Polaris chiude Victory


di Riccardo Matesic martedì, 10 gennaio 2017
Cessazione immediata del marchio, smaltimento delle scorte, fornitura di ricambi per 10 anni e rispetto delle garanzie. La Polaris chiude il marchio Victory. Una scelta dietro la quale, al di là dei problemi economici di un mercato che stenta, c'è la volontà di concentrare gli investimenti sul brand Indian, indubbiamente di maggior richiamo


Polaris chiude Victory

 
Polaris Industries ha annunciato la chiusura del marchio Victory. La cessazione della produzione è immediata, e l'obiettivo oggi rimane unicamente quello di aiutare i concessionari a smaltire le scorte esistenti. Ovviamente, verrà garantita la disponibilità di ricambi per i prossimi 10 anni; così come saranno onorate le garanzie su eventuali malfunzionamenti delle moto vendute.
"Una decisione incredibilmente difficile per me, la mia squadra e il Consiglio di Amministrazione Polaris -ha detto il presidente e CEO di Polaris Industries, Scott Wine-. Nel corso degli ultimi 18 anni, abbiamo investito non solo le risorse, ma messo cuori e anime, nel marchio Victory Motorcycles, e siamo estremamente orgogliosi di quello che la nostra squadra ha fatto. Fin dall'inizio, i nostri team hanno progettato e prodotto quasi 60 modelli di moto Victory che hanno ricevuto 25 'Top Award' dell'industria. L'esperienza, la conoscenza, le infrastrutture e la capacità che abbiamo costruito in questi 18 anni ci hanno dato la fiducia necessaria per acquisire e oggi sviluppare il marchio Indian Motorcycle. Quindi vorrei esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato al marchio Victory Motorcycles".

Ma perché chiudere un marchio premium come Victory? Indubbiamente le cose non andavano benissimo. Si tratta di un segmento che richiede una politica commerciale aggressiva, e sarebbero stati necessari nuovi investimenti. Oggi però la Polaris ha acquisito il marchio Indian, che ha sicuramente un background più forte. Infatti nel comunicato si parla già di “buon andamento e di crescita potenziale” per Indian. Di qui la scelta di concentrare le risorse su questo, evitando dispersioni interne.

Questa decisione permetterà di migliorare la redditività del Gruppo Polaris e le peculiarità di produttore di moto a livello globale. "Il nostro obiettivo -ha continuato Wine- è una crescita dei ricavi, e in un contesto di risorse limitate, questa decisione ci permette di ottimizzare le risorse e di concentrarle sia sul marchio premium Indian Motorcycle che sull'innovativo brand Slingshot".

Per martedì 24 gennaio è previsto l'annuncio dei risultati finanziari del 2016 e degli obiettivi previsti per il 2017.