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Attualità

Ancora uno scandalo sui controlli stradali

di Riccardo Matesic aggiornato il 15/12/2011 in Attualità

In manette due comandanti di Polizia locale, un assessore nel sud del Lazio e due imprenditori del bresciano. Cinque le regioni coinvolte. Intanto però il processo per il T-Red di Segrate (MI) viaggia verso la prescrizione

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Ci risiamo. Vi ricordate le indagini e gli arresti per le truffe con i velox e i semafori T-Red? Ci risiamo: i Carabinieri hanno arrestato il comandante della Polizia Locale e l'assessore alla sicurezza di Frosinone. Arresti domiciliari per il comandante dei vigili urbani di Isola Liri (FR) e ordine di custodia anche per 2 imprenditori del bresciano che si occupano di sistemi di videosorveglianza. Il primo è il titolare della CGS di Desenzano del Garda, il secondo (agli arresti domiciliari) è consigliere di una società di San Zeno Naviglio. In tutto i destinatari dei provvedimenti di custodia sono sette.
L'accusa è di un giro di tangenti per truccare le gare d'appalto relative alla fornitura di telecamere e sistemi di controllo per il passaggio con il rosso. Ma anche per la gestione e la riscossione delle contravvenzioni. I reati configurati sono la turbativa d'asta, corruzione e falsità ideologica.
Per ora sono stati sequestrati immobili per un valore di oltre 500.000 euro, ma le indagini sono ancora in corso e si stanno valutando i movimenti bancari di almeno 16 indagati.
Ancora uno scandalo sui controlli stradali
Diverse le regioni interessate, con indagini sui comuni di Bitonto (BA), Limatola (Benevento), Caserta, Desenzano del Garda, Corte Franca, San Zeno Naviglio e Calcinato (tutti in provincia di Brescia), Verona, Grone, Sarnico ed Azzaro San Paolo in provincia di Bergamo, Roma, Frosinone, Isola Liri e Veroli (FR), Manduria (TA), Castiglione delle Stiviere (MN). Attenzione, si parla di indagini, quindi, perlomeno per quanto riguarda l'elenco dei comuni, non c'è al momento alcuna certezza di illeciti.

Dunque la macchina investigativa delle procure e delle forze dell'ordine (Carabinieri e Guardia di Finanza in questo caso) sembra funzionare. Quello che non va è il sistema della giustizia. Viaggia infatti a grandi passi verso la prescrizione il processo per il T-Red di Segrate. A oggi ci sono state 5 udienze preliminari, che per una serie di cavilli non hanno ancora portato all'apertura del processo. Intanto il Comune starebbe mandando cartelle esattoriali con multe raddoppiate (come da legge) ai guidatori che non hanno pagato proprio le contravvenzioni del discusso T-Red...

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