Libri, Thierry Sabine e la sua Parigi Dakar


dalla Redazione mercoledì, 7 giugno 2017
Questo libro uscito in Francia nel 1986, all’indomani della sua morte, ci regala un primo piano ancora più nitido della vita Thierry Sabine, forse l’ultimo avventuriero del secolo scorso



Qualche tempo fa avevamo recensito “L’albero perduto della Parigi Dakar” – stessi autore ed editore – che racconta la nascita della Dakar e i suoi anni africani, quando alla fine di ogni tappa ci si riferiva ai piloti dicendo “i superstiti”.

Già in quel libro emergeva in modo prepotente la figura di Thierry Sabine, forse l’ultimo avventuriero del secolo scorso, irripetibile incrocio tra uomo di business, di sport e di sogni folli. Questo volume uscito in Francia nel 1986, all’indomani della morte di Sabine, ci regala un primo piano ancora più nitido della sua vita, dalle intemperanze giovanili all’incontro con l’Africa, che ne indirizzò in modo irreversibile i talenti, facendo riscoprire a un’epoca che li stava dimenticando il fascino dell’avventura e del rischio.

Thierry Sabine e la sua Parigi Dakar
Jean-Luc Roy,
Edizioni Mare Verticale,
pag. 218, Euro 16,00

Per informazioni: edizionimareverticale.com