schuberth. Ecco, in anteprima come sono fatti. Per vederli dal vivo l’appuntamento è a Intermot ad ottobre



A un mese da Intermot siamo già in grado di anticipare le due novità di Schuberth per il 2017. Il produttore tedesco continua la sua operazione di svecchiamento e assalto al mercato dei caschi premium con due nuovi prodotti che segnano il nuovo corso dell’azienda di Magdeburgo, lontana anni luce dall’immagine di “quelli che fanno caschi da turismo”. Ed è sulla base di queste premesse che entro pochi mesi troveremo in commercio il C4 e l’R2, di cui abbiamo potuto ammirare da vicino i primi esemplari di pre serie.
Si tratta di due caschi in fibra che rappresentano l’inizio del rinnovamento della gamma Schuberth: disegnati dallo studio Kiska (lo stesso che da anni cura il design di Ktm e Husqvarna), hanno all’interno un dispositivo di connettività Bluetooth studiato da Sena (chiamato SC1) che rende questi due caschi un unicum assoluto sul mercato. Dispongono di serie di un microfono integrato nella calotta e di due altoparlanti, mentre nella parte bassa della calotta sono situati due piccoli sportelli in cui trovano posto a scomparsa rispettivamente l’alloggiamento della centralina e la batteria agli ioni di litio.

Il C4, come dice il nome, entra nella famiglia dei modulari e rappresenta la naturale evoluzione del C3. Ha una calotta esterna in fibra ed è dotato di visierino parasole e lente antiappannamento, mentre la chiusura è con un cinturino a regolazione micrometrica. Il C4 a prima vista non sembra nemmeno un casco apribile, tale e tanto è stato il lavoro svolto sulle forme e sul design della calotta esterna. Sul nuovo flip on in Schuberth è stato svolto un notevole lavoro per quanto riguarda l’ergonomia: il pulsante che regola l’apertura della mentoniera è più grande e facile da attivare anche indossando i guanti, mentre il meccanismo per l’areazione del mento è stato dotato di un’aperura a clic: basta schiacciarla con una leggera pressione per regolarne il flusso. Più simile a un integrale grazie alle sue forme compatte, pesa 1.470 grammi e sarà disponibile in 12 colorazioni (6 plain e 6 grafiche) a partire da 649 euro.
 
Il nuovo R2 invece rappresenta la novità che completa la gamma: si tratta di un integrale in fibra dal peso contenuto (1.340 grammi) che è concepito per i motociclisti delle categorie street, naked e sport touring, ovvero la fetta più consistente del mercato. Un integrale tuttofare, dalle linee filanti e allungate, con guanciali a sgancio rapido e cinturino con chiusura a doppio anello. La sua particolarità si rintraccia nel rivestimento della calotta interna in tessuto altamente traspirante e molto confortevole al tatto (che in Schuberth hanno brevettato come ShinyTex), nel quale non vi sono pezzi incollati o cuciti tra di loro. In pratica, una sorta di cuffia unica per garantire comfort al motociclista. L’R2 sarà disponibile in 4 colori a 419 euro e in 9 grafiche a 499 euro.



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